# Twitter chiude i client di terzi per massimizzare la pubblicità e gli abbonamenti

- Link: https://www.melamorsicata.it/2023/01/14/twitter-chiude-i-client-di-terzi/
- Published: 2023-01-14T00:00:00+01:00
- Author: Kiro

![Twitter client di terzi](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2023/
01/TweetBot.jpeg "Twitter chiude i client di terzi per massimizzare la pubblicità
e gli abbonamenti 1")

TweetBot è uno dei client uccisi da Twitter

Twitter ha deciso di chiudere i client di terzi per massimizzare la pubblicità e
gli abbonamenti. L’acquisizione da parte di Elon Musk ha portato alla chiusura delle
API utilizzate dagli sviluppatori.

Chiamatemi pure Cassandra, ma nel novembre del 2022 avevo previsto tutto. Dopo **
l’acquisizione di Twitter** da parte di [Elon Musk](https://www.melamorsicata.it/2022/10/29/elon-musk-in-twitter/),
era solo questione di tempo. Serviva solo il tempo necessario per cui Elon Musk 
si accorgesse che i client di terzi consentivano di non erogare le pubblicità di
Twitter.

Per anni ho usato [TweetBot](https://www.melamorsicata.it/2021/01/27/tweetbot-arriva-alla-versione-6-e-diventa-in-abbonamento/)
e prima di quest’app ho usato [Twitterrific](https://www.melamorsicata.it/2019/06/16/twitterrific-arriva-alla-versione-6/).
In pratica l’app nativa di Twitter l’ho usata raramente. Questa, infatti, è più 
limitata rispetto ai client. Ha meno funzioni e il feed è gestito dall’algoritmo
e non erogato cronologicamente, come lo è stato per un periodo.

> Mi sto chiedendo quanti giorni impiegherà Elon Musk a rendersi conto che dovrà
> ammazzare le app di terzi per Twitter per sostenere il suo modello.
> — Kiro (@melamorsicata) [November 6, 2022](https://twitter.com/melamorsicata/status/1589227280571719680?ref_src=twsrc%5Etfw)

## Indice dei contenuti

 * [Le API bloccate di botto](https://www.melamorsicata.it/2023/01/14/twitter-chiude-i-client-di-terzi/#le-api-bloccate-di-botto)
 * [Il canto del cigno di TweetBot e Twitterrific](https://www.melamorsicata.it/2023/01/14/twitter-chiude-i-client-di-terzi/#il-canto-del-cigno-di-tweet-bot-e-twitterrific)
 * [Cosa fare ora senza client di terzi di Twitter?](https://www.melamorsicata.it/2023/01/14/twitter-chiude-i-client-di-terzi/#cosa-fare-ora-senza-client-di-terzi-di-twitter)
 * [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2023/01/14/twitter-chiude-i-client-di-terzi/#in-conclusione)
 * [Aggiornamento: 15/01/23](https://www.melamorsicata.it/2023/01/14/twitter-chiude-i-client-di-terzi/#aggiornamento-15-01-23)
 * [Aggiornamento: 18/01/23](https://www.melamorsicata.it/2023/01/14/twitter-chiude-i-client-di-terzi/#aggiornamento-18-01-23)
 * [Aggiornamento: 21/01/23](https://www.melamorsicata.it/2023/01/14/twitter-chiude-i-client-di-terzi/#aggiornamento-21-01-23)

### Le API bloccate di botto

La sorpresa dei **client fatti fuori** in realtà non è mai stata comunicata ufficialmente.
È come se Musk si fosse svegliato, avesse visto la situazione dei client di terzi
e avesse ordinato di bloccare tutto.

La gestione delle API costa e Twitter le offriva gratuitamente agli sviluppatori.
Il motivo? Avere più app disponibili aumentava il numero di utenti e i contenuti.
Più contenuti significa più massa critica in grado di portare a nuovi utenti e contenuti.

È cambiata semplicemente la priorità. **Twitter ha pochissimi soldi**. Bisogna dirselo.
La società è stata sfrattata dagli uffici di Singapore perché non pagava l’affitto
e anche a Los Angeles pare non stia pagando.

Nonostante abbia licenziato moltissime persone, le entrate sono pochissime. È probabile
che Musk voglia massimizzare il circuito pubblicitario e gli abbonamenti a [Twitter Blue](https://www.melamorsicata.it/2021/06/04/twitter-a-pagamento-e-realta-con-lopzione-blue/).
Operazione che non è possibile effettuare se ci sono client di terzi in grado di
pubblicare flussi di utenti.

### Il canto del cigno di TweetBot e Twitterrific

Il problema più grande è che l’azienda non ha avvisato gli sviluppatori. Lo stesso
account di Twitter API non ha emesso nessuna comunicazione. Io stesso ho utilizzato
TweetBot ieri mattina verso le 7:00 e poi dopo qualche ora ha dato problemi di accesso.

I token di accesso erano stati revocati in un modo così anomalo che è stato pensato
subito a un malfunzionamento.

