# L’UE e la multa di 38 miliardi di euro ad Apple: cosa c’è da sapere

- Link: https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/
- Published: 2024-06-25T07:00:00+02:00
- Author: Kiro

![Apple multa UE](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2024/06/Apple-
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1")

La commissione europea [ha accusato](https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_24_3433)
Apple di violare il Digital Markets Act (DMA), imponendo una multa potenziale fino
a 38 miliardi di dollari. La controversia riguarda le politiche dell’App Store che
ostacolano la concorrenza, impedendo agli sviluppatori di indirizzare gli utenti
verso modalità **alternative di pagamento** al di fuori dell’ecosistema Apple.

Secondo gli organi competenti dell’UE, Apple non consente pienamente lo “steering”,
ovvero la possibilità per gli sviluppatori di informare gli utenti su offerte più
economiche esterne all’App Store.

L’indagine approfondirà anche la “commissione tecnologica di base” di Apple e le
regole per gli store di app di terze parti, garantendo che la società non ostacoli
queste alternative al suo App Store.

## Indice dei contenuti

 1.  [Contesto e Retroscena](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#contesto-e-retroscena)
 2.   a. [Precedenti Indagini e Multe](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#precedenti-indagini-e-multe)
      b. [Il Cuore del Modello di Business](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#il-cuore-del-modello-di-business)
      c. [Nuove Indagini e Preoccupazioni](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#nuove-indagini-e-preoccupazioni)
      d. [Scrutinio Globale](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#scrutinio-globale)
 3.  [Le Accuse dell’UE](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#le-accuse-dell-ue)
 4.   a. [Violazione del DMA](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#violazione-del-dma)
      b. [Problemi con il Core Technology Fee (CTF)](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#problemi-con-il-core-technology-fee-ctf)
      c. [La finta apertura ai sistemi di pagamento di terzi](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#la-finta-apertura-ai-sistemi-di-pagamento-di-terzi)
 5.  [Decisione della Commissione Europea](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#decisione-della-commissione-europea)
 6.   a. [Violazioni Identificate](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#violazioni-identificate)
      b. [Multa di 38 Miliardi](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#multa-di-38-miliardi)
 7.  [Reazione di Apple](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#reazione-di-apple)
 8.   a. [Risposta iniziale](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#risposta-iniziale)
      b. [Azioni intraprese](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#azioni-intraprese)
 9.  [Implicazioni e Conseguenze](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#implicazioni-e-conseguenze)
 10.  a. [Per Apple](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#per-apple)
      b. [Per gli Sviluppatori](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#per-gli-sviluppatori)
      c. [Per i Consumatori](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#per-i-consumatori)
 11. [La vendetta di Apple, i rinvii di Apple Intelligence](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#la-vendetta-di-apple-i-rinvii-di-apple-intelligence)
 12.  a. [Ora Apple vuole issare l’opinione pubblica contro l’UE](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#ora-apple-vuole-issare-lopinione-pubblica-contro-l-ue)
      b. [La società negherà altri servizi, come iPhone Mirroring e RCA per punire l’UE](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#la-societa-neghera-altri-servizi-come-i-phone-mirroring-e-rca-per-punire-l-ue)
 13. [Conclusione](https://www.melamorsicata.it/2024/06/25/apple-multa-ue-digital-markets-act-2024/#conclusione)

## Contesto e Retroscena

La controversia tra Apple e l’Unione Europea riguardo alle pratiche dell’App Store
ha radici profonde. **Nel marzo 2023, l’Europa ha aperto tre indagini contro i colossi
tecnologici Apple, Meta e Google**, ponendo sotto la lente d’ingrandimento le loro
pratiche commerciali.

### Precedenti Indagini e Multe

L’indagine attuale sull’App Store di Apple non è la prima del suo genere. **Nel 
2020, l’azienda di Cupertino [era stata multata](https://www.melamorsicata.it/2024/02/20/multa-apple-da-500-milioni/)
per 1,8 miliardi di euro** dalla Commissione Europea, a seguito di una denuncia 
antitrust presentata da Spotify.

