# Product Management: il ciclo di vita del prodotto e il Lean Canvas

- Link: https://www.melamorsicata.it/2023/02/08/il-ciclo-di-vita-del-prodotto/
- Published: 2023-02-08T00:00:00+01:00
- Author: Kiro

![Il ciclo di vita del prodotto](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/
2023/02/Il-ciclo-di-vita-del-prodotto.png "Product Management: il ciclo di vita 
del prodotto e il Lean Canvas 1")

Il ciclo di vita del prodotto

Continua il nostro percorso per imparare a gestire correttamente la fase di analisi
prima di iniziare lo sviluppo di un’app o servizio.

Le volte precedenti abbiamo visto come applicare l’approccio giusto mediante il 
[Golden Circle](https://www.melamorsicata.it/2023/01/10/product-management-come-scegliere/)
per impostare la nostra **product strategy**, inoltre ci siamo occupati di [Product Statement](https://www.melamorsicata.it/2023/01/21/product-strategy-e-market-fit/)
e di Product Market Fit.

In altre parole abbiamo compreso di cosa vogliamo occuparci e quali sono i potenziali
clienti, quale bisogno vogliamo risolvere e quale nicchia vogliamo servire.

Oggi introduciamo due argomenti molto interessanti: **il ciclo di vita del prodotto
e il Lean Canvas**.

Il primo serve a comprendere che i prodotti non sono eterni e quali fasi seguono.
Il secondo serve a mettere nero su bianco la nostra strategia in modo schematico.

## Indice dei contenuti

 * [Il ciclo di vita del prodotto](https://www.melamorsicata.it/2023/02/08/il-ciclo-di-vita-del-prodotto/#il-ciclo-di-vita-del-prodotto)
 * [L’importanza del Lean Canvas, primi passi](https://www.melamorsicata.it/2023/02/08/il-ciclo-di-vita-del-prodotto/#limportanza-del-lean-canvas-primi-passi)
 * [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2023/02/08/il-ciclo-di-vita-del-prodotto/#in-conclusione)

### Il ciclo di vita del prodotto

Potremmo essere tentati a pensare che una volta creata un’app e messa sul mercato,
sia finita lì. L’app è pronta e funziona, quindi il nostro compiuto è finito.

Se facciamo questo, dopo qualche anno ci troveremo la nostra app praticamente morta.
Dobbiamo invece manutenerla e, soprattutto, comprendere che i nostri utenti cambiano
nel tempo.

Per comprendere questo processo vediamo quali fasi andremo a incontrare nel tempo.

Il ciclo di vita del prodotto si compone di quattro fasi:

 * **Introduzione**: al lancio del prodotto, se abbiamo coinvolto i primi clienti
   nella fase di discovery, vedremo che questi saranno i nostri early adopters (
   o pionieri in italiano). Sono le persone che amano testare i prodotti in anteprima.
   Saranno pochi, ma saranno fondamentali per raccogliere le prime impressioni e
   correggere elementi che possono tornarci utili in seguito, per migliorare l’app.
 * **Sviluppo**: la nostra app vede crescere il numero di utenti. Non è adottata
   solo dai pionieri. Inizia la crescita.
 * **Maturità**: l’app è ormai utilizzata dal target che ci eravamo prefissati. 
   In questa fase anche gli scettici inizieranno a usare l’app. La massa di utenti
   è molto grande.
 * **Declino o rilancio**: a un certo punto gli utenti potrebbero essere attratti
   da app migliori, oppure il nostro prodotto non serve più perché quell’esigenza
   non c’è più. A questo punto dovremo decidere se abbandonare il progetto e iniziarne
   uno nuovo, oppure se investire sul rilancio con una versione completamente nuova
   e rivista, per poi ricominciare il flusso daccapo.

Durante la gestione della vostra app dovrete essere responsabili di tutte e quattro
le fasi. Non è possibile saltarne nessuna. Dovete decidere quando introdurre un 
prodotto, come commercializzarlo, come sostenerlo e come interromperlo. Dovete inoltre
identificare le opportunità di prodotto, prevedere le vendite e monitorare il feedback
dei clienti.

Periodicamente dovrete monitorare costantemente il mercato e la concorrenza per 
garantire che il prodotto rimanga competitivo.

Un prodotto non gestito correttamente può non raggiungere il suo pieno potenziale
e può addirittura fallire.

### L’importanza del Lean Canvas, primi passi

![L’ordine da seguire nel Lean Canvas](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/
2023/02/Lordine-da-seguire-nel-Lean-Canvas.jpeg "Product Management: il ciclo di
vita del prodotto e il Lean Canvas 2")

L’ordine da seguire nel Lean Canvas

Chi è stato rapito come me dal libro [Business Model Generation](https://amzn.to/3jvGbnd)
vedrà nel **Lean Canvas** qualcosa di familiare. Questi deriva, infatti, dal Business
Model Canvas presente in quel libro. Si tratta di uno schema con i punti da seguire
per compiere correttamente l’analisi del prodotto.

