Qualche giorno fa mi è capitato di vedere un tipo in pantaloncini, con uno smartphone infilato in tasca mentre ascoltava musica caraibica. La mia perplessità non è stata nella scelta della playlist, ma nel constatare che della musica potenzialmente piacevole fosse ascoltata da un piccolo speaker di uno smartphone economico, tra l’altro infilato in tasca.

Perché alla fine della fiera il nostro problema è anche avere il migliore equilibrio tra tecnologia, formato e supporto. Potremmo acquistare anche delle cuffie costose da 629 €, come le AirPods Max, ma poi se ci ascoltiamo musica in streaming di bassa qualità non abbiamo risolto granché

Attualmente Apple Music eroga musica compressa con un bitrate a 256 Kbps, mentre Spotify a 320 Kbps. L’unico servizio che al momento offre una qualità superiore, pari a quella dei dischi CD, è Tidal HiFi con 44,1 kHz, arrivando a 192 kHz con Tidal MQA (Master Quality Authenticated).

All’interno della prima beta di iOS 14.6, come evidenziato da 9to5Mac, ci sono riferimenti al supporto della qualità HiFi per Apple Music. Quindi il piano per una qualità di streaming superiore pare essere plausibile.

La società dovrebbe fornire Apple Music HiFi con iOS 14.6 e tecnologia Dolby Atmos, Dolby Audio e Lossless. La cosa positiva è che dovrebbe essere un upgrade automatico del catalogo e non dovrebbe richiedere un piano premium più costoso.

Quindi avere cuffie più precise avrà maggiore senso. Con un formato audio migliore sarà possibile ascoltare la musica godendone tutte le sfumature. Purtroppo questo non risolverà la questione degli smartphone infilati in tasca con musica in viva voce a mo’ di suoneria.

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