Le accuse riguardavano le stesse pratiche anti-steering dell’App Store, che ostacolano
la concorrenza impedendo agli sviluppatori di indirizzare gli utenti verso modalità
alternative di pagamento.

### Il Cuore del Modello di Business

Queste indagini e multe dell’UE toccano il **cuore del modello di business** dei
giganti tecnologici come Apple. Si tratta di elementi che hanno contribuito alla
loro ascesa e al loro successo globale, ma che ora sono oggetto di analisi per possibili
pratiche anticoncorrenziali. 

Secondo l’UE, questi colossi digitali impedirebbero ad altri attori di emergere 
tramite pratiche commerciali scorrette.

### Nuove Indagini e Preoccupazioni

Oltre all’indagine sulle pratiche anti-steering, **Bruxelles ha annunciato l’apertura
di una nuova indagine sul modello commerciale di Apple per l’App Store**. Questa
volta, l’attenzione è rivolta alla cosiddetta “commissione tecnologica di base”,
o [Core Technology Fee](https://www.melamorsicata.it/2024/03/09/dma-apple-sideloading/),
e alle regole per consentire app store di terze parti e il [sideloading](https://www.melamorsicata.it/2024/01/26/sideloading-core-technology-fee/)
di app.

La preoccupazione principale riguarda la possibilità che questi requisiti **rendano
impossibile per gli sviluppatori beneficiare delle nuove opportunità offerte dal
Digital Markets Act (DMA)**.

Apple, dal canto suo, ha espresso timori che i requisiti di interoperabilità imposti
dal DMA **potrebbero compromettere la privacy e la sicurezza dei dati degli utenti**.

### Scrutinio Globale

Le indagini dell’UE su Apple non sono un caso isolato. **Anche negli Stati Uniti,
il [Dipartimento di Giustizia](https://www.melamorsicata.it/2024/03/22/doj-vs-apple-monopolio/)
ha citato in giudizio Apple per presunto monopolio illegale nel mercato degli smartphone**.
Allo stesso modo, il Giappone e il Regno Unito stanno adottando regole per limitare
il controllo di Apple sull’App Store.

Sebbene le accuse siano ancora da dimostrare, **è evidente che le pratiche commerciali
dei giganti tecnologici sono sotto il microscopio delle autorità di regolamentazione
in tutto il mondo**. L’esito di queste indagini potrebbe avere implicazioni significative
per il futuro del settore tecnologico e dei modelli di business consolidati.

## Le Accuse dell’UE

### Violazione del DMA

L’Unione Europea accusa Apple di aver violato il Digital Markets Act (DMA), la legge
che regola i mercati digitali e tutela la concorrenza. Secondo le autorità europee,
l’azienda di Cupertino ha limitato le possibilità di scelta dei suoi utenti, impedendo
loro di essere informati su alternative più economiche all’App Store.

### Problemi con il Core Technology Fee (CTF)

Un’altra accusa mossa dall’UE riguarda la struttura dei prezzi di Apple. L’azienda
applica una commissione, chiamata “Core Technology Fee” (CTF), per l’utilizzo del
proprio ecosistema. Le autorità ritengono che questa pratica sia eccessiva e non
consenta una concorrenza equa.

### La finta apertura ai sistemi di pagamento di terzi

Inoltre, l’UE sostiene che Apple non consenta pienamente ai suoi utenti di utilizzare
sistemi di pagamento di terze parti. Sebbene l’azienda dichiari di consentirlo, 
in realtà vi sono numerose restrizioni che limitano questa possibilità.

## Decisione della Commissione Europea

La Commissione Europea ha emesso una **decisione preliminare** che accusa Apple 
di violare il Digital Markets Act (DMA).

### Violazioni Identificate

Margrethe Vestager, a capo della politica di concorrenza in Europa, ha dichiarato:

> La nostra posizione preliminare è che **Apple non consente pienamente lo steering**.
> Lo steering è fondamentale per garantire che gli sviluppatori di app dipendano
> meno dagli app store dei gatekeeper e che i consumatori siano consapevoli di offerte
> migliori.

Secondo il DMA, Apple e altri “gatekeeper” devono consentire agli sviluppatori di**
indirizzare i consumatori verso offerte esterne ai loro app store senza alcun addebito**.

