# L’iPhone soffriva di un grosso bug alla sicurezza scoperto da Google

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- Published: 2020-12-03T09:00:00+01:00
- Author: Kiro

![Bug iOS](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2020/12/Bug_iOS.jpg "
L’iPhone soffriva di un grosso bug alla sicurezza scoperto da Google 1")

Potremmo definirlo un bug grande quanto una casa. Fino a qualche mese fa era possibile
usare un sistema composto da un computer, un’antenna WiFi e un Raspberry Pi per 
riavviare un iPhone nelle vicinanze e ottenerne il controllo.

Lo ha trovato _Ian Beer_ del team Project Zero di Google. Il team che si occupa 
di scovare le vulnerabilità dei sistemi sui quali funzionano i prodotti dell’azienda,
quindi anche iOS. Come spiega nel suo lungo e dettagliato [post](https://googleprojectzero.blogspot.com/2020/12/an-ios-zero-click-radio-proximity.html),
Ian ha trovato **un bug in grado di entrare negli iPhone posti nelle vicinanze**.

Sono stati necessari 6 mesi di lavoro per riuscire ad applicare il sistema. Il tutto
funziona passando dal **protocollo AWDL** (Apple Wireless Direct Link). È un protocollo
presente in tutti i dispositivi di Apple per consentire il passaggio di dati tra
i device.

In pratica è lo stesso usato da AirDrop, SideCar, dal copia/incolla e da tutti quei
sistemi che usano il WiFi per scambiare informazioni tra i dispositivi Apple nelle
vicinanze. Sfruttando questo sistema era possibile inserire del codice malevolo 
nella comunicazione, tale da scatenare il reboot del dispositivo e **l’accesso al
kernel del sistema operativo**.

Questo permetteva di accedere alle foto, usare il microfono, visualizzare la fotocamera
a molto altro. Apple ha però risolto tutto con un aggiornamento da iOS 12.4.7 e 
watchOS 5.3.7 come indica questa nota.

Quindi c’è da preoccuparsi? Non voglio minimizzare, ma a parte il fatto che il bug
sia stato risolto mesi fa, c’è da considerare che l’hacker deve essere fisicamente
nei paraggi, deve avere un computer con uno strano macchinario attaccato e deve 
lavorare per dei mesi per poter riuscire nel suo intento.

Quindi la pericolosità è nulla. Resta il fatto che una persona sia riuscita a realizzare
un sistema in grado di sfruttare una **vulnerabilità potenzialmente disastrosa**.
Questo lascia il dubbio al fatto che potrebbero essercene delle altre non ancora
scoperte.

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