# Si finge tecnico Apple per accedere a migliaia di account iCloud

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- Published: 2021-08-29T00:05:00+02:00
- Author: Kiro

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iCloud Foto

Alcune settimane fa abbiamo fatto una [chiacchierata](https://www.melamorsicata.it/2021/07/15/cybersicurezza-e-conti-online-ascolta-lultima-puntata-con-banca-widiba/)
con il responsabile della sicurezza dei conti di Banca Widiba, in tema cybersecurity.
Da durante quell’incontro sono arrivati tanti suggerimenti per tenersi al sicuro
dalle frodi, come il consiglio di **non cedere mai a nessuno i propri dati per telefono**,
neanche alla banca.

Un consiglio che non tutti conoscono. Come riporta il [Los Angeles Times](https://www.latimes.com/california/story/2021-08-23/icloud-photo-theft-nude-women),
infatti, un uomo è riuscito a entrare** in migliaia di account iCloud** fingendosi
un tecnico di Apple.

A quanto pare _Hao Kuo Chi_ era un vero professionista dell’inganno. La sua tecnica
e il suo modo di porsi hanno tratto in fallo tante persone, tanto da convincerle
a cedere la password e la chiave di autenticazione del doppio fattore mediante l’uso
di una falsa procedura telefonica.

In questo modo l’uomo **è entrato in oltre 4.700 account di iCloud** con un doppio
scopo. Il primo era soddisfare le richieste dei suoi clienti. Kuo Chi, infatti, 
riceveva richieste di violazione di account per recuperare documenti e informazioni
appartenenti ad altre persone.

Poi, visto che si trovava a operare nell’account, si metteva anche alla ricerca 
di foto e video di nudi. In questo modo, racconta il report dell’FBI, era **riuscito
a ottenere una collezione di 620.000 foto e 9.000 video** con una cartella di best
of chiamata “win of nude images”. Il tutto era conservato nel suo account di Dropbox.

L’uomo è stato poi arrestato nella sua casa di La Puente e si è dichiarato colpevole
per ottenere uno sconto di pena. Ora rischia fino a 15 anni di carcere.

Il consiglio come sempre è di **non fornire i propri dati a nessuno**, soprattutto
per telefono. Scegliere sempre una password difficile e attivare l’autenticazione
a doppio fattore. Non trascrivere questi dati su un foglio, soprattutto lasciato
accanto al computer.

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