La Commissione ritiene che le restrizioni imposte da Apple “impediscano agli sviluppatori
di app di **comunicare, promuovere offerte e concludere contratti attraverso il 
canale di distribuzione di loro scelta**“.

### Multa di 38 Miliardi

Apple **potrebbe essere multata fino al 10% del suo fatturato globale annuo** per
violazione del DMA, pari a circa **38 miliardi di dollari** secondo i numeri dell’anno
scorso.

In caso di violazioni ripetute, la multa può aumentare fino al 20%.

## Reazione di Apple

### Risposta iniziale

Apple ha risposto alle accuse dell’UE con un iniziale dissenso. L’azienda di Cupertino
ha sottolineato di aver apportato numerose modifiche per conformarsi al Digital 
Markets Act (DMA) negli ultimi mesi. 

**Il portavoce di Apple ha spiegato che l’azienda ha già “apportato una serie di
modifiche per conformarsi al DMA”**.

Inoltre, Apple ha affermato che **il 99% degli sviluppatori pagherebbe commissioni
uguali o inferiori secondo i nuovi termini commerciali creati**. L’azienda ha ribadito
la sua posizione, dichiarando: “Siamo fiduciosi che il nostro piano sia conforme
alla legge”.

### Azioni intraprese

Nonostante la posizione iniziale di difesa, Apple ha intrapreso azioni concrete 
per affrontare le preoccupazioni sollevate dall’UE. **Tutti gli sviluppatori che
operano nell’UE sull’App Store hanno ora l’opportunità di utilizzare nuove funzionalità**,
inclusa la possibilità di indirizzare gli utenti al web per completare gli acquisti
a tariffe competitive.

Il portavoce di Apple ha dichiarato: “Continueremo ad ascoltare e a impegnarci con
la Commissione europea”. Questo suggerisce un approccio collaborativo per risolvere
le divergenze e trovare un terreno comune.

Tuttavia, **la posizione dell’UE rimane ferma**. La Commissione ha dato ad Apple
la possibilità di esaminare i documenti dell’indagine e rispondere per iscritto.
Se le giustificazioni fornite non dovessero essere sufficienti, si aprirà una procedura
di infrazione formale.

## Implicazioni e Conseguenze

Le implicazioni e conseguenze della multa dell’UE ad Apple sono significative e 
si estendono a diverse parti coinvolte. Ecco un’analisi dettagliata:

### Per Apple

La potenziale multa di 38 miliardi di dollari rappresenterebbe un duro colpo finanziario
per Apple, nonostante la sua enorme capitalizzazione di mercato. 

**Inoltre, l’azienda potrebbe essere costretta a modificare radicalmente le sue 
pratiche commerciali sull’App Store**, consentendo agli sviluppatori di indirizzare
gli utenti verso modalità alternative di pagamento al di fuori dell’ecosistema Apple.

Questo **cambierebbe drasticamente il modello di business consolidato di Apple**,
che ha costruito il suo successo su un ecosistema chiuso e controllato. **L’azienda
potrebbe dover affrontare una significativa perdita di entrate** derivanti dalle
commissioni sugli acquisti in-app, che rappresentano una parte sostanziale dei suoi
profitti.

### Per gli Sviluppatori

Le decisioni dell’UE **potrebbero aprire nuove opportunità per gli sviluppatori 
di app**. Avrebbero la libertà di informare gli utenti su offerte alternative più
economiche al di fuori dell’App Store di Apple, consentendo loro di **bypassare 
le commissioni di Apple** e offrire prezzi più convenienti.

Tuttavia, **alcuni sviluppatori potrebbero essere preoccupati per la sicurezza e
l’integrità del loro software** se Apple fosse costretta ad aprire il suo ecosistema
a fonti di terze parti non verificate.

### Per i Consumatori

I consumatori **potrebbero beneficiare di una maggiore scelta e prezzi più competitivi**
per le app e i servizi di abbonamento. Sarebbero informati su alternative più economiche
al di fuori dell’App Store di Apple, consentendo loro di prendere decisioni più 
consapevoli.

