# La protezione avanzata dei dati di iCloud mi fa sentire al sicuro

- Link: https://www.melamorsicata.it/2023/01/28/protezione-avanzata-dei-dati/
- Published: 2023-01-28T00:02:00+01:00
- Author: Kiro

![La protezione avanzata dei dati di iOS](https://www.melamorsicata.it/wp-content/
uploads/2023/01/La-protezione-avanzata-dei-dati-di-iOS.jpeg "La protezione avanzata
dei dati di iCloud mi fa sentire al sicuro 1")

La protezione avanzata dei dati di iOS

La privacy è uno dei cavalli di battaglia di Apple. La società ribadito più volte
che il suo business è nel vendere dispositivi e servizi, non dati. Quindi nel tempo
ha messo in campo diverse soluzioni per salvaguardarli.

Dai filtri per offuscare la navigazione, alla VPN integrata di [Relay privato](https://www.melamorsicata.it/2022/03/05/come-funziona-icloud-private-relay/)
che mostra un IP fasullo, fino alle schede di utilizzo dei dati per le singole app
o il blocco del tracciamento e profilazione nelle app stesse.

Uno dei recenti strumenti è la [protezione avanzata dei dati](https://www.melamorsicata.it/2022/12/09/cifrare-backup-di-icloud-2023/).
Soluzione di cui vi avevo parlato a dicembre, ma che è entrato in funzione ufficialmente
anche per l’Italia con la disponibilità di iOS 16.3 qualche giorno fa.

## Indice dei contenuti

 * [Perché la protezione avanzata dei dati mi fa sentire veramente al sicuro](https://www.melamorsicata.it/2023/01/28/protezione-avanzata-dei-dati/#perche-la-protezione-avanzata-dei-dati-mi-fa-sentire-veramente-al-sicuro)
 * [La giornata mondiale della protezione dei dati personali](https://www.melamorsicata.it/2023/01/28/protezione-avanzata-dei-dati/#la-giornata-mondiale-della-protezione-dei-dati-personali)
 * [L’importanza per la privacy in Apple](https://www.melamorsicata.it/2023/01/28/protezione-avanzata-dei-dati/#limportanza-per-la-privacy-in-apple)
 * [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2023/01/28/protezione-avanzata-dei-dati/#in-conclusione)

### Perché la protezione avanzata dei dati mi fa sentire veramente al sicuro

Prima dell’arrivo della protezione avanzata dei dati, Apple dichiarava che questi
restavano al sicuro sul dispositivo. Ed è vero: nel SoC dell’iPhone c’è un chip 
dedicato che si chiama **Secure Enclave**. Questi si occupa di conservare la chiave
privata dell’utente e cifrare e decifrare i dati all’occorrenza.

C’era un elemento debole che entrava in gioco quando questi dati finivano online,
precisamente su iCloud.com. Qui **non tutti i dati erano cifrati**. Quindi se le
autorità avessero chiesto [l’accesso a quei dati](https://www.melamorsicata.it/2020/01/22/apple-abbandona-il-piano-di-cifrare-icloud-per-non-fermare-le-indagini-delle-autorita/),
Apple avrebbe potuto consegnarli.

Con la protezione avanzata dei dati, invece, i giochi cambiano. Apple consegna all’utente**
la sua chiave privata**. Non è qualcosa di metaforico, qualcosa posta in un chip,
ma un vero codice alfanumerico di 24 caratteri, così lungo che servirebbero milioni
di anni di brute force per bucarlo.

Una volta ottenuta la propria chiave e attivato il servizio, **saranno cifrati sia
online che offline contenuti** presenti in: backup, messaggi, tutto il contenuto
di iCloud Drive, le note, le foto, i promemoria, i segnalibri di Safari, i Comandi
Rapidi di Siri, le memo vocali e i biglietti presenti in Wallet.

Il tutto sarà protetto da **cifratura end-to-end**. Questo significa che Apple non
potrà mai avere accesso a quei contenuti, neanche se gli hacker bucassero il vostro
account online o nel telefono. Nessuno. Eccetto voi mediante quella chiave privata.

