# Apple vs Unione Europea: basta ai servizi bloccati agli europei

- Link: https://www.melamorsicata.it/2024/11/18/apple-ue-geofencing-accesso-servizi/
- Published: 2024-11-18T07:00:00+01:00
- Author: Kiro

![geofencing servizi Europa](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2024/
11/Apple-e-UE-1024x585.jpeg "Apple vs Unione Europea: basta ai servizi bloccati 
agli europei 1")

Chiunque abbia mai utilizzato prodotti Apple in Europa probabilmente ha notato qualcosa
di curioso: molti servizi e funzionalità disponibili negli Stati Uniti non sono 
accessibili qui. Non parliamo solo di qualche feature minore o di applicazioni di
nicchia, ma di vere e proprie offerte come _Apple Card_, _Apple Pay Cash_ e altri
strumenti digitali che altrove sono ormai di uso comune. Questo fenomeno è parte
di una strategia più ampia conosciuta come “geofencing”, in cui l’accesso a servizi
digitali viene limitato in base alla posizione geografica dell’utente.

Recentemente, l’Unione Europea ha deciso di alzare la voce contro questa pratica,
chiedendo a Apple di rimuovere i filtri geolocalizzati che impediscono agli utenti
europei di accedere a contenuti e servizi disponibili oltreoceano. Questo potrebbe
significare un cambiamento radicale nel rapporto tra Apple e i suoi clienti al di
fuori degli Stati Uniti, mettendo fine a quella percezione di essere in una sorta
di “provincia dell’impero” dove tutto arriva in ritardo, se arriva.

Non si tratta solo di una questione di accesso a nuovi strumenti digitali: è una
sfida culturale e politica che mette in gioco il principio di parità d’accesso ai
servizi digitali tra Europa e Stati Uniti. In un mondo sempre più connesso, è legittimo
chiedersi se sia giusto che alcune delle tecnologie più avanzate siano disponibili
solo per un pubblico selezionato, creando una discriminazione basata sulla geografia.

## Indice dei contenuti

 1. [Il Concetto di Geofencing nei Servizi Apple](https://www.melamorsicata.it/2024/11/18/apple-ue-geofencing-accesso-servizi/#il-concetto-di-geofencing-nei-servizi-apple)
 2. [La Posizione dell’Unione Europea](https://www.melamorsicata.it/2024/11/18/apple-ue-geofencing-accesso-servizi/#la-posizione-dell-unione-europea)
 3. [La Potenziale Fine della “Provincia dell’Impero” di Apple?](https://www.melamorsicata.it/2024/11/18/apple-ue-geofencing-accesso-servizi/#la-potenziale-fine-della-provincia-dell-impero-di-apple)
 4. [Servizi Esclusivi USA che Potrebbero Arrivare in Europa](https://www.melamorsicata.it/2024/11/18/apple-ue-geofencing-accesso-servizi/#servizi-esclusivi-usa-che-potrebbero-arrivare-in-europa)
 5. [Come Apple Potrebbe Rispondere alla Richiesta dell’UE?](https://www.melamorsicata.it/2024/11/18/apple-ue-geofencing-accesso-servizi/#come-apple-potrebbe-rispondere-alla-richiesta-dell-ue)
 6. [Conclusione](https://www.melamorsicata.it/2024/11/18/apple-ue-geofencing-accesso-servizi/#conclusione)

### Il Concetto di Geofencing nei Servizi Apple

Il geofencing è una tecnica utilizzata dalle aziende tecnologiche per delimitare
l’accesso a determinati servizi in base alla posizione geografica degli utenti. 
Per Apple, questo significa decidere quali servizi e applicazioni sono disponibili
in un determinato Paese e quali no. Si tratta di una prassi diffusa non solo per
motivi legali e di licenza, ma anche per una serie di ragioni commerciali e strategiche.

Per esempio, servizi come _Apple Pay Cash_, che consente agli utenti di scambiarsi
denaro direttamente tramite _iMessage_, sono attualmente disponibili solo negli 
Stati Uniti. Lo stesso vale per la _Apple Card_, la carta di credito di Apple creata
in collaborazione con _Goldman Sachs_. La scelta di limitare questi servizi agli
Stati Uniti è stata motivata, tra le altre cose, dalla necessità di stringere accordi
finanziari con gli istituti bancari locali, un compito particolarmente complesso
nell’ambito del mercato europeo, frammentato tra molte giurisdizioni nazionali.

