# Gemini in iOS 18 in attesa dell’addestramento dell’AI MM1

- Link: https://www.melamorsicata.it/2024/03/20/gemini-in-ios-18-attendendo-mm1/
- Published: 2024-03-20T08:00:00+01:00
- Author: Kiro

![Gemini in iOS 18](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2024/03/Gemini-
in-iOS-18.png "Gemini in iOS 18 in attesa dell'addestramento dell'AI MM1 1")

Siamo in attesa dell’annuncio della **WWDC 2024**: l’evento per sviluppatori che
quest’anno dovrebbe essere incentrato sull’intelligenza artificiale. Quindi sarà
un evento molto importante.

Mentre attendiamo le date, che di solito cadono nel mese di giugno, arrivano notizie
che Apple e Google stanno discutendo sull’integrazione del modello linguistico [Gemini](https://www.melamorsicata.it/2023/12/07/google-gemini-vs-chatgpt-4/)
di Google in **iOS 18**.

L’integrazione mira a migliorare le capacità di **IA di Apple** per compiti complessi
sia in locale per attività semplici che su cloud per compiti più articolati come
la generazione di immagini realistiche o testi lunghi.

Nonostante Apple lavori sulle proprie soluzioni di IA, quali il progetto open-source**
multimodale MM1** e i generatori interni Ajax e Apple GPT, la società starebbe trattando
con Google per avere Gemini, come indica Bloomberg. Questo evidenzia i ritardi della
società nel settore dell’AI generativa.

## Indice dei contenuti

 1. [I progressi di Apple nel settore dell’IA](https://www.melamorsicata.it/2024/03/20/gemini-in-ios-18-attendendo-mm1/#i-progressi-di-apple-nel-settore-dell-ia)
 2. [In cosa consiste il progetto Ajax di Apple](https://www.melamorsicata.it/2024/03/20/gemini-in-ios-18-attendendo-mm1/#in-cosa-consiste-il-progetto-ajax-di-apple)
 3. [Cosa prevede il modello MM1 per LLM multimodale](https://www.melamorsicata.it/2024/03/20/gemini-in-ios-18-attendendo-mm1/#cosa-prevede-il-modello-mm-1-per-llm-multimodale)
 4. [Il coinvolgimento di Google con Gemini](https://www.melamorsicata.it/2024/03/20/gemini-in-ios-18-attendendo-mm1/#il-coinvolgimento-di-google-con-gemini)
 5. [Sfide e considerazioni](https://www.melamorsicata.it/2024/03/20/gemini-in-ios-18-attendendo-mm1/#sfide-e-considerazioni)
 6. [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2024/03/20/gemini-in-ios-18-attendendo-mm1/#in-conclusione)

## I progressi di Apple nel settore dell’IA

Apple sta lavorando intensamente nel campo dell’[intelligenza artificiale (IA)](https://www.melamorsicata.it/2024/02/26/pericoli-ai/),
puntando a rafforzare le proprie competenze e a competere con giganti come Google,
Microsoft e Amazon.

Tra i progetti di spicco, troviamo il modello multimodale [open-source MM1](https://arxiv.org/abs/2403.09611),
e iniziative interne come Ajax e Apple GPT. Questi sforzi mirano a sviluppare sistemi
conversazionali avanzati e a migliorare significativamente le capacità di [Siri](https://www.melamorsicata.it/2023/06/14/siri-vs-chatgpt-confronto/),
con l’obiettivo di automatizzare attività complesse multi-step potenzialmente già
in iOS 18.

 * **Squadra e Investimenti:** La squadra dedicata all’IA conversazionale in Apple,
   denominata “Modelli Fondamentali”, conta 16 membri e riceve un sostanziale supporto
   finanziario. Apple investe milioni di dollari al giorno per l’addestramento dei
   suoi modelli linguistici, dimostrando l’impegno dell’azienda verso l’innovazione
   in questo campo.
 * **Tecnologia e Potenziale:** Il progetto Ajax prevede un chatbot proprietario
   chiamato “Apple GPT”, che dovrebbe superare le capacità dell’originale ChatGPT
   3.5 grazie all’addestramento su un dataset di 200 miliardi di parametri. Inoltre,
   Apple sta sviluppando software per la generazione di contenuti multimediali, 
   inclusi video e immagini, e pianifica di implementare l’IA in Xcode per assistere
   automaticamente gli sviluppatori di app.

Nonostante l’ambizione, Apple riconosce le proprie lacune tecnologiche rispetto 
a concorrenti come Google, spingendola a cercare partner per il “lavoro pesante”
nella generazione di IA, in particolare per la creazione di immagini e testi basati
su prompt.

