
Chi ha seguito il 2025 di Apple giorno per giorno sa bene quanto sia facile perdersi qualcosa. Tra eventi, comunicati dal Newsroom ufficiale, aggiornamenti software, edizioni speciali e nuovi dispositivi, il flusso di informazioni è stato costante e frammentato. Un mese si parla di un nuovo MacBook Air, quello dopo di Apple Watch, poi di visionOS e nel mezzo arrivano nuovi servizi, serie su Apple TV e cambiamenti strategici sul fronte AI.
Per chi lavora o vive nell’ecosistema Apple, il problema è semplice: come trasformare questo rumore di fondo in una cronologia chiara, in un documento che permetta, tra qualche anno, di dire “ecco cosa ha fatto Apple nel 2025, in ordine, senza confusione”. Un recap Apple 2025 ha proprio questo ruolo: non celebrare, ma mettere in fila i fatti, come si fa con un bilancio di fine anno ben fatto.
Il 2025 è stato anche l’anno in cui il tema dell’intelligenza artificiale si è infilato ovunque: nei keynote, nelle note di rilascio dei sistemi operativi, nelle analisi dei risultati finanziari e persino nei racconti di creatori che girano film con iPhone 17 Pro Max come raccontato anche da Apple Newsroom1Pagina ufficiale Apple con racconti e comunicati prodotti nel corso dell’anno. In parallelo, il ciclo hardware non si è fermato: nuovi iPad, aggiornamenti di Mac, evoluzione di Vision Pro, refresh della linea Apple Watch e delle cuffie AirPods.
Indice dei contenuti
Gennaio–Marzo: l’anno parte tra identità, entry level e continuità
I primi mesi del 2025 hanno visto Apple muoversi su due piani paralleli. Da un lato il racconto identitario, con iniziative come la Black Unity Collection 2025 per Apple Watch e accessori, dedicata alla celebrazione della cultura e della comunità Black, con cinturini e quadranti dedicati presentati a fine gennaio2Collezione Black Unity 2025 annunciata da Apple per il Black History Month. Dall’altro, il lavoro più silenzioso ma cruciale sugli aggiornamenti software e sulla fascia di ingresso della gamma.
Sul fronte software, fra gennaio e marzo Apple ha continuato a rilasciare aggiornamenti di sicurezza per iOS 18, macOS Sequoia e visionOS 2, con versioni come iOS 18.3, macOS 15.3 e visionOS 2.3 pubblicate a fine gennaio3Cronologia completa delle release di sicurezza sul sito di supporto Apple. Sono release che raramente finiscono in prima pagina, ma che disegnano una parte importante del 2025: sistemi sempre più intrecciati con i servizi e con le funzioni di Apple Intelligence, da mantenere stabili mentre l’azienda accelera su AI e nuove piattaforme.
In primavera il baricentro si è spostato sull’hardware della fascia media. A marzo Apple ha aggiornato la famiglia iPad con l’iPad Air M3, di cui melamorsicata.it ha offerto una lettura approfondita nel pezzo “iPad Air M3: Apple ridefinisce la potenza nella fascia media”4Articolo interno focalizzato sul posizionamento dell’iPad Air M3 nella gamma 2025. Il tablet ha portato il chip M3 nella fascia Air, con l’obiettivo di dare più respiro alle attività creative e professionali leggere, senza spostare troppo in alto il prezzo.
Sempre nella prima metà dell’anno si è consolidata anche la fascia più economica degli iPhone con la presenza di modelli come iPhone 16e, l’entry-level lanciato a inizio 2025 con chip A18, USB‑C e una singola fotocamera, pensato per chi vuole entrare nell’ecosistema senza puntare alle serie di punta5Lineup 2025 di iPhone e posizionamento dei modelli secondo le guide di settore. È una mossa coerente con la strategia degli ultimi anni: differenziare in modo netto il catalogo, dalle versioni “e” fino ai modelli Pro di fascia alta.
