# Il mio Siri si chiama Giorgio

- Link: https://www.melamorsicata.it/2024/06/22/personalizzare-siri-ios18-abbreviazioni-vocali/
- Published: 2024-06-22T07:00:00+02:00
- Author: Kiro

![Siri comando](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2024/06/Siri-comando.
jpeg "Il mio Siri si chiama Giorgio 1")

Mentre gli Stati Uniti si preparano ad [Apple Intelligence](https://www.melamorsicata.it/2024/06/12/apple-intelligence-privacy-e-innovazione-per-diventare-leader-nellai/),
in Italia stiamo ancora attendendo l’arrivo del comando “Hey Siri” senza dover pronunciare
anche “Hey”, come avviene già in altre lingue.

In realtà ci sarebbe la possibilità di **cambiare completamente il nome a Siri**,
per darne uno di nostro gradimento. Per esempio il mio Siri si chiama in realtà 
Giorgio.

Con il lancio di [iOS 18](https://www.melamorsicata.it/2024/06/18/ios-18-funzione-game-on/),
Apple introduce una serie di novità che mirano a migliorare l’esperienza d’uso, 
con particolare attenzione [all’accessibilità](https://www.melamorsicata.it/2024/05/18/ios-18-svela-accessibilita/)
e all’interazione con l’assistente vocale Siri.

Qui fa il suo debutto una funzione chiamata “Abbreviazioni vocali”, che permette
di personalizzare il comando di attivazione di Siri.

Questa nuova opzione offre agli utenti la possibilità di modificare il comando vocale
standard “Ehy Siri” in un più conciso “Siri”, o addirittura in qualsiasi altra parola
a loro scelta. Per accedere a questa funzionalità, gli utenti devono seguire un 
percorso specifico nelle impostazioni del dispositivo.

## Indice dei contenuti

 1. [Come cambiare il nome di Siri mediante Accessibilità con iOS 18](https://www.melamorsicata.it/2024/06/22/personalizzare-siri-ios18-abbreviazioni-vocali/#come-cambiare-il-nome-di-siri-mediante-accessibilita-con-i-os-18)
 2. [Le limitazioni attuali delle Abbreviazioni Vocali](https://www.melamorsicata.it/2024/06/22/personalizzare-siri-ios18-abbreviazioni-vocali/#le-limitazioni-attuali-delle-abbreviazioni-vocali)
 3. [Come nasce Abbreviazioni Vocali in iOS 18](https://www.melamorsicata.it/2024/06/22/personalizzare-siri-ios18-abbreviazioni-vocali/#come-nasce-abbreviazioni-vocali-in-i-os-18)
 4. [Un futuro con un assistente sempre più personale](https://www.melamorsicata.it/2024/06/22/personalizzare-siri-ios18-abbreviazioni-vocali/#un-futuro-con-un-assistente-sempre-piu-personale)
 5. [In conclusione](https://www.melamorsicata.it/2024/06/22/personalizzare-siri-ios18-abbreviazioni-vocali/#in-conclusione)

## Come cambiare il nome di Siri mediante Accessibilità con iOS 18

Il processo per attivare questa nuova funzione è relativamente semplice. Si parte
dalle Impostazioni, si naviga verso la sezione Accessibilità, e da lì si seleziona“
Abbreviazioni vocali”.

A questo punto, l’utente può scegliere “Aggiungi azioni” e scorrere l’elenco fino
a trovare la voce “Siri” (è importante notare che non si tratta della voce “Richiesta
a Siri”, ma proprio “Siri”).

Una volta individuata l’opzione corretta, l’utente può digitare “Siri” o, se lo 
desidera, qualsiasi altro nome o comando vocale preferisca utilizzare per attivare
l’assistente virtuale. Questa personalizzazione rappresenta un notevole passo avanti
in termini di accessibilità e comodità d’uso.

La **flessibilità** offerta da questa nuova funzione è notevole. Gli utenti possono
scegliere un comando vocale che si adatti meglio al loro modo di parlare o che sia
più facile da pronunciare in determinate situazioni.

Questo livello di personalizzazione può rendere **l’interazione con Siri più naturale
e meno intrusiva**, specialmente in ambienti pubblici o in situazioni in cui si 
desidera mantenere un certo livello di discrezione.

Tuttavia, come spesso accade con le nuove implementazioni tecnologiche, anche questa
presenta alcune limitazioni che è importante considerare.

## Le limitazioni attuali delle Abbreviazioni Vocali

La principale riguarda la **sincronizzazione** tra dispositivi. Mentre l’opzione“
solo Siri” introdotta con iOS 17 si sincronizzava automaticamente tra iPhone, iPad,
HomePod e Mac, la nuova funzione di personalizzazione in iOS 18 è attualmente limitata
al solo iPhone.

