# L’iPhone e la presunta backdoor per spiare la Russia: cosa sappiamo

- Link: https://www.melamorsicata.it/2023/06/03/backdoor-iphone/
- Published: 2023-06-03T00:05:00+02:00
- Author: Kiro

![Una backdoor nell’iPhone generata da Firefly](https://www.melamorsicata.it/wp-
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spiare la Russia: cosa sappiamo 1")

Una backdoor nell’iPhone generata da Firefly

Apple si è sempre [rifiutata](https://www.melamorsicata.it/2016/03/19/tim-cook-un-asso-nella-manica-non-cedere-mai-alla-backdoor-ios/)
di creare una **backdoor negli iPhone**. Tim Cook ha sempre dichiarato che non l’avrebbe
permesso, perché creare una via di accesso al contenuto degli iPhone, anche solo
per questioni di sicurezza, avrebbe consentito a governi poco amici di chiederne
l’accesso.

Questo avrebbe causato un enorme conflitto di interessi nella società: non rispettare
le leggi per l’accesso alla backdoor e concludere gli affari in determinate nazioni,
oppure salvaguardare gli affari e concedere l’accesso?

Quindi al momento sappiamo che **una backdoor non esiste**. Ma la Russia non è convinta
di questa affermazione. Anzi, dichiara che esiste ed è usata dalla NSA per spiare
gli iPhone usati dai russi. Ma cosa c’è di vero?

## Indice dei contenuti

 * [Le accuse del FSB](https://www.melamorsicata.it/2023/06/03/backdoor-iphone/#le-accuse-del-fsb)
 * [La posizione di Apple sulla privacy e la sicurezza](https://www.melamorsicata.it/2023/06/03/backdoor-iphone/#la-posizione-di-apple-sulla-privacy-e-la-sicurezza)
 * [Il ruolo del regime russo e la questione della veridicità delle accuse](https://www.melamorsicata.it/2023/06/03/backdoor-iphone/#il-ruolo-del-regime-russo-e-la-questione-della-veridicita-delle-accuse)
 * [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2023/06/03/backdoor-iphone/#in-conclusione)

### Le accuse del FSB

Il FSB, l’equivalente NSA ma in Russia, [ha rivelato](https://www.reuters.com/technology/russias-fsb-says-us-nsa-penetrated-thousands-apple-phones-spy-plot-2023-06-01/)
di aver scoperto **un’operazione di spionaggio americana** che avrebbe compromesso
migliaia di iPhone utilizzando sofisticati software di sorveglianza. Secondo l’agenzia
russa, diversi dispositivi Apple sarebbero stati infettati.

Il FSB sostiene che l’operazione di spionaggio dimostra una “stretta cooperazione”
tra Apple e la NSA, l’agenzia americana responsabile della crittografia e della 
sicurezza delle comunicazioni. Tuttavia, il FSB non ha fornito alcuna prova che 
Apple abbia collaborato con la NSA o fosse a conoscenza della campagna di spionaggio.

I russi dicono che sono stati compromessi gli iPhone di diplomatici di Israele, 
Siria, Cina e membri della NATO nell’ambito della loro “operazione speciale”.

### La posizione di Apple sulla privacy e la sicurezza

Apple ha sempre affermato che non permetterebbe mai la creazione di un backdoor 
nei suoi dispositivi, sottolineando l’impegno dell’azienda nel proteggere la privacy
e la sicurezza dei suoi utenti. Le recenti accuse del FSB mettono in discussione
questa affermazione e **sollevano preoccupazioni sulla sicurezza degli iPhone**.

In passato, la NSA ha cercato di ottenere l’appoggio dell’opinione pubblica nella
sua richiesta di accesso ai dati degli utenti Apple, indicando che se non ci fosse
stata questa possibilità la lotta al terrorismo sarebbe stata più difficile.

Basti ricordare il caso di [San Bernardino](https://www.melamorsicata.it/2016/03/26/lfbi-pagato-15-000-sbloccare-liphone-san-bernardino/),
dove l’FBI chiese più volte ad Apple l’accesso al contenuto criptato di un iPhone,
al fine di scovare se l’attentatore avesse dei legami con altri complici.

Infatti la società si è affrettata a far sapere, mediante una nota consegnata a 
9to5mac, quanto segue:

> Non abbiamo mai lavorato con nessun governo per inserire una backdoor in nessun
> prodotto Apple e non lo faremo mai.

### Il ruolo del regime russo e la questione della veridicità delle accuse

È importante considerare che il regime russo ha continuato a mentire a tutti sin
dall’invasione dell’Ucraina, mettendo in dubbio la veridicità delle accuse del FSB.

La Russia potrebbe avere un interesse nel diffondere queste notizie per **danneggiare
la reputazione di Apple** e minare la fiducia degli utenti nella sicurezza dei dispositivi
dell’azienda.

Le accuse del FSB sarebbero arrivate dopo un’analisi di **Kaspersky Lab**, un’azienda
di sicurezza informatica con sede a Mosca, che ha denunciato decine di dispositivi
compromessi nell’operazione di spionaggio. L’azienda ha descritto l’attacco come“
estremamente complesso” e “mirato professionalmente” ai lavoratori di “top e middle-
management”.

Secondo Kaspersky Lab, il software spia è stato consegnato attraverso un messaggio
invisibile che sfruttava le vulnerabilità di iOS. Le informazioni ottenute dal telefono
sarebbero state poi trasferite a server remoti.

Tutto il report è stato pubblicato nel [loro sito](https://securelist.com/operation-triangulation/109842/),
dove si dimostra che alcuni dati sono stati inviati a server americani.

### In conclusione

Le accuse del FSB sulla presenza di una backdoor creato da Apple per permettere 
alla NSA di spiare i russi sollevano una serie di preoccupazioni sulla sicurezza
degli iPhone e sulla posizione di Apple in merito alla privacy dei suoi utenti.

È però importante considerare il contesto in cui queste notizie emergono e la possibilità
che il regime russo abbia un interesse nel diffondere disinformazione per danneggiare
la reputazione di Apple.

Le accuse, arrivando da un regime terroristico, potrebbero non essere proprio affidabili.

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