# Bono Vox racconta la storia dell’album gratuito agli utenti Apple

- Link: https://www.melamorsicata.it/2022/10/26/songs-of-innocence-itunes/
- Published: 2022-10-26T00:00:00+02:00
- Author: Kiro

![Songs of Innocence](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2022/10/Songs-
of-Innocence.png "Bono Vox racconta la storia dell’album gratuito agli utenti Apple
1")

Songs of Innocence

Nel settembre del 2014 Apple ebbe una buona idea per promuovere **l’uso di iTunes
Music Store**. Grazie a una collaborazione con gli U2, la società avrebbe [distribuito gratuitamente](https://www.melamorsicata.it/2014/09/10/apple-gli-u2-regalano-album-songs-of-innocence/)
l’album “_Songs of Innocence_” a tutti quelli che avrebbero attivato il download
nel suo negozio musicale.

**L’album gratuito fu reso disponibile per 1 mese**, poi sarebbe tornato a pagamento.
In quel mese il regalo [fu accettato](https://www.melamorsicata.it/2014/09/16/songs-of-innocence-regalato-apple-scaricato-2-milioni/)
da 2 milioni di persone, generando 33 milioni di ascolti. Un’operazione che fu valutata
100 milioni di dollari.

Ricordo che all’epoca ci furono anche alcune critiche. **Molti si lamentarono per
la scelta musicale**. Gli U2 non piacevano a tutti, quindi alcune persone dichiararono
che sarebbe stato meglio lasciar scegliere liberamente l’album da scaricare. In 
pratica non diedero seguito al detto “_A caval donato non si guarda in bocca_”.

Ma come avvenne tutta l’operazione? Quale furono **i retroscena**? È lo stesso Bono
Vox, leader degli U2, a fare luce sulla questione, raccontando l’avvenimento in 
occasione del recente lancio del [suo libro](https://amzn.to/3gIWVWh) “_Surrender.
40 canzoni, una storia_”. In uscita il 2 novembre.

> “Musica gratis?” chiese Tim Cook, il CEO di Apple, con uno sguardo di lieve incredulità.“
> Parli di musica gratis?” Erano passati dieci anni dalla pubblicità di Vertigo;
> eravamo nel suo ufficio a Cupertino, in California – Guy Oseary, il nostro nuovo
> manager, io, i dirigenti Apple Eddy Cue e Phil Schiller – e abbiamo appena suonato
> al team alcuni dei nostri nuovi album Songs of Innocence. “Vuoi regalare questa
> musica gratis? Ma il punto centrale di ciò che stiamo cercando di fare in Apple
> è non regalare musica gratis. Il punto è assicurarsi che i musicisti vengano pagati”.“
> No,” dissi, “non credo che lo regaliamo gratis. Penso che ci paghi per questo,
> e poi lo regali gratis, come regalo alle persone. Non sarebbe meraviglioso?” Tim
> Cook inarcò un sopracciglio. “Vuoi dire che paghiamo l’album e poi lo distribuiamo
> e basta?” Ho detto: “Sì, come quando Netflix compra il film e lo regala agli abbonati”.
> Tim mi guardò come se stessi spiegando l’alfabeto a un professore di inglese. “
> Ma non siamo un’organizzazione in abbonamento.” “Non ancora,” Ho detto. “Che il
> nostro sia il primo.”

Per quanto riguarda l’accusa del regalo poco gradito, Vox dichiara:

> (…) Non. Molto. VERO. Il 9 settembre 2014 abbiamo messo non solo la nostra bottiglia
> di latte alla porta, ma in ogni frigorifero di ogni casa della città. In alcuni
> casi lo abbiamo versato sui cornflakes delle brave persone. E ad alcune persone
> piace versare il proprio latte. E altri sono intolleranti al lattosio. (…) Eravamo
> Babbo Natale e avevamo buttato giù qualche mattone mentre scendevamo dal camino
> con il nostro sacco di canzoni. Ma abbastanza rapidamente ci siamo resi conto 
> che ci eravamo imbattuti in una discussione seria sull’accesso della grande tecnologia
> alle nostre vite. La parte di me che sarà sempre punk rock pensava che questo 
> fosse esattamente ciò che i Clash avrebbero fatto. Sovversivo. Ma è difficile 
> da rivendicare sovversivo quando lavori con un’azienda che sta per diventare la
> più grande sulla Terra. Nonostante tutte le torte alla crema che ha portato Apple–
> che ha rapidamente fornito un sistema veloce per eliminare l’album – Tim Cook 
> non ha mai battuto ciglio. “Ci hai convinto a fare un esperimento”, ha detto. “
> Abbiamo corso con esso. Potrebbe non aver funzionato, ma dobbiamo sperimentare,
> perché il business della musica nella sua forma attuale non funziona per tutti.”

Quindi per questa operazione ne risultarono tutti contenti, soprattutto gli U2 che
ebbero un ottimo **ritorno di immagine e soldi**. Forse il meno contento fu Tim 
Cook che si convinse a pagare un regalo e sappiamo tutti che Apple regala cose molto
ma molto raramente.

### _Correlati_