Questo significa che gli utenti che desiderano utilizzare lo stesso comando vocale
personalizzato su tutti i loro dispositivi Apple dovranno apportare la modifica 
separatamente su ciascuno di essi. Ad esempio, per utilizzare il nuovo comando anche
sull’iPad, sarà necessario effettuare la stessa procedura su iPadOS 18. Su Apple
Watch l’abbreviazione vocale non è ancora disponibile.

Ancora più significativa è l’assenza di questa opzione su [macOS 15 Sequoia](https://www.melamorsicata.it/2024/06/10/macos-sequoia-tutte-le-novita/),
l’ultima versione del sistema operativo per computer Mac. Questa mancanza di uniformità
nell’implementazione della funzione potrebbe causare una certa confusione negli 
utenti che sono abituati a utilizzare Siri su più dispositivi Apple.

La **coerenza** nell’esperienza utente è sempre stata uno dei punti di forza dell’ecosistema
Apple, e questa discrepanza potrebbe essere vista come un passo indietro in tal 
senso.

Inoltre non si può parlare fluentemente come con Siri nel dare i comandi. Se con
il metodo classico si può pronunciare “Hey Siri che tempo fa domani?”, con l’Abbreviazione
Vocale bisogna prima pronunciare il nome scelto, nel mio caso Giorgio, **attendere
che Siri si attivi** e poi pronunciare il comando desiderato.

Una pausa, seppur di qualche secondo, che per qualcuno potrebbe diventare noiosa.

Nonostante queste limitazioni, c’è da evidenziare che la possibilità di personalizzare
il comando di attivazione dell’assistente virtuale non è solo una questione di comodità,
ma riflette una più ampia tendenza verso la personalizzazione e l’adattabilità dei
dispositivi tecnologici alle esigenze individuali degli utenti.

## Come nasce Abbreviazioni Vocali in iOS 18

Questa novità si inserisce in un contesto più ampio di attenzione all’accessibilità
da parte di Apple. L’azienda ha sempre posto grande enfasi su questo aspetto, cercando
di rendere i suoi dispositivi utilizzabili dal maggior numero possibile di persone,**
indipendentemente dalle loro capacità fisiche o cognitive**.

Le Abbreviazioni vocali possono essere particolarmente utili per **le persone con
difficoltà di pronuncia** o per coloro che trovano scomodo il comando standard “
Ehy Siri”. Permettendo agli utenti di scegliere un comando vocale più adatto alle
loro esigenze.

Nasce quindi non per consentire alle persone di cambiare il nome a Siri, brand che
la società non vorrà di certo perdere, ma per aiutare le interazioni per quelle 
persone con difficoltà nella pronuncia e nel parlato.

La personalizzazione avviene come workaround, quindi un trucchetto, ma non nasce
come vera e propria personalizzazione offerta agli utenti.

## Un futuro con un assistente sempre più personale

Il **futuro** di Siri e degli assistenti virtuali in generale sembra orientato verso
una maggiore naturalezza nell’interazione. L’obiettivo è quello di rendere l’uso
di questi strumenti sempre più simile a una conversazione umana, eliminando le barriere
artificiali che possono rendere l’esperienza meno fluida o naturale.

In questo senso, la possibilità di personalizzare il comando di attivazione è solo
l’inizio. Si può immaginare un futuro in cui Siri sarà in grado di riconoscere il
contesto della conversazione, adattare il suo tono e il suo linguaggio a seconda
dell’utente e della situazione, e forse persino anticipare le esigenze dell’utente
basandosi su pattern di comportamento e preferenze personali. Soprattutto quando
Apple Intelligence diventerà più matura.

L’introduzione delle Abbreviazioni vocali in iOS 18 può essere vista come un passo
importante in questa direzione. Offrendo agli utenti un maggiore controllo su come
interagiscono con il loro assistente virtuale, Apple dimostra di essere consapevole
dell’importanza di bilanciare funzionalità e privacy.

## In conclusione

Mentre la possibilità di **personalizzare il comando di attivazione di Siri** potrebbe
sembrare una modifica relativamente piccola, essa rappresenta in realtà un significativo
passo avanti nell’evoluzione degli assistenti virtuali.

Riflette un approccio più centrato sull’utente, che riconosce l’importanza della
personalizzazione e dell’accessibilità nell’interazione uomo-macchina.

L’evoluzione di Siri e degli altri assistenti virtuali è un viaggio affascinante
che promette di ridefinire il modo in cui interagiamo con la tecnologia. Mentre 
ci avventuriamo in questo futuro, è importante rimanere consapevoli sia delle potenzialità
che delle sfide che queste nuove tecnologie portano con sé, mantenendo sempre un
approccio critico e riflessivo nei confronti di questi strumenti che stanno diventando
sempre più parte integrante delle nostre vite.​​​​​​​​​​​​​​​​

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