# Sono oltre 400 le startup aperte da ex dipendenti di Apple

- Link: https://www.melamorsicata.it/2023/06/20/400-startup-ex-dipendenti-apple/
- Published: 2023-06-20T00:05:00+02:00
- Author: Kiro

![Dipendenti Apple 1](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2020/08/Dipendenti-
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1")

Due dipendenti di Apple nell’Apple Park

È sempre più diffusa la tendenza di lasciare un lavoro sicuro per avventurarsi nell’**
imprevedibile mondo delle startup**. È un fenomeno intrigante e vale la pena approfondire
le ragioni di questo cambiamento.

Un esempio tipico è quello di un ex dipendente che, dopo aver trascorso anni in 
ambito aziendale, decide di abbandonare la propria zona di comfort e di intraprendere
un viaggio nell’imprenditoria.

## Indice dei contenuti

 * [Quali sono le startup di successo creare da ex dipendenti di Apple?](https://www.melamorsicata.it/2023/06/20/400-startup-ex-dipendenti-apple/#quali-sono-le-startup-di-successo-creare-da-ex-dipendenti-di-apple)
 * [Perché si decide di lasciare un posto sicuro per aprire una startup?](https://www.melamorsicata.it/2023/06/20/400-startup-ex-dipendenti-apple/#perche-si-decide-di-lasciare-un-posto-sicuro-per-aprire-una-startup)
 * [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2023/06/20/400-startup-ex-dipendenti-apple/#in-conclusione)

### Quali sono le startup di successo creare da ex dipendenti di Apple?

Sarebbero **oltre 400 le startup fondate da ex dipendenti di Apple**. [Qualcuno](https://appleinsider.com/articles/23/06/15/ex-apple-staff-are-behind-hundreds-of-top-tech-startups?utm_medium=rss)
dichiara che si arrivi a 419 per il solo arco temporale 2016-2022.

Ecco alcune delle startup note fondate da ex dipendenti di Apple:

 * **Atebits**: fondata da Loren Britcher, ex ingegnere grafico di Apple. Britcher
   ha lasciato Apple dopo un anno con l’azienda per lanciare Atebits, una società
   di software che si concentra su iPhone e Mac. È il cervello dietro l’app “Tweetie”,
   che Twitter ha successivamente acquistato.
 * **PayPal e LinkedIn**: Reid Hoffman ha iniziato la sua carriera in tecnologia
   come Product Manager di Apple. Da allora, ha fondato due startup di successo:
   PayPal e LinkedIn.
 * **Agnilux**: fondata da Amarjit Gill e cofondata da John Wakerly. Questa azienda
   si concentra sul lavoro sui server. È stata avviata nel 2008 da alcuni dipendenti
   di Apple, poco dopo che Apple ha acquistato P.A. Semi, una startup di chip. Successivamente,
   Google ha acquistato Agnilux.
 * **Flipboard**: fondata da Evan Doll, ex senior engineer di Apple.
 * **NeXT e Pixar**: fondate da Steve Jobs, che è stato una volta un dipendente 
   di Apple.
 * **Stocktwits**: fondata da Soren Macbeth, un ex analista della sicurezza delle
   informazioni di Apple.
 * **Path**: fondata da Dave Morin, che ha iniziato la sua carriera tecnologica 
   da Apple.
 * **Posterous**: fondata da Sachin Agarwal, che prima di lanciare Posterous, era
   un ingegnere di Apple.
 * **Inkling**: un servizio di startup di e-textbook che si concentra solo sull’iPad.
   È stato avviato da Matt McInnis, che ha lasciato Apple per provare a costruire
   la sua propria azienda.
 * **Android**: Andy Rubin, l’uomo dietro l’introduzione di Android, ha iniziato
   la sua carriera alla fine degli anni ’80 come ingegnere di Apple.
 * **Acamp**: una startup svedese fondata nell’estate del 2020. Acamp è un mercato
   che collega i camperisti ai proprietari terrieri e offre un servizio simile ad
   Airbnb per i siti di camper e i proprietari di terreni privati.
 * **Caura**: una startup del Regno Unito che mira a semplificare la proprietà dell’auto.
   È stata fondata da Sai Lakshmi, che precedentemente ha cofondato Echo, il servizio
   di gestione dei farmaci acquisito dal proprietario di LloydsPharmacy, McKesson.
 * **Nest**: Fondata da Tony Fadell, che ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo
   dell’iPhone e dell’iPod di Apple. Nest produce termostati intelligenti e altri
   prodotti per la casa connessi. Fu comprata da Google.
 * **Obi Worldphone**: Fondata da John Sculley, ex CEO di Apple. Produce smartphone
   per i mercati emergenti.
 * **Pearl Automation**: Fondata da tre ex ingegneri di Apple, Bryson Gardner, Joseph
   Fisher e Brian Sander, Pearl Automation si concentrava sulla produzione di accessori
   per auto intelligenti.
 * **Humane**: Fondata da Imran Chaudhri e Bethany Bongiorno, due ex veterani di
   Apple, Humane si concentra sullo sviluppo di nuove interfacce utente ed esperienze.