Questo approccio crea una chiara disparità tra gli utenti statunitensi e quelli 
europei, che si trovano di fatto esclusi da molte delle innovazioni e dei servizi
che Apple ha sviluppato negli ultimi anni. E questo non riguarda solo le applicazioni
finanziarie: basti pensare anche a _Apple News_, che non è ancora disponibile in
molti Paesi europei, e il servizio _Apple News+_ per l’accesso illimitato alle riviste,
integrato in _Apple One_, che non è mai arrivato in Europa. Gli utenti europei non
possono accedere a _Apple News+_ né tramite un abbonamento diretto né attraverso
_Apple One_.

### La Posizione dell’Unione Europea

L’Unione Europea [ha deciso](https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_24_5727)
di affrontare il problema dei contenuti geolocalizzati, chiedendo alle grandi aziende
tecnologiche, tra cui Apple, di rimuovere le restrizioni geografiche che impediscono
ai cittadini europei di accedere a servizi disponibili in altri mercati. La richiesta
fa parte di un piano più ampio della Commissione Europea, che mira a garantire che
i consumatori europei abbiano lo stesso accesso a beni e servizi digitali come i
loro omologhi negli Stati Uniti.

![campagna Apple News](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2016/05/campagna_Apple_News-
530x397.jpg "Apple vs Unione Europea: basta ai servizi bloccati agli europei 2")

Secondo Bruxelles, la discriminazione geografica è una pratica che limita la concorrenza
e svantaggia i consumatori. Infatti, l’accesso limitato ai servizi impedisce agli
utenti di beneficiare delle stesse opportunità offerte agli utenti statunitensi,
rafforzando un divario tecnologico che, in teoria, non dovrebbe esistere. L’UE vuole
che tutti i cittadini europei possano avere accesso agli stessi servizi digitali,
indipendentemente dal Paese in cui si trovano.

La richiesta dell’Unione Europea si inserisce nel contesto del _Digital Markets 
Act_ ([DMA](https://www.melamorsicata.it/2024/08/09/apple-nuove-regole-acquisti-esterni-app-store-dma/)),
una normativa volta a regolare i grandi attori del mercato digitale e a garantire
condizioni di parità tra i diversi operatori. Questa regolamentazione potrebbe rappresentare
una svolta per molti servizi che finora erano rimasti bloccati al di là dell’Atlantico,
a partire proprio da quelli di Apple.

### La Potenziale Fine della “Provincia dell’Impero” di Apple?

Per molto tempo, gli utenti europei hanno avuto la sensazione di vivere in una “
provincia dell’impero” quando si tratta dei servizi Apple. Le novità più interessanti
vengono introdotte prima negli Stati Uniti, mentre il resto del mondo resta in attesa.
Questo atteggiamento ha contribuito a rafforzare la percezione che l’Europa sia 
un mercato di secondaria importanza per Apple, e non certo una priorità.

L’intervento della Commissione Europea potrebbe segnare la fine di questa disparità,
obbligando Apple a trattare il mercato europeo al pari di quello americano. In parole
povere, se Apple vorrà continuare a operare in Europa senza incorrere in sanzioni,
dovrà rendere disponibili i suoi servizi anche per gli utenti europei, senza alcuna
distinzione geografica.

![Apple Pay Cash](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2018/10/Apple_Pay_Cash.
jpg "Apple vs Unione Europea: basta ai servizi bloccati agli europei 3")

Secondo una [lettera aperta inviata a Tim Cook](https://www.melamorsicata.it/2024/09/02/lettera-aperta-tim-cook-apple-europa-equita/),
molti utenti europei si sentono trascurati e chiedono a gran voce un cambiamento.
La richiesta non è solo di accesso paritario ai servizi già esistenti, ma anche 
di un impegno da parte di Apple verso un equo trattamento per i consumatori europei,
sia dal punto di vista dell’innovazione che della disponibilità delle novità. L’accesso
limitato ai servizi alimenta la frustrazione di molti utenti che si sentono cittadini
di serie B rispetto ai consumatori statunitensi.