Le discussioni con Google sono in corso, e sebbene un accordo non sia previsto prima
del WWDC di giugno, Apple esplora anche collaborazioni con OpenAI o la possibilità
di offrire agli utenti più partner IA, per evitare potenziali problemi antitrust.

## In cosa consiste il progetto Ajax di Apple

Apple sta sviluppando un ambizioso modello di linguaggio su larga scala noto come
_Ajax_, affiancato da un [chatbot](https://www.melamorsicata.it/2024/02/03/perplexity-alternativo-a-chatgpt/)
interno denominato **Apple GPT**.

Questi progetti rappresentano la spina dorsale degli sforzi di Apple per avanzare
nel campo dell’intelligenza artificiale, mirando a creare sistemi conversazionali
avanzati che possano comprendere e rispondere in modo naturale alle richieste degli
utenti.

L’obiettivo è quello di migliorare significativamente l’interazione tra l’utente
e i dispositivi Apple, rendendo Siri e altre applicazioni basate su IA più intuitive
e capaci.

**Ajax** si configura come un tentativo di Apple di superare le capacità attuali
dei modelli linguistici disponibili, puntando ad addestrare il sistema su un dataset
di dimensioni senza precedenti. La cifra esatta non è stata divulgata, ma si stima
che il modello venga addestrato su centinaia di miliardi di parametri, il che potrebbe
posizionarlo al vertice del settore per capacità e precisione.

L’aspetto innovativo di Ajax risiede nella sua capacità di gestire una vasta gamma
di compiti, dalla generazione di testo alla comprensione del linguaggio naturale,
offrendo una base solida per lo sviluppo di applicazioni e servizi più intelligenti.

Parallelamente, **Apple GPT** si presenta come un chatbot sviluppato internamente
con l’obiettivo di integrarsi perfettamente nell’ecosistema Apple. Questo chatbot
è destinato a diventare un punto di riferimento per gli utenti, assistendoli in 
una varietà di attività quotidiane e fornendo risposte contestualizzate e personalizzate.

La combinazione di Ajax e Apple GPT segna un passo significativo verso la realizzazione
di un’interfaccia utente basata sull’IA che possa comprendere e anticipare le esigenze
degli utenti, migliorando l’esperienza complessiva con i prodotti Apple.

## Cosa prevede il modello MM1 per LLM multimodale

Il **modello MM1** rappresenta un passo avanti significativo nello sviluppo dell’intelligenza
artificiale multimodale, combinando con abilità dati visivi e linguistici.

Questo modello è progettato per eseguire con alta precisione compiti quali la generazione
di didascalie per immagini, la risposta a domande visive e l’inferenza del linguaggio
naturale. La sua capacità di comprendere e generare linguaggio basandosi su segnali
visivi e linguistici apre nuove frontiere per le interazioni uomo-macchina.

 * **Capacità di Apprendimento Contestuale:** Il MM1, nella sua configurazione più
   ampia di 30 miliardi di parametri, ha dimostrato eccezionali abilità di apprendimento
   contestuale. Utilizza la tecnica del “catena di pensiero” per risolvere problemi
   complessi e aperti basandosi su pochi esempi, mostrando una notevole capacità
   di ragionamento multi-step.
 * **[Funzionalità Multimodali](https://www.melamorsicata.it/2023/05/11/google-io-2023-novita/):**
   Grazie al suo addestramento multimodale, il MM1 può eseguire previsioni in contesto,
   contare oggetti, seguire formati personalizzati, riferirsi a parti di immagini,
   eseguire OCR, dimostrare senso comune e svolgere funzioni matematiche di base.
   Queste capacità lo rendono particolarmente versatile e adatto a un’ampia gamma
   di applicazioni.

Il modello MM1 sfrutta un dataset diversificato, che include coppie immagine-didascalia,
dati immagine-testo intrecciati e dati solo testuali, per il pre-addestramento su
larga scala.

## Il coinvolgimento di Google con Gemini

Apple e Google stanno valutando l’uso di **Gemini** per migliorare le funzionalità
di IA in iOS 18 in tempi brevi. Questa collaborazione potrebbe rappresentare un 
importante passo avanti per Apple, che cerca di potenziare le proprie capacità in
termini di intelligenza artificiale.

Il modello Gemini di Google, noto per la sua capacità di gestire input audio, video
e testuali di grandi dimensioni, supera le prestazioni di GPT-4, evidenziando un’evoluzione
significativa nella tecnologia di generazione di contenuti.