Primavera: iPad, Mac e il consolidamento di Apple Silicon
La primavera 2025 è stata soprattutto il momento dei prodotti Apple presentati nel 2025 lato iPad e Mac. Oltre all’iPad Air M3, Apple ha introdotto un nuovo iPad “base” di undicesima generazione, aggiornato con chip A16 e storage raddoppiato, per tenere questo modello allineato alle esigenze scolastiche e casalinghe di oggi6Guida iPad 2025 con focus sul nuovo modello entry-level con A16. È una scelta che parla al mondo dell’istruzione, ma anche a chi cerca un dispositivo da salotto per streaming, giochi leggeri e navigazione.
Sul fronte notebook c’è stato il debutto del MacBook Air con chip M4 a marzo 2025, in versione da 13 e 15 pollici, con batteria fino a 18 ore, webcam migliorata e un focus preciso su efficienza ed equilibrio prezzo/prestazioni7Guida MacBook Air 2025 con dettagli sui modelli M4. In parallelo Apple ha aggiornato il Mac Studio con chip M4 Max e M3 Ultra, spingendo ancora più in alto la soglia di potenza destinata a chi lavora con video, 3D e AI locale.
Melamorsicata.it, in pezzi come “L’arcano dei processori Apple Silicon”8Analisi interna sulla struttura dei chip Apple Silicon e sulla memoria unificata, ha spiegato come il 2025 non sia solo una sequenza di nuovi SoC, ma l’evoluzione di una strategia: più memoria unificata, più moduli AI on‑device, più integrazione fra macchine destinate a usi molto diversi. Di fatto, con il 2025 Apple ha reso normale ciò che nel 2020 sembrava un cambio epocale: un parco Mac quasi interamente su Apple Silicon, che continua a crescere per incrementi.

WWDC 2025: sistemi operativi, AI e redesign di iOS
Nel calendario storico di Apple, la WWDC resta il momento in cui l’azienda racconta il proprio futuro più che il presente. Nel 2025 non fa eccezione. Già nei mesi precedenti, melamorsicata.it aveva raccontato l’annuncio ufficiale della conferenza e le aspettative sul redesign di iOS 26 nel pezzo “Apple annuncia la WWDC 2025”9Articolo interno con focus su WWDC 2025 e redesign di iOS 26. L’attesa era per un equilibrio nuovo tra Apple Intelligence, privacy e coerenza di interfaccia.
Alla WWDC 2025 il filo conduttore è stato proprio quello: consolidare la presenza dell’AI nei sistemi senza trasformarla in un “filtro” invadente. Apple ha proseguito nel percorso avviato con Apple Intelligence, spingendo ancora di più sulle elaborazioni on‑device e su modelli ibridi che dialogano con il cloud solo quando serve, come raccontato anche dalla sezione dedicata all’AI su Apple.com10Racconti e approfondimenti di Apple su AI, Apple Intelligence e creatori.
Sul fronte dei sistemi, il 2025 vede la continuità di iOS 18 e l’evoluzione verso le major release successive, ma soprattutto la maturazione di visionOS 2.x, destinato a reggere il peso di un Apple Vision Pro aggiornato nella seconda metà dell’anno. Gli aggiornamenti elencati nella pagina di sicurezza Apple mostrano un susseguirsi di versioni come visionOS 2.3, 2.4 e 2.5 nel corso dell’anno, segno di una piattaforma giovane ma in rapido consolidamento11Cronologia delle release di visionOS nel 2025 da Apple Support.
Per chi usa questi sistemi ogni giorno, la percezione pratica è semplice: meno instabilità, più integrazione tra dispositivi e funzioni AI sempre più “ammortizzate” dal design di sistema. Non ci sono slogan, ma step incrementali, a volte poco visibili, che nel 2025 hanno fatto la differenza soprattutto per chi lavora fra Mac, iPad e iPhone in modo continuo.
