# Usare il proprio modem per internet: bisogna dirlo prima di firmare il contratto

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- Published: 2021-01-06T09:00:00+01:00
- Author: Kiro

![Router Internet](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2021/01/Router-
Internet.jpeg "Usare il proprio modem per internet: bisogna dirlo prima di firmare
il contratto 1")

Fino a qualche anno fa per avere una connessione a internet bisognava comprare un
modem WiFi e poi attivare un contratto. Nella corsa a monetizzare qualsiasi cosa,
gli operatori sono convenuti che fosse meglio **vendere il proprio modem**.

Questi in realtà è una versione comprata in stock presso un partner, personalizzata
e nel quale è caricato un firmware con i parametri dell’ISP (Internet Service Provider).
Quindi l’operatore non solo vende l’abbonamento, ma si intasca anche un abbondante
sovrapprezzo dalla vendita del modem.

Per fare un esempio, quando ho firmato il contratto con 3Fiber, ora WindTre, mi 
è stato dato un **modem di Zyxel**. Se lo volessi comprare [su Amazon](https://amzn.to/2Mwi9r7),
lo stesso modello per la fibra ottica, costa 147 €. 3Fiber me lo ha fatto pagare
287,52 € anche se rateizzato in 24 rate in bolletta. Una differenza di ben 140 €.

Inoltre se volessi passare ad altro operatore, come TIM o Fastweb, quel modem sarebbe
inutilizzabile perché munito del firmware personalizzato per l’operatore. Quindi
287 € buttati nel cestino.

C’è una via di fuga per evitare di bruciare euro in questo modo? La **delibera 348/
18/CONS dell’AGCM** del 2018 dichiara che gli utenti devono essere liberi di usare
un router proprietario. Questo significa che posso usare più sapientemente quei 
soldi, per esempio comprando un bel più affidabile e completo [Firtz Box](https://amzn.to/2L1Kl4R),
risparmiando anche dei soldi. Con la possibilità di usarlo anche se passo ad altro
fornitore.

Ma bisogna fare attenzione. Anche se l’AGCM ha previsto questa possibilità, l’operatore
farà di tutto per vendere il proprio router. Per esempio se stipulerete un nuovo
contratto per telefono o in negozio, l’operatore tenderà stranamente a non fare 
menzione al fatto che potete usare un router proprietario. Tenderà a non chiedervi
se vi serve il router da pagare a rate. Darà per scontato che volete pagarlo.

Quindi se firmate il contratto e ricevete a casa il router e passeranno i 14 giorni
di diritto di recesso, non avrete più la possibilità di disfarvene. Non potete far
passare 3 mesi o 6 mesi e deciderlo di non volerlo più. Non potrete tentare semplicemente
di passare ad altro operatore per non pagarlo più. **Dovrete pagarlo per intero**
perché avete firmato un contratto.

Per evitare di cadere nel tranello fate bene i vostri calcoli. Valutate se l’abbonamento
con il router sia più conveniente o meno di uno senza router, usando un modem libero
già in vostro possesso. Se volete usare il vostro modem **dovete farlo presente 
esplicitamente prima della firma del contratto**.

Dovrete dire senza mezzi termini “_ho intenzione di usare il modem già in mio possesso,
non voglio un modem vostro e non voglio pagare questo dispositivo a rate. Non mi
serve grazie_”. Ma dovrete pronunciare queste parole prima della firma del contratto.

Fate attenzione anche al fatto che non tutte le offerte commerciali sono disponibili
prive di modem. Gli operatori di solito offrono alcuni piani dedicati a chi richiede
un modem libero. Nelle pagine dei rispettivi operatori troverete le istruzioni per
impostare i modem liberi.

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