# Apple sta rendendo i prodotti più difficili e costosi da riparare

- Link: https://www.melamorsicata.it/2022/08/29/cambiare-batteria-macbook-pro/
- Published: 2022-08-29T00:05:00+02:00
- Author: Kiro

![La riparazione di un MacBook Air](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/
2022/08/Riparare-MacBook-Air.jpeg "Apple sta rendendo i prodotti più difficili e
costosi da riparare 1")

La riparazione di un MacBook Air

C’era un tempo dove si poteva **cambiare la batteria di un Mac in autonomia**. Bastava
tirare una leva per estrarla e inserirne una nuova. Si poteva anche cambiare addirittura
l’hard disk tirando una fettuccia di stoffa, aggiungere la memoria RAM e con i vecchi
iBook (nonni dei MacBook) si poteva addirittura cambiare la tastiera e il modem 
WiFi.

### Poi i Mac sono diventati difficili da riparare

In pratica era abbastanza semplice cambiare l’hardware dei computer, per allungare
la vita del prodotto. Poi, con l’avvento dei **case unibody**, le cose sono cambiate.

La società ha creato computer più sottili, leggeri e potenti, sacrificando la riparabilità.
Ad essere maliziosi questa tendenza ha generato anche un ragguardevole giro d’affari
per le **operazioni di riparazioni** presso gli Apple Store e i rivenditori autorizzati.

Per ridurre l’impatto dei dispositivi potenzialmente riutilizzabili ma gettati nelle
discariche, i governi hanno chiesto alle aziende di elettronica di **rendere i propri
prodotti più riparabili**. Negli Stati Uniti si è discusso molto di Right to Repair,
per costringere le aziende a fornire i manuali di riparazione e i pezzi di ricambio
ufficiali.

### Il programma Self Service Repair di Apple

![Self Service Repair tool kit](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/
2022/04/Self-Service-Repair-tool-kit.png "Apple sta rendendo i prodotti più difficili
e costosi da riparare 2")

Il Self Service Repair tool kit

Dopo le pressioni verso questo senso, tentando di mostrare che si ha cuore l’ambiente,
le società stanno pian piano fornendo il supporto richiesto. Apple per esempio ha
presentato la campagna [Self Service Repair](https://www.melamorsicata.it/2022/04/27/negozio-ricambi-originali-apple/).

Lanciato lo scorso aprile, il programma prevede di fornire **manuali ufficiali e
pezzi di ricambio**, per consentire alle persone di riparare i prodotti Apple direttamente
a casa.

L’obiettivo del programma **Right to Repair** e simili è consentire alle persone
di riparare le cose da sole, risparmiare sulle riparazioni e allungare la vita dei
prodotti. Questi obiettivi sono stati quindi raggiunti? La risposta è no.

Come evidenzia [iFixIt](https://it.ifixit.com/News/64072/apples-self-repair-program-manages-to-make-macbooks-seem-less-repairable),
infatti, **si sta ottenendo l’effetto opposto**. Tutto perché Apple sta cercando
di disincentivare la pratica delle riparazioni fatte in casa e difendere il suo 
business di riparazioni specializzate e la vendita delle AppleCare+.

### Il dark pattern di Apple

L’aiuto di Apple in favore delle riparazioni homemade e il difendere la natura con
la riduzione dei rifiuti elettronici è solo di facciata. Di fatto l’azienda sta 
applicando la peggiore esperienza utente per scoraggiare le persone. Sta applicando
in pratica un **dark pattern**.

Un dark pattern è un’interfaccia utente o un’esperienza utente pensata male di proposito
per spingere l’utente in altre direzioni. Ne è un esempio il nascondere le opzioni
della privacy in Facebook per far si che gli utenti non le modifichino, oppure applicare
offerte commerciali su un numero piccolissimo di unità per convincere i clienti 
a entrare nei negozi.

In questo caso il dark pattern prevede fornire il supporto per le riparazioni fatte
in casa, ma **rendere queste procedure complicatissime e costosissime**, portando
le persone ad affidarsi agli Apple Store.

