# LanguageTool vs Grammarly: La Recensione Completa per Migliorare la Scrittura

- Link: https://www.melamorsicata.it/2023/08/31/languagetool-grammarly-recensione/
- Published: 2023-08-31T18:22:05+02:00
- Author: Kiro

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LanguageTool

L’anno scorso vi parlai di [Grammarly](https://www.melamorsicata.it/2022/11/04/grammarly-scrivere-in-inglese/):
un servizio molto ben fatto per aiutare a **scrivere in inglese correttamente**.
Lo utilizzerei molto anche oggi, se non fosse che l’abbonamento costa ben 30 € al
mese.

Fortunatamente sono riuscito a trovare qualcosa di alternativo: [LanguageTool](https://languagetool.org/)
che costa molto meno. È uno strumento di correzione di testo in italiano e in altre
lingue come l’inglese, che può essere utilizzato su vari dispositivi e applicazioni.

Utile **per chi ha una scrittura incerta**, soprattutto in altre lingue come l’inglese,
e vuole uno strumento in grado di aiutarlo a evitare strafalcioni.

## Indice dei contenuti

 * [Cos’è LanguageTool?](https://www.melamorsicata.it/2023/08/31/languagetool-grammarly-recensione/#cose-language-tool)
 * [Controllo avanzato di grammatica, punteggiatura e stile](https://www.melamorsicata.it/2023/08/31/languagetool-grammarly-recensione/#controllo-avanzato-di-grammatica-punteggiatura-e-stile)
 * [Le mie impressioni su LanguageTool](https://www.melamorsicata.it/2023/08/31/languagetool-grammarly-recensione/#le-mie-impressioni-su-language-tool)
 * [Sicurezza e privacy con LanguageTool](https://www.melamorsicata.it/2023/08/31/languagetool-grammarly-recensione/#sicurezza-e-privacy-con-language-tool)
 * [Quanto costa LanguageTool?](https://www.melamorsicata.it/2023/08/31/languagetool-grammarly-recensione/#quanto-costa-language-tool)
 * [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2023/08/31/languagetool-grammarly-recensione/#in-conclusione)

### Cos’è LanguageTool?

**LanguageTool** è un software avanzato di correzione del testo, progettato per 
aiutare gli utenti a migliorare la loro scrittura. Si integra facilmente con Mac,
iOS, iPadOS, Safari e altre applicazioni comuni, offrendo un’ampia gamma di funzionalità
di correzione della grammatica e dell’ortografia.

Il servizio supporta la **correzione del testo in più di 30 lingue e dialetti**,
compresi l’italiano e l’inglese. Questa caratteristica lo rende uno strumento indispensabile
per chi scrive in diverse lingue.

Il servizio, per quanto sia a pagamento, ha una natura **open source**. Infatti 
su [GitHub](https://github.com/languagetool-org/languagetool) si può trovare il 
codice dell’applicativo. Inoltre esiste una [pagina dedicata](https://languagetool.org/it/dev)
con tutte le risorse per sviluppatori: dalle API per integrarlo nelle app fino alla
creazione di un server locale dove far girare il servizio.

LanguageTool può essere utilizzato su vari browser internet come Safari attraverso
un’estensione. Inoltre, il software può essere integrato con applicazioni di testo
comuni come Word, l’app Nota, Mail, Outlook e molte altre, rendendo la correzione
del testo facile e veloce.

### Controllo avanzato di grammatica, punteggiatura e stile

Lo strumento offre un **controllo avanzato di grammatica, punteggiatura e stile**.
Esegue più di 20.000 controlli aggiuntivi per l’inglese, tedesco, francese, spagnolo,
olandese e polacco per perfezionare lo stile del testo ed evitare errori imbarazzanti.

Per alcune lingue come l’inglese, ma non per l’italiano, offre anche una funzione
di riformulazione basata sull’intelligenza artificiale. Questa funzione può aiutare
gli utenti a riscrivere le loro frasi affinché siano più formali, più fluenti o 
semplicemente più brevi.

