# Dopo Pegasus, arriva il malware Paragon Graphite: lo spyware utilizzato dalla DEA statunitense?

- Link: https://www.melamorsicata.it/2023/06/01/malware-paragon-graphite/
- Published: 2023-06-01T00:05:00+02:00
- Author: Kiro

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spyware utilizzato dalla DEA statunitense? 1")

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Il mondo della sicurezza informatica si sta confrontando con una nuova minaccia:
il malware **Paragon Graphite**. Dopo lo scandalo legato allo [spyware Pegasus](https://www.melamorsicata.it/2021/07/20/il-malware-pegasus-continua-a-spiare-giornalisti-e-attivisti/),
sviluppato dalla società israeliana NSO Group, sembrerebbe che la _Drug Enforcement
and Administration Agency_ (DEA) degli Stati Uniti stia utilizzando un software 
spia simile per combattere il traffico di droga e monitorare le comunicazioni di
persone sospette.

Ma cosa significa tutto questo per la privacy e la sicurezza dei nostri dispositivi
elettronici, in particolare degli iPhone?

## Indice dei contenuti

 * [Il caso Pegasus: cos’è successo?](https://www.melamorsicata.it/2023/06/01/malware-paragon-graphite/#il-caso-pegasus-cose-successo)
 * [Paragon Graphite: cos’è e come funziona?](https://www.melamorsicata.it/2023/06/01/malware-paragon-graphite/#paragon-graphite-cose-e-come-funziona)
 * [Apple e la sicurezza dei dispositivi iOS: cosa farà l’azienda per proteggere gli utenti?](https://www.melamorsicata.it/2023/06/01/malware-paragon-graphite/#apple-e-la-sicurezza-dei-dispositivi-i-os-cosa-fara-lazienda-per-proteggere-gli-utenti)
 * [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2023/06/01/malware-paragon-graphite/#in-conclusione)

### Il caso Pegasus: cos’è successo?

Pegasus è uno spyware che è stato al centro di numerosi scandali negli ultimi anni.
Questo software spia, sviluppato dall’azienda israeliana _NSO Group_, è stato utilizzato
da governi e organizzazioni criminali per spiare giornalisti, attivisti, avvocati
e altre persone ritenute “pericolose” o “scomode”. Pegasus è in grado di infettare
sia dispositivi iOS che Android, consentendo a chi lo utilizza di leggere messaggi,
accedere al registro delle chiamate, visualizzare foto, attivare il microfono e 
molto altro.

Nel 2021, il governo degli Stati Uniti ha dichiarato Pegasus una minaccia alla sicurezza
nazionale e ne ha vietato l’uso all’interno del paese. Probabilmente visto che c’erano
stati molti casi eccellenti, dal miliardario [Jeff Bezos](https://www.melamorsicata.it/2020/01/24/come-hanno-fatto-ad-hackerare-liphone-x-di-jeff-bezos/)
fino al terribile omicidio del giornalista Jamal Khashoggi in Arabia Saudita.

Nonostante il ban, però, sembra proprio che l’amministrazione americana abbia trovato
un altro strumento con meno visibilità. Almeno al momento. La **DEA starebbe utilizzando
un malware simile**, chiamato Paragon Graphite, per monitorare le comunicazioni 
di persone sospettate di essere coinvolte nel traffico di droga.

### Paragon Graphite: cos’è e come funziona?

Paragon Graphite è un software spia che, secondo alcune fonti, avrebbe capacità **
simili a quelle di Pegasus**. Entrambi i malware sono in grado di sfruttare vulnerabilità
zero-day (cioè sconosciute ai produttori dei dispositivi) per infettare gli smartphone
e accedere a dati e informazioni personali.

Si ritiene che la DEA stia utilizzando Paragon Graphite per combattere i cartelli
della droga in Messico, sebbene l’agenzia non abbia confermato direttamente queste
informazioni. In ogni caso, l’utilizzo di uno spyware simile a Pegasus solleva numerose
preoccupazioni in termini di privacy e sicurezza dei dati degli utenti.

### Apple e la sicurezza dei dispositivi iOS: cosa farà l’azienda per proteggere gli utenti?

Apple ha sempre promesso di **proteggere i dati e la privacy** dei suoi utenti, 
ma l’emergere di malware come Pegasus e Paragon Graphite mette in discussione la
sicurezza dei dispositivi iOS. Non sappiamo ancora quali iPhone siano vulnerabili
a queste minacce, ma è chiaro che l’azienda dovrà affrontare seriamente la questione
e trovare soluzioni efficaci per proteggere i suoi clienti.

Per il caso Pegasus, per esempio, la società colmò quelle falle, inoltre integrò
una serie di sistemi di sicurezza aggiuntivi, come la [protezione avanzata dei dati](https://www.melamorsicata.it/2023/01/28/protezione-avanzata-dei-dati/)
di iCloud o l’avviso in iMessage, al momento solo in iOS 16.6, nel caso in cui fosse
rilevato un accesso insolito nel dispositivo dell’utente con il quale si sta messaggiando.

È probabile che Apple rafforzi ulteriormente le misure di sicurezza dei suoi dispositivi
e sistemi operativi, come ha già fatto in passato. È fondamentale che l’azienda 
continui a lavorare instancabilmente per contrastare queste minacce e garantire 
la sicurezza e la privacy dei suoi utenti.

### In conclusione

Il caso Pegasus ha messo in luce la vulnerabilità dei dispositivi elettronici, compresi
gli iPhone, di fronte a spyware sofisticati e potenzialmente pericolosi.

Ora, con l’emergere del malware Paragon Graphite, sembra che la DEA statunitense
stia utilizzando un software simile per combattere il traffico di droga e monitorare
le comunicazioni di persone sospette. Apple dovrà affrontare seriamente la questione
e trovare soluzioni efficaci per proteggere i suoi clienti.

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