Estate: transizione verso iOS 26, macOS Tahoe e l’autunno caldo
La seconda metà dell’anno è stata dominata dal grande salto alla generazione 26 dei sistemi operativi. A settembre 2025 Apple ha rilasciato iOS 26, iPadOS 26, macOS Tahoe 26, tvOS 26, watchOS 26 e visionOS 26, segnando una nuova baseline comune per tutti i dispositivi supportati12Pagina “Apple security releases” con elenco delle versioni 26.0 e successive. Sul piano pratico, l’utente ha visto tre cose: supporto prolungato per device meno recenti, maggiore enfasi sulle funzioni legate alla salute, e un’ulteriore integrazione dei servizi video e fitness.
Per esempio, Apple ha continuato ad ampliare il raggio d’azione di Apple Fitness+, arrivato a 28 nuovi mercati nel dicembre 2025 secondo il Newsroom ufficiale, con allenamenti sempre più coordinati con Apple Watch e con le metriche salvate nel cloud sicuro di Apple13Comunicato Apple su espansione di Fitness+ a 28 nuovi paesi. Allo stesso tempo, tvOS 26 ha introdotto profili TV più flessibili e una modalità bambini più strutturata, a conferma del ruolo dell’Apple TV 4K come hub domestico, in attesa di un nuovo hardware.
Gli aggiornamenti intermedi, come iOS 26.1 e 26.2, hanno aggiunto correzioni e funzioni minori, ma la vera linea editoriale è chiara: trasformare i sistemi in piattaforme mature per Apple Intelligence, servizi in abbonamento e sicurezza rafforzata. Per molti utenti, questi rilasci sono passati quasi inosservati, ma per una lettura storica del 2025 rappresentano il consolidamento di una strategia iniziata anni prima.

Settembre: iPhone 17, Apple Watch 11 e il nuovo ciclo mobile
Come da tradizione, il momento di picco dell’anno è arrivato a settembre con il lancio della nuova gamma iPhone e Apple Watch. Le guide di settore confermano l’arrivo di iPhone 17, iPhone 17 Pro e iPhone Air, con modelli posizionati su tre livelli diversi14Buyer’s Guide 2025 dedicata agli iPhone con dettagli su iPhone 17, 17 Pro e Air. La serie 17 ha introdotto un nuovo design termico, miglioramenti lato fotocamera, un A19 più efficiente e un’attenzione particolare alle prestazioni di rete e Wi‑Fi.
L’iPhone Air, modello ultra-sottile con display da 6,5 pollici, modem progettato da Apple e un look più “leggero”, ha rappresentato il tentativo di aprire una nuova nicchia fra il modello base e i Pro. I dati di fine anno raccontano però di una ricezione più tiepida del previsto, con svalutazioni rapide sul mercato dell’usato e riflessioni aperte su come l’utente medio percepisca davvero il valore di un design più sottile rispetto alla batteria e alla fotocamera.
Sul polso è arrivata la nuova generazione di Apple Watch Series 11, Apple Watch SE 3 e Apple Watch Ultra 3. La Serie 11 ha portato un display più resistente ai graffi, durata della batteria migliorata e funzioni di monitoraggio come il rilevamento dell’ipertensione, esteso progressivamente a più paesi nel corso dell’autunno15Pagina Apple sulla diffusione delle notifiche di pressione sanguigna in diversi mercati. L’Ultra 3 ha ampliato ulteriormente il raggio d’azione delle funzioni outdoor con schermo più grande e connettività satellitare dedicata a scenari di emergenza.
Qui melamorsicata.it, in continuità con editoriali come “Tim Cook e la Apple che Non Osa Più”, ha spesso sollevato un tema sotterraneo: quanto sia sottile la linea fra aggiornamento annuale e reale impulso a cambiare dispositivo16Editoriale interno che analizza la strategia di Apple sotto la guida di Tim Cook. Il 2025, con i suoi iPhone 17 ben rifiniti ma non stravolgenti, è un buon caso di studio di questa dinamica.
