# PocketCHIP: l’esperienza Macintosh in tasca

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- Published: 2023-06-18T00:05:00+02:00
- Author: Kiro

![PocketCHIP con macOS all’interno](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/
2023/06/PocketCHIP.jpeg "PocketCHIP: l'esperienza Macintosh in tasca 1")

PocketCHIP con macOS all’interno

Quando la tecnologia incontra la nostalgia, nascono progetti affascinanti come **
PocketCHIP**, un dispositivo portatile per il retro computing. Questo progetto nacque
nel 2016, con l’obiettivo di creare una sorta di Game Boy per computer. Quindi un
computer estremamente portatile.

Come è facilmente immaginabile, però, non tutti i computer si possono facilmente
trasformare in dispositivi portatili. L’iPhone, per esempio, nonostante la sua enorme
potenza ha bisogno di un sistema operativo dedicato e ottimizzato.

Il gioco funziona se si effettua il porting di vecchi sistemi operativi. Quelli 
che entravano nei floppy disk. Quindi OS leggeri, semplici, che richiedono poco 
hardware. _Paul Rickards_, quindi, ha deciso di infilarci dentro una vecchia versione
di macOS. Quella presente nel Macintosh, e ci è riuscito.

## Indice dei contenuti

 * [Che cos’è il PocketCHIP](https://www.melamorsicata.it/2023/06/18/pocketchip-macintosh-emulatore/#che-cose-il-pocket-chip)
 * [Emulare il Macintosh con Mini vMac](https://www.melamorsicata.it/2023/06/18/pocketchip-macintosh-emulatore/#emulare-il-macintosh-con-mini-v-mac)
 * [Requisiti e preparazione del PocketCHIP](https://www.melamorsicata.it/2023/06/18/pocketchip-macintosh-emulatore/#requisiti-e-preparazione-del-pocket-chip)
 * [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2023/06/18/pocketchip-macintosh-emulatore/#in-conclusione)

### Che cos’è il PocketCHIP

PocketCHIP è un dispositivo Linux portatile nato da un progetto su Kickstarter nel
2016. Questa piccola macchina all-in-one integra un touch display, tastiera, memoria,
batteria, porte USB, WiFi, Bluetooth e tanto altro.

Purtroppo nonostante il successo iniziale, la società produttrice, _Next Thing Co._,
ha chiuso i battenti nel 2018.

Nonostante questo la comunità di appassionati di retrocomputing ha continuato a 
sperimentare e sviluppare nuove funzionalità per PocketCHIP, tra cui **l’installazione
di un emulatore di Macintosh**.

### Emulare il Macintosh con Mini vMac

L’emulatore scelto per portare il Macintosh su PocketCHIP è **Mini vMac**, un software
gratuito che riproduce fedelmente l’esperienza d’uso dei primi modelli di Mac, dal
128k al Mac II. Per installare Mini vMac su PocketCHIP, è necessario compilare il
programma sorgente con le opzioni desiderate, come dimensioni dello schermo e velocità
di emulazione.

Fortunatamente, un utente di GitHub di nome _zzxzzk115_ ha già fatto il lavoro duro,
creando una versione di [Mini vMac](https://www.gryphel.com/c/minivmac/) ottimizzata
per PocketCHIP e con supporto per il Macintosh II. È sufficiente scaricare i file
binari dal suo repository e copiarli sul dispositivo.

### Requisiti e preparazione del PocketCHIP

Prima di procedere all’installazione dell’emulatore, è necessario aggiornare il 
PocketCHIP con le ultime versioni delle librerie e dei pacchetti necessari. Inoltre,
è importante avere a disposizione una copia della ROM del Macintosh II e un’immagine
disco avviabile di macOS.

Una volta pronti, si può lanciare l’emulatore con il comando:

    ```wp-block-code
    ./minivmac Disk1.dsk
    ```

L’utilizzo di Mini vMac su PocketCHIP presenta alcune sfide, principalmente legate
alle dimensioni ridotte dello schermo (480 x 272 pixel). Infatti, **alcune finestre
potrebbero risultare tagliate o fuori dal campo visivo**, rendendo difficile l’interazione
con i pulsanti e i menu.

![Il PocketCHIP con macOS](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2023/
06/PocketCHIP-con-macOS.jpeg "PocketCHIP: l'esperienza Macintosh in tasca 2")

Il PocketCHIP con macOS

Un possibile rimedio a questo problema è l’installazione di _Virtual Desktop_, un
software che permette di espandere virtualmente lo schermo e di spostare le finestre
al di fuori dell’area visibile.

Uno degli aspetti più affascinanti dell’emulazione del Macintosh su PocketCHIP è
la possibilità di **collegarsi a dispositivi AppleTalk reali**, come stampanti e
altri Mac. Per farlo, è necessario disporre di un adattatore AirTalk, un dispositivo
che trasforma il traffico LocalTalk in pacchetti UDP WiFi.

Con l’adattatore AirTalk configurato correttamente, PocketCHIP può comunicare con
i dispositivi AppleTalk e persino stampare su una vecchia **ImageWriter II**.

Se si ha a disposizione un Raspberry Pi con MacIPGW, un pacchetto di strumenti precompilati
per semplificare l’utilizzo di Mac vintage, è possibile connettere il PocketCHIP
emulato a Internet tramite il protocollo MacIP. Basta configurare correttamente 
MacTCP e utilizzare un browser compatibile, come Netscape 2.0.2, per navigare su
siti web adatti a Macintosh d’epoca.

### In conclusione

PocketCHIP e l’emulatore Macintosh rappresentano un affascinante connubio tra passato
e presente, permettendo agli appassionati di rivivere l’esperienza d’uso dei primi
Macintosh in un dispositivo portatile e moderno.

Grazie all’emulazione, è possibile esplorare le origini di macOS, collegarsi a dispositivi
AppleTalk e persino navigare su Internet come si faceva negli anni ’90. Una vera
chicca per gli amanti del retrocomputing. Per ulteriori informazioni sul progetto
vi lascio alla [pagina dedicata](https://biosrhythm.com/?p=2688).

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