# Mojo Vision, le prime lenti a contatto per la realtà aumentata

- Link: https://www.melamorsicata.it/2022/01/04/mojo-vision-le-prime-lenti-a-contatto-per-la-realta-aumentata/
- Published: 2022-01-04T00:05:00+01:00
- Author: Kiro

![Mojo Vision](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2022/01/Mojo-Vision.
jpg "Mojo Vision, le prime lenti a contatto per la realtà aumentata 1")

Probabilmente il primo prodotto di massa nel settore della realtà aumentata sono
stati i [Google Glass](https://www.melamorsicata.it/2013/02/21/google-attiva-i-preordini-per-i-google-glass/).
Dispositivo che poi non ha mai riscontrato il giusto successo per diversi motivi,
come l’autonomia della batteria e l’ingombro. Andare in giro con degli occhiali 
attivi per tutto il tempo era un po’ strano da vedere.

Molte aziende stanno investendo miliardi nel settore, Apple compresa. L’obiettivo
è creare qualcosa che nel prossimo decennio possa prendere il posto degli smartphone:
un **dispositivo indossabile**, non invasivo e in grado di fornire tutte le funzioni
ora presenti sullo schermo del telefono.

A tal proposito **Mojo Vision** ha avviato un progetto molto futuristico: le lenti
a contatto per la realtà aumentata. In questo modo non bisognerà andare in giro 
con degli strani occhiali in grado di attirare l’attenzione.

![Cosa si vede con le lenti a contatto di Mojo Vision](https://www.melamorsicata.
it/wp-content/uploads/2022/01/Mojo-Vision-AR.jpg "Mojo Vision, le prime lenti a 
contatto per la realtà aumentata 2")

Cosa si vede con le lenti a contatto di Mojo Vision

Il primo prototipo è stato presentato nel corso dell’ultima _AWE 2021_ (Augmented
World Expo), tenutasi a Santa Clara lo scorso novembre. La lente a contatto integra
un micro display per mostrare contenuti direttamente sull’occhio.

Un sensore di immagine comprende dove stiamo guardando ed è supportato da un accelerometro,
un giroscopio e un magnetometro. Integra anche una piccola batteria, un’antenna 
a 5 GHz per il passaggio dei dati e un processore ARM0 per il passaggio dei dati.

Il prototipo attuale non permette di essere indossato. In pratica al momento è ancora
troppo grande per essere appoggiato sul bulbo oculare. L’evoluzione del prodotto
dovrà ancora vedere molti altri step che potrebbero durare anni.

Chi lo [ha provato](https://skarredghost.com/2021/12/22/mojo-vision-ar-contact-lenses-hands-on-2/),
avvicinando la lente di molto vicino all’occhio mediante un supporto, ha raccontato
di aver visto un **piccolo display monocromatico di luce verde**, in grado di mostrare
testo, immagini e piccoli video come delle GIF. Inoltre al momento le lenti hanno
bisogno ancora di un dispositivo esterno per elaborare le informazioni e i contenuti.

Sta di fatto che iniziare a investire verso questa direzione potrebbe rappresentare
un inizio interessante sull’evoluzione di questa tecnologia. Al momento appare molto
rudimentale e inutilizzabile, ma tra un paio di decenni potrebbe diventare usuale
indossare delle **lenti a contatto con realtà aumentata**, così come si indossano
le lenti colorate.

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