# Grammarly, la stampella di inglese per scrivere come un nativo

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- Published: 2022-11-04T09:09:37+01:00
- Author: Kiro

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Grammarly, la stampella di inglese per scrivere come un nativo 1")

Grammarly

Conosciamo più o meno tutti l’inglese. Questa lingua, parlata un po’ ovunque nel
mondo, ci permette di comunicare con persone lontane e torna utile quando visitiamo
paesi stranieri durante il lavoro o le vacanze. Nelle scuole ormai si ingegna sin
dalle elementari.

Il problema è che lo conosciamo, lo parliamo, ma molti come me **hanno sempre qualche
incertezza**. Forse è una tendenza comune, considerando che le incertezze possono
arrivare anche quando scriviamo in italiano. Quindi che cosa si fa in questi casi?
Spesso pigramente si ricorre semplicemente al traduttore.

Si prende il pezzo di testo che vogliamo comunicare in inglese e lo traduciamo. 
Apple ha integrato a tal proposito un’app di traduzione in iOS e anche macOS ha 
un traduttore integrato. L’ideale, però, sarebbe sforzarsi. Cercare di formulare
una frase nel **nostro inglese incerto** e correggerlo di volta in volta. Ma come
fare?

A tal proposito vi segnalo **Grammarly**, che forse molti già conosceranno. Si tratta
di una sorta di stampella per la scrittura in inglese. Quest’app, disponibile per
tutte le piattaforme, legge quello che scriviamo in inglese e poi sottolinea gli
errori e i suggerimenti.

In questo modo possiamo accorgerci di aver scritto una parola in modo sbagliato,
oppure aver coniugato un verbo in modo errato. Correzione dopo correzione, sforzandoci
di migliorare, dovremmo **scrivere sempre più correttamente in inglese**. Paradossalmente
se usato bene, nel tempo faremo a meno di Grammarly.

La versione gratuita controlla la grammatica, il tono di scrittura, gli errori di
ortografia e la puntualizzazione. Esiste una costosa versione a pagamento, che richiede
un abbonamento, che controlla anche la scorrevolezza del testo, suggerisce le alternative
alle parole e altro per scrivere come un nativo.

La versione gratuita funziona comunque in tutte le app, anche [su iOS e iPadOS](https://apps.apple.com/it/app/grammarly-keyboard-editor/id1158877342)
con una tastiera alternativa a quella di base che va attivata quando scriviamo in
inglese. L’[app per Mac](https://apps.apple.com/it/app/grammarly-writing-app/id1462114288?mt=12)
si integra bene un po’ ovunque, dai documenti di Office fino ai browser. Esiste 
anche un’estensione per Safari e Chrome.

La versione Premium costa ben 31,99 € al mese o 154,99 € l’anno.

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