### La prova della presenza di un dark pattern

![4F2C7DAD 0139 4EB4 B538 C43E9AB9CA9A](https://www.melamorsicata.it/wp-content/
uploads/2022/08/4F2C7DAD-0139-4EB4-B538-C43E9AB9CA9A.jpeg "Apple sta rendendo i 
prodotti più difficili e costosi da riparare 3")

Per provare questa ipotesi iFixIt effettua un esempio. Per esempio mettiamo vogliate
cambiare la batteria di un MacBook Pro da 14” del 2021. Opzione resa disponibile
di recente da Apple come [comunicato](https://www.apple.com/newsroom/2022/08/apple-expands-self-service-repair-to-mac-notebooks/)
nel sito della società.

iFixIt, grazie anche al supporto della sua community, ha creato [una guida](https://it.ifixit.com/Guida/MacBook+Pro+14-Inch+2021+Battery+Replacement/150895)
per effettuare questa operazione in 26 passaggi. La stessa operazione nella guida
ufficiale di Apple richiede di leggere un [manuale](https://manuals.info.apple.com/MANUALS/2000/MA2085/en_US/macbookpro-14-2021-07300326A-repair.pdf)
di **162 pagine**.

Avete letto bene: centosessantadue pagine per capire come cambiare la batteria del
MBP. Per cambiare la batteria del MacBook Air serve una [guida](https://manuals.info.apple.com/MANUALS/2000/MA2083/en_US/macbookair-M1-2020-07300298A-repair.pdf)
di 145 pagine.

Ma le difficoltà non finiscono qui. Cambiare la batteria del MacBook Pro richiede**
l’acquisto di un kit da 527 $** che comprende la batteria saldata sulla parte alta
del computer e la tastiera integrata. Considerando che 88 $ torneranno al cliente
consegnando il componente “vecchio”, si arriva a un costo di 439 $.

Quindi per cambiare una batteria del MacBook Pro serve leggere un manuale di 162
pagine per smontare mezzo computer e spendere 439 $.

![Cambiare la batteria del MacBook Pro negli Apple Store costa 199 $](https://www.
melamorsicata.it/wp-content/uploads/2022/08/Batteria-MacBook-Pro.jpeg "Apple sta
rendendo i prodotti più difficili e costosi da riparare 4")

Cambiare la batteria del MacBook Pro negli Apple Store costa 199 $

Riparare la stessa batteria in un [Apple Store](https://support.apple.com/mac/repair),
quindi sempre per un MacBook Pro 14” del 2021, **costa appena 199 $**. Il risultato
di questa verifica è ormai palese agli occhi di tutti: se lo ripari da solo ti costa
439 $ e un mucchio di tempo per capire come fare, se lo fai in un Apple Store ti
costa solo 199 $.

Secondo voi le persone cosa sceglieranno di fare?

### Apple sta rendendo i prodotti più difficili e costosi da riparare

La presenza di un dark pattern è palese. Apple sta cercando di sabotare le riparazioni
fatte in casa e tenersi stretto il business delle riparazioni negli store. Questo
non porterà mai a un calo dei rifiuti elettronici nelle discariche.

Di certo potreste controbattere dicendo che negli Apple Store c’è personale qualificato
in grado di effettuare queste operazioni velocemente, applicando economie di scala
e riducendo al minimo le componenti da smontare. Questo giustificherebbe un costo
più basso.

Sta di fatto che un costo inferiore di meno della metà è difficile da giustificare
con le economie di scala, inoltre se Apple volesse potrebbe costruire prodotti più
semplici da riparare. Con batterie facilmente sostituibili e kit più economici.

Il problema è che pare che l’azienda non ne abbia proprio la volontà. Continuerà
a costruire prodotti difficili da riparare, per evitare che i clienti ci mettano
mano, continuando a far finta di aiutare la longevità e fornire supporto a chi lo
richiede. Nei fatti ci troveremo a sottoscrivere AppleCare+, prendere appuntamenti
negli Apple Store e cambiare computer appena si rompe.

### _Correlati_