D’altra parte, **l’apertura dell’ecosistema di Apple potrebbe sollevare preoccupazioni
sulla sicurezza e la privacy dei dati degli utenti**. Sarebbe necessario trovare
un equilibrio tra la promozione della concorrenza e il mantenimento di standard 
elevati di sicurezza e protezione dei consumatori.

## La vendetta di Apple, i rinvii di Apple Intelligence

### Ora Apple vuole issare l’opinione pubblica contro l’UE

Le indagini e le potenziali multe dell’Unione Europea stanno influenzando i piani
di Apple per il lancio di nuove funzionalità. **Il Digital Markets Act (DMA) sta
generando incertezze normative che hanno spinto l’azienda a ritardare l’implementazione
di alcune novità per gli utenti europei**.

Secondo quanto riportato, tre importanti funzioni – Mirroring dell’iPhone, miglioramenti
alla condivisione dello schermo di SharePlay e, soprattutto, Apple Intelligence –**
non saranno disponibili nell’UE entro la fine dell’anno**.

Queste incertezze relative all’interpretazione e all’attuazione delle disposizioni
del DMA **avrebbero indotto Apple a procedere con cautela**, ritardando il rilascio
di funzionalità che potrebbero potenzialmente non essere conformi.

### La società negherà altri servizi, come iPhone Mirroring e RCA per punire l’UE

Apple ha ufficialmente dichiarato di essere costretta a ritardare il lancio di queste
novità perché sta cercando di capire **come rendere le nuove funzionalità compatibili
con le regole di concorrenza dell’Unione Europea**.

Il portavoce Fred Sainz ha affermato:

> A causa delle incertezze normative generate dal Digital Markets Act, non riteniamo
> di poter lanciare tre di queste funzionalità ai nostri utenti dell’UE quest’anno.

**Il Mirroring dell’iPhone consente di controllare l’iPhone da un Mac collegato**,
mentre la condivisione dello schermo di SharePlay permette agli utenti di prendere
il controllo dello schermo di un’altra persona durante l’utilizzo di SharePlay, 
con l’obiettivo di fornire assistenza. 

**Saranno proprio queste le novità che mancheranno agli utenti di iPhone, iPad e
Mac nell’Unione Europea**.

Inoltre, **Apple Intelligence include miglioramenti significativi a Siri, la gestione
avanzata delle notifiche e la generazione di testi e riassunti**. Al momento, non
è chiaro quanto tempo impiegherà Apple per estendere queste funzionalità all’UE,
né quali modifiche dovrà apportare per introdurle nel rispetto del DMA.

Nonostante i potenziali ritardi in Europa, Apple prevede di avviare i test beta 
per Apple Intelligence quest’estate per gli USA e rilasciare una beta per sviluppatori
per iPhone mirroring e SharePlay screen sharing a breve, mentre la possibile data
della beta pubblica di iOS 18 potrebbe essere già a luglio.

## Conclusione

La controversia tra l’Unione Europea e Apple sulle pratiche dell’App Store rappresenta
una sfida significativa per il modello di business consolidato dell’azienda di Cupertino.

Secondo la decisione preliminare della Commissione Europea, le politiche di “steering”
di Apple violano il Digital Markets Act (DMA), ostacolando la concorrenza e impedendo
agli sviluppatori di indirizzare gli utenti verso offerte alternative più economiche**.**

**Se ritenuta colpevole, Apple potrebbe essere multata fino al 10% del suo fatturato
globale annuo, pari a circa 38 miliardi di dollari secondo i dati dell’anno scorso**.
La multa può aumentare fino al 20% in caso di violazioni ripetute. Questa potenziale
sanzione rappresenterebbe un duro colpo finanziario per l’azienda, nonostante la
sua enorme capitalizzazione di mercato.

Nonostante le preoccupazioni sollevate da Apple riguardo alla potenziale compromissione
della privacy e della sicurezza dei dati degli utenti, **l’UE sembra determinata
a promuovere una maggiore concorrenza nel mercato digitale**. L’esito di queste 
indagini potrebbe avere implicazioni significative per il futuro del settore tecnologico
e dei modelli di business consolidati.

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