Un esempio significativo riguarda _[Apple Intelligence](https://www.melamorsicata.it/apple-servizi/apple-intelligence/)_,
che sarà disponibile in Europa solo da aprile 2025, molto tempo dopo il suo lancio
negli Stati Uniti. Questo ulteriore ritardo rafforza la percezione che l’Europa 
sia una priorità secondaria per Apple. La disponibilità tardiva di tecnologie come
_Apple Intelligence_ significa che gli utenti europei resteranno ancora una volta
indietro rispetto ai loro omologhi americani, perdendo i vantaggi immediati che 
questi strumenti possono offrire.

Naturalmente, questo non è semplice da attuare. Apple dovrà affrontare una serie
di sfide, tra cui la necessità di rispettare le diverse normative locali. La prospettiva
di un accesso più equo potrebbe rappresentare un enorme passo avanti per i consumatori
europei, che si troverebbero finalmente sullo stesso piano dei loro colleghi statunitensi.

### Servizi Esclusivi USA che Potrebbero Arrivare in Europa

Se l’UE riuscirà a far valere le proprie richieste, diversi servizi esclusivi per
gli Stati Uniti potrebbero finalmente essere introdotti in Europa. Tra questi, troviamo
_Apple Pay Cash_, un servizio di pagamento peer-to-peer che permette agli utenti
di inviare e ricevere denaro direttamente dalle app di Apple. Questo servizio rappresenterebbe
un forte incentivo per il mercato europeo, dove le app di pagamento sono in continua
crescita.

Un altro servizio atteso è la _Apple Card_, la carta di credito marchiata Apple 
che offre cashback per gli acquisti effettuati con _Apple Pay_. Sebbene il sistema
bancario europeo sia più frammentato rispetto a quello statunitense, la disponibilità
della _Apple Card_ potrebbe rappresentare un’opportunità significativa per gli utenti
europei, con vantaggi in termini di cashback e di integrazione con i servizi Apple.

![Apple Card](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2021/02/Apple-Card-
1024x576.jpeg "Apple vs Unione Europea: basta ai servizi bloccati agli europei 4")

C’è poi _Apple Intelligence_, una serie di strumenti di analisi e suggerimenti per
gli utenti basati sull’intelligenza artificiale, che attualmente è disponibile solo
negli Stati Uniti. La sua estensione al mercato europeo, prevista solo per aprile
2025, potrebbe migliorare significativamente l’esperienza utente, offrendo suggerimenti
personalizzati e automatizzazioni per una migliore gestione dei dispositivi Apple.

### Come Apple Potrebbe Rispondere alla Richiesta dell’UE?

Apple ha una lunga storia di adattamento alle regolamentazioni locali pur mantenendo
la sua filosofia di controllo sull’esperienza utente. La richiesta dell’Unione Europea
potrebbe spingere l’azienda ad adottare un approccio più inclusivo per quanto riguarda
la distribuzione dei servizi, ma non è detto che tutto avverrà senza resistenze.

Un possibile scenario è che Apple decida di negoziare con l’UE, cercando compromessi
che le permettano di mantenere una parte del controllo sui propri servizi, ma garantendo
comunque un accesso più ampio agli utenti europei. Questo potrebbe significare un’introduzione
graduale dei servizi, magari iniziando dai Paesi con una regolamentazione bancaria
più semplice, per poi espandersi verso il resto dell’Europa.

Un altro possibile approccio potrebbe essere quello di creare partnership con istituzioni
locali per facilitare l’introduzione di servizi finanziari come _Apple Card_. In
questo modo, Apple potrebbe superare alcuni degli ostacoli normativi più complicati,
garantendo al contempo un’esperienza utente coerente con quella offerta negli Stati
Uniti.

### Conclusione

L’intervento dell’Unione Europea rappresenta una sfida significativa per Apple, 
che si trova di fronte alla necessità di rivedere la propria strategia di distribuzione
dei servizi a livello globale. Per i consumatori europei, questa potrebbe essere
un’opportunità unica per colmare il divario tecnologico che li separa dai loro omologhi
statunitensi.

Il percorso verso un accesso paritario ai servizi non sarà senza ostacoli, ma potrebbe
rappresentare un punto di svolta importante per il mercato tecnologico europeo. 
Sarà interessante vedere come Apple risponderà a questa sfida e se sarà in grado
di adattarsi a un mondo in cui la geografia non dovrebbe più essere un limite per
l’accesso alla tecnologia.

### _Correlati_