Ottobre: iPad Pro M5, Vision Pro M5 e M5 MacBook Pro
L’autunno 2025 ha portato sul tavolo alcune delle novità Apple 2025 più pesanti lato potenza pura. A ottobre Apple ha presentato il nuovo iPad Pro con chip M5, accompagnato da un modem 5G proprietario e da un inedito chip di rete N1 per gestire connessioni locali e cloud in modo più efficiente17Guida iPad Pro aggiornata con dettagli sull’M5, N1 e modem Apple. La combinazione ha spostato ancora una volta il confine di ciò che si può fare su un tablet, in particolare sul fronte montaggio video, rendering leggero e uso di modelli AI in locale.
Nello stesso periodo è arrivato anche il Vision Pro con M5, con una revisione della fascia (la Dual Knit Band) e un focus più marcato su performance e comfort d’uso prolungato18Sezione Vision Pro aggiornata con il modello M5 e nuova fascia. Qui il 2025 non è stato tanto l’anno del “nuovo prodotto” quanto dell’evoluzione di una categoria: Vision Pro è passato da oggetto quasi sperimentale a piattaforma per lo sviluppo di applicazioni spatial computing più serie, supportata da visionOS 26.x.
Sul versante notebook, il MacBook Pro 14″ con M5 ha segnato l’ingresso del nuovo chip anche nella linea Pro, con un modello base posizionato in modo da fare da ponte tra i MacBook Air M4 e le varianti M4 Pro/M4 Max esistenti19Buyer’s Guide MacBook Pro 2025 con descrizione della nuova configurazione base M5. È un tassello importante nella narrativa Apple Silicon: il 2025 chiude con un portafoglio Mac che copre praticamente ogni combinazione di prezzo e potenza, da chi monta video occasionalmente a chi esegue grandi modelli AI in locale su Mac Studio.
AirPods, HomePod, Apple TV: aggiornamenti silenziosi ma strategici
Un recap dei prodotti Apple presentati nel 2025 non può ignorare l’ecosistema audio e domestico. A settembre Apple ha lanciato le AirPods Pro 3, con un nuovo fit in-ear, cancellazione del rumore migliorata e autonomia più lunga, seguite nel corso dell’anno da firmware che hanno esteso funzioni come la traduzione in tempo reale in Europa20Guida e articoli dedicati alle AirPods Pro 3 e alle funzioni introdotte via firmware. Le AirPods 4, presentate in precedenza, hanno continuato a essere il modello di riferimento per chi cerca l’equilibrio fra prezzo e funzioni.
Sul fronte domestico, il 2025 ha visto HomePod e HomePod mini ricevere aggiornamenti software come HomePod Software 26.2, con miglioramenti di performance e integrazione con tvOS 26.221Release note di HomePod software 26.2 e integrazione con Apple TV. L’hardware non è cambiato, ma la strategia sì: Apple ha reso sempre più evidente il ruolo dell’Apple TV 4K come centro dell’esperienza salotto, tra streaming, gaming leggero e smart home.
| Gennaio | Apple Vision Pro (lancio in nuovi paesi) – il visore spatial computing, presentato a fine 2023, arriva effettivamente nelle mani di più utenti nel corso del 2025 con estensioni di disponibilità internazionale; inizio anno contrassegnato da ampliamento mercati e focus su visionOS 2.xcome piattaforma per app e media. |
| Marzo | iPad Air M3 – nuovo iPad Air con chip M3 e Magic Keyboard riprogettata, inserito nella lineup “iPad 2025”; è il refresh della fascia media dei tablet Apple, con più potenza grafica e CPU rispetto alla generazione precedente. Le specifiche e il posizionamento sono confermati sia dal sito Apple sia da analisi di settore. |
| Giugno | WWDC 2025 (nuove piattaforme e servizi per sviluppatori) – alla conferenza sviluppatori Apple presenta il più ampio redesign di interfaccia degli ultimi anni e amplia Apple Intelligencecome servizio trasversale ai propri sistemi, oltre a nuove API per visionOS e funzioni cloud per gli sviluppatori, come indicato nel keynote ufficiale e nelle note per dev |