### Perché si decide di lasciare un posto sicuro per aprire una startup?

Le motivazioni alla base di questa decisione sono molteplici e profondamente personali.
Per molti, deriva dal desiderio di creare qualcosa da zero, di essere l’architetto
della propria visione.

Lavorare per un’azienda affermata, anche se innovativa come Apple, può talvolta 
limitare la libertà creativa. Le loro idee possono essere poco ortodosse o troppo
rischiose per un’azienda che ha una reputazione e un marchio da proteggere. **L’avvio
di una startup permette a questi ex dipendenti di sperimentare**, innovare e sconvolgere
senza alcuna restrizione.

L’emozione di creare potenzialmente la prossima grande novità nel campo della tecnologia
o in qualsiasi altro settore può essere una forza motrice significativa. Le storie
di Facebook, Google o della stessa Apple, che sono nate come startup in un garage
e sono cresciute fino a diventare giganti della tecnologia, sono fonte di ispirazione
per questi individui. Vedono il potenziale di trasformazione di un’idea in un prodotto
o servizio che potrebbe rivoluzionare un settore.

Inoltre, lavorare in un ambiente aziendale significa spesso essere solo **un piccolo
ingranaggio di una macchina gigantesca**. Sebbene ogni ruolo sia fondamentale, a
volte si ha la sensazione che il proprio contributo sia insignificante nel grande
schema delle cose. Questa sensazione può portare a una mancanza di realizzazione
o di soddisfazione dal proprio lavoro.

Avviare un’attività in proprio offre agli ex dipendenti l’opportunità di avere un
impatto tangibile e di vedere i **risultati diretti del loro duro lavoro**.

Si tratta di **controllo e autonomia**. Essere il proprio capo, prendere le proprie
decisioni, fissare i propri obiettivi: questo tipo di libertà può essere incredibilmente
allettante. Sebbene sia rischioso, offre un livello di indipendenza professionale
senza pari, che non è possibile raggiungere nei confini di un impiego tradizionale.

Non per ultimo: la ricompensa. Una startup, se di successo, può portare a un **enorme
ritorno economico** che può anticipare di molto la pensione o semplicemente creare
agio per se e la propria famiglia.

### In conclusione

L’onda dell’imprenditorialità continua a travolgere il settore tecnologico con un
numero sempre crescente di ex-dipendenti Apple che si avventurano nell’ignoto delle
startup.

Le motivazioni variano da un forte desiderio di libertà creativa e autonomia, alla
possibilità di avere un impatto tangibile e significativo. L’opportunità di creare
qualcosa di innovativo, di essere alla guida del proprio successo, è un richiamo
irresistibile per molti.

Le storie di successo delle startup fondate da ex dipendenti Apple rivelano una 
rete di visionari che non temono di scommettere su se stessi e sulle proprie idee.
Mentre le sfide e i rischi legati all’avvio di una startup sono reali e presenti,
il potenziale di rivoluzione e di creare qualcosa di unico spinge questi imprenditori
a lasciare il conforto dei giganti tecnologici.

Se c’è una lezione da imparare da queste storie, è che la passione, l’innovazione
e il coraggio possono portare a un successo impensabile.

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