# Ho Mobile conferma di essere stata hackerata

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- Published: 2021-01-04T16:36:05+01:00
- Author: Kiro

![Ho Mobile](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2021/01/Ho-Mobile.jpeg"
Ho Mobile conferma di essere stata hackerata 1")

Ho Mobile

La premessa di **Ho Mobile** è molto interessante: avere le potenti reti di Vodafone
a un prezzo decisamente più basso. Per un periodo di tempo stavo per convincermi
al passaggio, ma per fortuna non l’ho fatto.

La società, infatti, ha subito un **attacco hacker** nel quale sono stati persi 
alcuni dati importanti. Lo scorso 22 dicembre erano iniziate a circolare informazioni
relative alla presenza di un database trafugato dai server dell’operatore.

Il database era in vendita, oppure lo è ancora, nel dark web, vale a dire in quella
rete di indirizzi IP non accessibili attraverso il proprio ISP in quanto sono siti
pericolosi e spesso illegali. La notizia faceva riferimento a tutti e 2,5 milioni
di clienti.

Per legge un operatore può prendersi **fino a 72 ore di tempo confermare o meno 
l’attacco**. Ho Mobile ha prima confermato di essere stata attaccata, ma escludendo
sin da subito la portata di 2,5 milioni di utenti. Oggi è stata pubblicata la [comunicazione ufficiale](https://www.ho-mobile.it/comunicazione/).

Ovviamente **l’operatore minimizza**. Dichiara che i dati riguardano solo una parte
di utenti, gli interessati saranno contattati direttamente, e che il furto non riguarda
i dati di pagamento delle ricariche o il traffico di dati e registro delle chiamate.
L’incipit si conclude con un’affermazione sibillina:

> COVID-19 ha intensificato i crimini informatici.

Ma di certo il virus del COVID non ha causato il bug usato dagli hacker per trafugare
i dati. L’azienda ammette, sempre minimizzando, che gli hacker hanno tra le loro
mani due informazioni molto sensibili: i dati anagrafici degli utenti e i codici
della SIM.

In pratica quanto basta per provare attacchi di [SIM Swap](https://www.melamorsicata.it/2019/10/15/sim-swap-fraud-la-frode-che-potrebbe-portare-alla-fine-dellautenticazione-a-doppio-fattore/)
e provare ad accedere, creando SIM card clone, ai codici monouso per accedere ai
conti correnti o confermare operazioni con le carte. Quindi l’attacco è estremamente
grave.

Cosa accadrà ora? Ho Mobile ha dichiarato di collaborare con le autorità competenti
per monitorare frodi. Inoltre fa sapere che **i clienti possono recarsi in un punto
vendita autorizzato per chiedere gratuitamente il cambio della SIM** e bloccare 
quella precedente.

Il _Garante della Privacy_ controllerà che l’operatore abbia messo in atto tutte
le protezioni richieste dalla legge per evitare l’attacco. In caso contrario l’operatore
rischia pesanti sanzioni e la nascita di possibili class action.

Sta di fatto che dal punto di vista dell’immagine del brand si tratta di un duro
colpo.

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