### Le mie impressioni su LanguageTool

Sto usando lo strumento da alcuni giorni e lo trovo ben fatto come Grammarly. Probabilmente
una cosa dove lo trovo carente è **l’integrazione nelle app**.

Se Grammarly si installa per esempio nel Mac e funziona in tutte le app, LanguageTool
deve essere approvato per singola app. Se questo dal punto di vista della privacy
è un elemento a suo favore, bisogna sottolineare che non tutte le app sono al momento
supportate.

Per esempio troviamo Safari con l’estensione, ma anche Mail, Note, Messaggi, Slack,
Word e Teams di Microsoft. Non altro. Quindi se vi serve in altre app potete al 
massimo copiare il testo, tornare in LanguageTool e incollarlo lì per il controllo.

Non c’è il supporto di altre app al di fuori di quelle indicate. Per Windows l’elenco
si ferma a Outlook, Notepad e poco altro. Per iOS e iPadOS, invece, funziona mediante
una **tastiera virtuale** da installare, quindi può essere usato in qualsiasi app.

LanguageTool offre sia un piano gratuito che un piano a pagamento. Il piano gratuito
offre un controllo base della grammatica e dell’ortografia, mentre il piano a pagamento
offre funzionalità avanzate e maggiore capacità di correzione del testo.

### Sicurezza e privacy con LanguageTool

Per quanto riguarda la privacy, l’azienda che lo gestisce si impegna a garantire
la sicurezza e la riservatezza delle informazioni degli utenti. Nessun testo viene
memorizzato dal componente aggiuntivo del browser, assicurando così la privacy dell’utente.

I testi sono inviati ai server dell’azienda, a meno che non lo carichiate su un 
vostro server, insieme ad alcune informazioni base come IP e dispositivo utilizzato.
Ma dopo il check sono cancellati. La società mi ha indicato che solo in caso di 
errori del sistema di controllo del testo potrebbe capitare che sia analizzato da
personale umano per il debug.

### Quanto costa LanguageTool?

Il **piano gratuito** di LanguageTool offre un controllo base di grammatica, punteggiatura
e stile. Tuttavia, ci sono alcune limitazioni, come un limite di 10.000 caratteri
per testo e solo tre riformulazioni di frasi al giorno gestite dall’intelligenza
artificiale.

Il **piano a pagamento** offre un controllo avanzato di grammatica, punteggiatura
e stile. Esegue più di 20.000 controlli aggiuntivi per migliorare lo stile del testo
e prevenire errori imbarazzanti. Inoltre, permette fino a 150.000 caratteri per 
campo di testo e offre riformulazioni di frasi illimitate gestite dall’intelligenza
artificiale.

Se Grammarly costa ben 144 € l’anno, per LanguageTool costa, nel momento in cui 
vi scrivo, **47,92 € l’anno**. Quindi quasi un terzo rispetto al concorrente.

### In conclusione

LanguageTool si è rivelato un degno concorrente di Grammarly, specialmente per chi
è alla ricerca di un’alternativa più economica. Con un costo annuale di soli 47,92
€, offre un’ampia gamma di funzionalità che vanno dalla correzione grammaticale 
alla punteggiatura e allo stile. La sua natura open-source è un altro punto a suo
favore, permettendo una maggiore trasparenza e personalizzazione.

Tuttavia, non è tutto oro quel che luccica. L’integrazione con le app potrebbe essere
migliorata. Mentre Grammarly è più “plug-and-play”, LanguageTool richiede un’approvazione
per ogni singola app, il che può essere un po’ macchinoso. Ma, hey, se siete dei
paladini della privacy, questa potrebbe essere una caratteristica positiva per voi.

In termini di sicurezza e privacy, LanguageTool non delude. I dati sono gestiti 
con cura e non vengono memorizzati, a meno che non si opti per un server privato.
E con il piano gratuito, perché non dargli una possibilità?

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