Questo è sia un vantaggio, ma anche uno svantaggio. Se perdete quella chiave e provate
a ripristinare il backup su un nuovo iPhone, perché magari quello vecchio si è rotto,
l’avete perso o vi è stato rubato, non potrete più accedere a tutti i vostri dati.

Non potrete neanche chiedere aiuto ad Apple, perché non ha la chiave. **Ce l’avrete
solo voi**. Quindi fate sempre buona attenzione a dove conservate quella chiave.
In quale servizio cloud andrete a scrivervela, su quale foglio andrete a stamparla.
Persa quella chiave perderete anche tutti i dati. Saranno andati via per sempre.

In tutti questi anni di soluzioni sulla privacy, dopo tanti spot di Apple, in realtà
solo adesso sento realmente una sensazione di sicurezza. Avere la mia chiave privata
e sapere che è soltanto mia, mi dà una sensazione di controllo. Di poter controllare
chi entra e chi esce nella stanza dei dati.

### La giornata mondiale della protezione dei dati personali

Sempre in tema privacy, Apple [ha annunciato](https://www.apple.com/it/newsroom/2023/01/apple-builds-on-privacy-commitment-by-unveiling-new-efforts-on-data-privacy-day/)
un nuovo set di risorse formative per aiutare le persone a controllare i propri 
dati personali, in occasione della **Giornata della protezione dei dati personali**.

La società ha svelato una nuova sessione di **Today at Apple** che spiegherà agli
utenti come proteggere i propri dati. Inoltre, per aumentare la consapevolezza e
l’attenzione sull’importanza della privacy, Apple ha collaborato con Nick Mohammed,
star della serie AppleTV+ Ted Lasso, per un breve cortometraggio.

A partire dal 28 gennaio, la nuova sessione Today at Apple “_L’abc: prendi il controllo
della tua privacy su iPhone_”, esplorerà funzioni come Protezione della privacy 
in Mail, Controllo di sicurezza, Servizi di localizzazione e Passkey. La sessione
gratuita di 30 minuti sarà disponibile in tutti gli Apple Store del mondo e potrà
essere prenotata anche per gruppi o classi.

### L’importanza per la privacy in Apple

Apple ha sempre attribuito grande importanza alla privacy dei propri utenti e negli
ultimi anni l’ha portata a un nuovo livello. L’azienda ha iniziato a concentrarsi
sulla privacy nel 2014, quando Tim Cook, CEO dell’azienda, ha sottolineato la necessità
di **proteggere i dati degli utenti**. Da allora, l’azienda ha adottato numerose
misure per garantirne la protezione, come l’introduzione dell’autenticazione a due
fattori e l’offerta di una serie di funzioni incentrate sulla privacy.

La società rilascia inoltre regolarmente aggiornamenti software per risolvere eventuali
vulnerabilità di sicurezza. Apple ha anche un team dedicato alla privacy che lavora
per garantire che i prodotti e i servizi dell’azienda siano conformi a tutte le 
leggi e le normative sulla privacy applicabili.

### In conclusione

Apple ha fatto un grande lavoro nel migliorare la privacy dei propri utenti nel 
corso degli anni, con innovazioni come la protezione avanzata dei dati e la recente
sessione di Today at Apple.

La protezione avanzata dei dati di iCloud offre agli utenti un livello di sicurezza
e privacy senza precedenti. I dati archiviati su iCloud sono protetti da una cifratura
end-to-end, con una chiave privata che viene consegnata all’utente. La chiave privata
è un codice alfanumerico di 24 caratteri che servirebbero milioni di anni di brute
force per bucarlo.

Questo significa che nessuno, neanche Apple, può accedere ai dati dell’utente, a
meno che non sia l’utente stesso a fornire l’accesso mediante la chiave privata.

Questo livello di sicurezza offre un grande vantaggio, ma anche un grande svantaggio,
poiché se si perde la chiave, si perdono anche tutti i dati associati.

### _Correlati_