 * **Accordo Finanziario:** La potenziale intesa tra Apple e Google potrebbe riflettere
   l’attuale accordo tra le due aziende, che vede Apple [ricevere](https://www.melamorsicata.it/2018/09/30/google-in-safari-vale-circa-9-miliardi-di/)
   il 36% dei ricavi pubblicitari generati dalle ricerche effettuate tramite Safari.
   Questa collaborazione, tuttavia, si estenderebbe all’uso dell’IA generativa basata
   su cloud di Google per la creazione di testi e immagini, ampliando significativamente
   le capacità degli iPhone in termini di generazione di contenuti.
 * **Impatto sui Dispositivi:** Google ha già stretto una partnership con Samsung
   per integrare le capacità di Gemini nei dispositivi [Galaxy S24](https://www.melamorsicata.it/2024/01/18/samsung-galaxy-s24-con-ai/).
   L’integrazione di Gemini in iOS 18 potrebbe rivoluzionare l’approccio all’IA 
   nei dispositivi consumer, migliorando notevolmente le funzionalità degli iPhone
   in aree come la creazione di immagini e la generazione di testi a partire da 
   prompt forniti dagli utenti.
 * **Considerazioni Strategiche e Regolamentari:** La partnership potrebbe aiutare
   Apple a colmare il divario nel settore dell’IA, specialmente considerando le 
   sfide incontrate con Siri. Tuttavia, un accordo di questa portata potrebbe attirare
   l’attenzione dei regolatori per questioni anticoncorrenziali, dato che entrambe
   le aziende sono già sotto la lente delle autorità regolatorie in Europa e negli
   Stati Uniti.

Si tratterebbe di un accordo win-win: da un lato Apple avrebbe più tempo per addestrare
i suoi modelli AI proprietari e dall’altro Google otterrebbe un uso massivo di Gemini,
che potrebbe portare a un suo ulteriore miglioramento. Per non parlare dell’accordo
miliardario per l’uso delle API di Gemini.

## Sfide e considerazioni

L’integrazione di **Gemini** in iOS 18 e il progresso verso l’AI MM1 multimodale
sollevano questioni importanti e sfide che Apple e Google devono affrontare.

L’aspetto più critico riguarda la **privacy e la sicurezza dei dati** degli utenti.
Con la crescente capacità di elaborazione e generazione di contenuti basati sull’intelligenza
artificiale, si pone il rischio che le informazioni personali possano essere utilizzate
in modi non previsti o addirittura dannosi.

Un’altra considerazione riguarda l’**[interoperabilità](https://www.melamorsicata.it/2022/12/17/interoperabilita-homekit-matter/)**
tra i sistemi di Apple e Google. Sebbene le due aziende stiano collaborando su Gemini,
garantire che le tecnologie funzionino senza problemi su piattaforme diverse può
essere una sfida. Questo richiede un lavoro di adattamento e ottimizzazione costante
per assicurare che le funzionalità basate su AI siano accessibili ed efficienti 
su tutti i dispositivi.

Infine, c’è la questione dell’**accettazione da parte degli utenti**. L’introduzione
di capacità avanzate di AI nei dispositivi quotidiani porta con sé il compito di
educare il pubblico sull’uso responsabile e sui benefici di queste tecnologie.

Apple e Google devono quindi impegnarsi non solo nello sviluppo tecnologico ma anche
nella comunicazione efficace delle potenzialità e dei limiti dell’IA, per costruire
fiducia e promuovere un’adozione consapevole da parte degli utenti.

Queste sfide richiedono un approccio olistico che consideri non solo gli aspetti
tecnici ma anche etici e sociali dell’integrazione dell’IA nei dispositivi di uso
quotidiano.

La collaborazione tra Apple e Google su Gemini iOS 18 rappresenta un’opportunità
unica per affrontare queste questioni in modo innovativo, ponendo le basi per un
futuro in cui l’IA può migliorare significativamente l’esperienza utente mantenendo
alti standard di privacy e sicurezza.

## In conclusione

La collaborazione, sebbene richieda ancora conferme e risultati tangibili, suggerisce
la possibilità di esperienze utente arricchite e più intuitive nei dispositivi Apple,
promettendo avanzamenti nel modo in cui interagiamo con la tecnologia quotidianamente.

Guardando al futuro, la partnership tra Apple e Google su Gemini potrebbe indubbiamente
segnare un punto di svolta. Tuttavia, affrontare con successo le preoccupazioni 
per la privacy e garantire una transizione fluida e accessibile per gli utenti saranno
i veri test per questo ambizioso progetto.

Ma resta comunque una domanda a cui gli utenti vorrebbero risposta: ma Siri, dopo
tutto questo, diventerà realmente utile?

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