> Tweetbot and other clients are experiencing problems logging in to Twitter. We’ve
> reached out to Twitter for more details, but haven’t heard back.
> We’re hoping 
> this is just a temporary glitch and will let you know more as soon as we know 
> more.
> — Tweetbot by Tapbots (@tweetbot) [January 13, 2023](https://twitter.com/tweetbot/status/1613763746437947394?ref_src=twsrc%5Etfw)

Gli sviluppatori hanno provato a contattare Twitter ma senza ricevere risposta. 
Anche perché basano il loro business sulla vendita degli abbonamenti e sull’acquisto
dell’app stessa. Quindi è importante comprendere come risolvere il disservizio il
prima possibile. Tra l’altro TweetBot di recente aveva rinnovato l’app con la versione
7.2.

Da Twitter nessun tipo di risposta, ma quello che abbiamo compreso nelle ultime 
ore è che non si è trattato da un disservizio.

> We’re aware that Twitterrific is having problems communicating with Twitter. We
> don’t yet know what the root cause is, but we’re trying to find out. Please stay
> tuned and apologies.
> — Twitterrific (@Twitterrific) [January 13, 2023](https://twitter.com/Twitterrific/status/1613755585727447040?ref_src=twsrc%5Etfw)

Il giornalista _Jason Snell_ ha saputo da suoi contatti che la disattivazione delle
API non è stato un errore, ma completamente intenzionale. Qualcuno, molto probabilmente
Musk, ha deciso di spegnerle.

### Cosa fare ora senza client di terzi di Twitter?

Personalmente non trovo molto agevole usare **il client nativo di Twitter**. Soprattutto
senza avere un feed in ordine cronologico. Onestamente credo che progressivamente
lo userò sempre meno.

A tal proposito sarebbe la volta buona di **usare Mastodon**. Tra l’altro [Tapbots](https://tapbots.com/ivory/),
la stessa azienda che ha sviluppato TweetBot, ha dichiarato di lavorare alacremente
per portare Ivory, il suo client di Mastodon, nell’App Store.

Si tratta di una perfetta trasposizione di TweetBot per Mastodon, quindi si ha la
stessa esperienza utente. Utile per chi si fosse abituato a usare il servizio in
quel modo.

L’unico problema è che al momento [Mastodon](https://www.melamorsicata.it/2022/11/11/come-funziona-mastodon/)
ha circa 8 milioni di utenti, mentre Twitter ne ha oltre 200 milioni, quindi ci 
sono molto meno persone. Mancano molte aziende e non tutti gli account che seguite
potrebbero non avere un account di Mastodon.

Sarebbe auspicabile, però, che tutti facciano la migrazione in modo da popolare 
un social dove non esiste un’azienda in grado di decidere di chiudere API all’improvviso,
dove nativamente non c’è pubblicità e non ci sono feed governati da algoritmi.

Purtroppo al momento non sappiamo se l’azienda cambierà idea. Molto probabilmente
per sopravvivere continuerà per questa strada, con tanta pace per chi era abituato
ai client di terzi.

### In conclusione

L’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk ha portato alla chiusura dei client
di terzi, con l’obiettivo di massimizzare il circuito pubblicitario e gli abbonamenti
a Twitter Blue. Nonostante gli sviluppatori abbiano utilizzato questi client per
anni, l’azienda non ha avvisato gli sviluppatori della chiusura delle API, causando
confusione e problemi di accesso.

Il problema più grande è che Twitter non ha fornito alcuna spiegazione o comunicazione
ufficiale sulla chiusura delle API. La priorità dell’azienda è cambiata, e ora si
concentra sull’incremento delle entrate attraverso la pubblicità e gli abbonamenti.
Tuttavia, questa decisione ha lasciato molti utenti e sviluppatori delusi e senza
alternative.

### Aggiornamento: 15/01/23

Sembrerebbe che **il ban sia selettivo** sui singoli client e non sulle API nella
loro interezza. Il login nell’app Aviary per iOS, per esempio, funziona ancora. 
Quindi probabilmente Twitter ha creato una **blacklist di client più utilizzati**
per tagliarne fuori l’utilizzo.

Questo lascia adito a due ipotesi:

 1. L’azienda sta provando a testare il possibile aumento di traffico e visualizzazioni
    di pubblicità obbligando all’uso dell’app nativa. Si tratterebbe in questo caso
    di **un esperimento di product management** per verificare il cambiamento delle
    KPI, le metriche del prodotto.
 2. Se il ban è selettivo nulla esclude a una **riapertura ai client di terzi** in 
    futuro. Magari la società vorrà imporre delle funzioni, tra tutte integrare obbligatoriamente
    il sistema pubblicitario dell’azienda nel flusso dei tweet.

### Aggiornamento: 18/01/23

Twitter ha finalmente confermato quanto avevo riportato in questo articolo. Vale
a dire che le API di alcuni client di terzi sono stati bloccati di proposito, paventando
regole di cui al momento non si ha trasparenza.

> Twitter is enforcing its long-standing API rules. That may result in some apps
> not working.
> — Developers (@XDevelopers) [January 17, 2023](https://twitter.com/XDevelopers/status/1615405842735714304?ref_src=twsrc%5Etfw)

### Aggiornamento: 21/01/23

Twitter ha ufficializzato la fine delle API per i client di terzi. La società, come
avevo indicato sin dalla scorsa settimana, vuole far passare il traffico dalla sua
app ufficiale dove viene erogata la pubblicità.

> Twitter is enforcing its long-standing API rules. That may result in some apps
> not working.
> — Developers (@XDevelopers) [January 17, 2023](https://twitter.com/XDevelopers/status/1615405842735714304?ref_src=twsrc%5Etfw)

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