Airalo crea una eSIM a scadenza con traffico dati
Airalo crea una eSIM a scadenza con traffico dati

Sarà capitato a tutti di andare fuori dall’Italia, magari per le vacanze o per lavoro, e trovarvi nella drammatica situazione di procurarvi traffico dati sufficiente e non pagare molto.

Di solito per questo genere di operazioni si compra una SIM locale con del traffico dati, per evitare di pagare costose opzioni presso il nostro operatore italiano.

Se siete in Europa è abbastanza semplice: basta usare il roaming. A oggi la maggior parte dei piani telefonici consentono di usare diversi GB di traffico dati mentre si viaggia in Europa. Ma se invece vi recate fuori dall’Europa?

A tal proposito oggi vi segnalo Airalo. Si tratta di un’app che genera una eSIM per iPhone, in modo da usare il traffico dati dell’operatore locale. In pratica l’app fa da tramite e compra una eSIM locale per voi, per poi abilitarla nel vostro iPhone e consentire di navigare.

All’interno dell’app si possono comprare eSIM per 190 paesi diversi. Il tutto richiede un paio di minuti. Facciamo alcuni esempi. Mettiamo debba andare negli Stati Uniti per le vacanze. Posso acquistare una eSIM di Change dalla durata di 30 giorni e una capacità di 5 GB di traffico dati pagando 11 $.

Ora mettiamo debba andare in Cina. Posso comprare una eSIM di Chinacom per 21 $ e avere 5 GB di dati. In Australia posso comprare una eSIM di Yes!Go! Per 16,50 $ e avere 5 GB di dati.

Al termine del periodo dei 30 giorni la eSIM si disattiva. Le eSIM si possono pagare comodamente con Apple Pay.

Se ne avete bisogno, usando il codice CIRO3369 avrete 3 $ di sconto sull’acquisto della vostra prima eSIM.

L’app di Airalo si scarica gratuitamente dall’App Store.

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2 Comments

  1. Ciao kiro. Mi hai salvato in vacanza con questo articolo.
    Io non vivo in Italia, ti consiglio di rivedere i DNS che usi per il tuo blog perché dalla UK spessissimo il sito non è risolvibile o prende almeno una decina di secondi per essere risolto. Personalmente uso i DNS di Google e open DNS. Non penso il problema sia lato mio.
    Ho chiesto ad altri amici in UK e hanno lo stesso problema almeno un paio di volte al giorno.

  2. Ciao Francesco, grazie per la segnalazione. Uso quelli di Cloudflare. Provo a spippolare con i setting.

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