Per cominciare iniziate con lo scaricare il template. In giro ne trovate tanti. 
Per esempio in [questo link](https://kiro.it/leancanvas) trovate un PDF che potete
stampare o modificare direttamente dal vostro dispositivo.

Il Lean Canvas si concentra su tre aree chiave:

 * **Elementi chiave e differenziazione**: i punti 3-4-5-8-9.
 * **Il mercato e i bisogni**: punti 1 e 2.
 * **Gli obiettivi di business**: punti 7 e 6.

Lo schema aiuta a garantire che tutti gli aspetti del prodotto siano presi in considerazione,
dal problema da risolvere, al segmento di mercato a cui si rivolge, al modello di
business che verrà impiegato. Permette di **identificare gli elementi chiave del
prodotto** e di stabilire le priorità per ottimizzarne il lancio.

Utilizzando il Lean Canvas si può facilmente valutare lo stato di salute del prodotto
e **identificare le aree di forza e di debolezza**. In questo modo è possibile concentrare
le risorse sulle aree da migliorare, pur mantenendo una visione olistica del prodotto.

Questo può aiutarvi a prendere decisioni informate sul prodotto e a garantire che
la strategia sia allineata con gli obiettivi a lungo termine.

Vi permette, in pratica, di avere il quadro generale e di non perdere di vista la
visione. Questo aiuta a prevenire costosi passi falsi e a garantire che il prodotto
sia sulla strada giusta.

Per compilarlo basta scrivere nei riquadri. Ognuno di essi è abbastanza esplicativo,
ma vediamolo nel dettaglio:

 1.  **Problem**: il problema che andrete a risolvere. Se avete svolto i passaggi mostrati
     negli altri articoli ormai dovreste averlo chiaro.
 2.  **Customer segment**: i clienti che andrete a servire. Anche in questo caso il
     Market Fit diventa fondamentale.
 3.  **Unique Value Proposition**: cosa rende la vostra app unica? Cosa la rende migliore
     delle altre?
 4.  **Solution**: la killer feature della vostra app. In che modo risolve il problema
     del punto 1.
 5.  **Unfair Advantage**: qualcosa che non può essere facilmente copiato dai vostri
     concorrenti.
 6.  **Revenue Streams**: come intendete monetizzare, da dove vengono i soldi. Abbonamenti?
     In App purchase?
 7.  **Cost structure**: i costi che andrete a sostenere per la vostra app. Pubblicità?
     Server? Grafica?
 8.  **Key metrics**: come andrete a misurare il successo della vostra app. Il numero
     di download? Le interazioni? Il numero di abbonati?
 9.  **Channels**: dove andrete a racimolare i vostri clienti? Nell’App Store? Forum
     di settore? Social network?

Assicuratevi di riempire tutti i campi e non fatelo in modo sbadato o superficiale.
Soffermatevi su ognuno di essi e ragionateci su.

Se vi siete accorti che uno o più punti sono vuoti, allora vi sta fuggendo qualcosa.

Se riempendo la tabella vi accorgete che qualcosa non torna, per esempio la vostra
app non ha una killer feature oppure è facilmente copiabile, cambiate qualcosa nell’idea
iniziale.

Cambiare idea in questa fase non è per niente un errore. **Se cambiate adesso vi
costerà enormemente meno** rispetto ad accorgervi di aver sbagliato qualcosa solo
dopo aver lanciato il prodotto.

Vi conviene compilare la tabella, farla decantare qualche giorno e ritornarvi sopra
per capire se continua ad avere senso. Non abbiate fretta in questa fase. Ogni ora
investita adesso vi farà risparmiare almeno 10 ore in seguito.

Se serve provate a spiegare il vostro Lean Canvas a qualche amico o, meglio, a un
potenziale cliente. In questo modo potrete avere un punto di vista esterno e capire
se tutto torna.

Nel prossimo articolo, prima di passare alla discovery, voglio soffermarmi su qualche
altro modello che vi aiuta a confermare il Lean Canvas, come quello delle 5 forse
di Potter e l’analisi dei competitor.

### In conclusione

Il ciclo di vita del prodotto e il Lean Canvas sono strumenti importantissimi per
la gestione del prodotto.

Il ciclo di vita del prodotto ci aiuta a comprendere che i prodotti non sono eterni
e quali fasi seguono, mentre il Lean Canvas ci permette di organizzare la nostra
strategia in modo schematico.

È importante essere responsabili di ogni fase del ciclo di vita del prodotto, identificare
le opportunità di prodotto, prevedere le vendite e monitorare il feedback dei clienti.
In questo modo, potrete garantire la salute e il successo del vostro prodotto a 
lungo termine.

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