| Settembre | iPhone 17 – nuovo modello di iPhone con chip A19, display Super Retina XDR 6,3″ con ProMotion, fotocamera posteriore da 48 MP (Main + Ultra Wide) e nuova front camera Center Stage; annunciato il 9 settembre 2025 con preordini dal 12 e disponibilità dal 19 settembre. |
| Accessori per iPhone 17 – iPhone 17 Clear Case con MagSafe, Silicone Case con MagSafe in cinque colori, e nuova Crossbody Strap magnetica e regolabile; fanno parte del pacchetto accessori ufficiali presentato insieme a iPhone 17. | |
| 40W Dynamic Power Adapter (60W Max) – nuovo alimentatore USB‑C progettato per ricarica rapida di iPhone e Mac compatti, presentato insieme a iPhone 17. | |
| MagSafe Charger Qi2 25W (1 m / 2 m) – nuovo caricatore certificato Qi2 da 25 W in due lunghezze, introdotto come accessorio ufficiale nella stessa finestra temporale del lancio di iPhone 17. | |
| AppleCare One (nuovo piano multi‑dispositivo, USA) – Apple estende la sua offerta di protezione introducendo, in USA, AppleCare One, piano che copre più prodotti in un unico abbonamento (accidenti, furto, batteria, ecc.) affiancato ad AppleCare+. | |
| Pacchetto promozionale servizi (3 mesi) – contestualmente a iPhone 17, Apple rilancia l’offerta che include 3 mesi gratuiti di Apple Arcade, Apple Fitness+, Apple Music, Apple News+ e Apple TV+ per chi acquista il nuovo iPhone con un nuovo abbonamento. | |
| Ottobre | MacBook Pro M5 (ottobre 2025) – Apple annuncia un nuovo MacBook Pro con chip M5, prima ondata di portatili con questo SoC; il lancio viene collocato ad ottobre 2025 dalle guide prodotto di lungo periodo che riassumono l’anno. |
| iPad Pro M5 – nuovo iPad Pro con chip M5, che porta il nuovo processore anche nel tablet di punta; anch’esso indicato come parte dei lanci di ottobre 2025, in un’unica ondata con i portatili e Vision Pro aggiornato. | |
| Apple Vision Pro (versione con M5) – aggiornamento di Vision Pro con chip M5, presentato nella stessa finestra di ottobre come parte del rollout del nuovo processore per i dispositivi professionali e per lo spatial computing. | |
| Novembre | Apple Music Replay 2025 (playlist e feature) – Apple aggiorna la funzione Replay in Apple Music con la versione Replay 2025, resa disponibile come playlist personalizzata e statistiche mensili a inizio anno e poi aggiornata lungo i mesi; le discussioni community confermano la disponibilità delle playlist 2025 entro la primavera. |
Apple 2025 tra numeri, strategia e percezione
Sul piano finanziario, il 2025 si chiude con risultati comunicati ufficialmente nella sezione Investor Relations del sito Apple, dove i comunicati trimestrali parlano di un equilibrio fra vendite hardware, crescita dei servizi e investimenti in infrastrutture AI22Sezione Investor Relations di Apple con risultati FY25. La narrazione verso gli investitori insiste su due assi: la resilienza dell’ecosistema e la spinta dell’intelligenza artificiale integrata.
Dal punto di vista del mercato, la sensazione è quella di un anno di consolidamento più che di rottura. iPhone 17 recupera terreno nelle classifiche globali, aiutando Apple a riprendersi quote di mercato in segmenti chiave, mentre i nuovi iPad Pro M5 e MacBook Pro M5 spingono in alto la percezione di potenza della linea professionale. In mezzo, resta aperta la discussione su prodotti come iPhone Air e iPhone 16e, che non sembrano aver ancora trovato il loro ruolo definitivo.
Sul piano della percezione pubblica, l’AI è il grande convitato di pietra. Editoriali come quelli della sezione Apple Intelligence e Intelligenza Artificiale su melamorsicata.it hanno raccontato sia l’ambizione di Apple nel portare modelli generativi sui propri dispositivi, sia i ritardi e le esitazioni nel rendere Siri davvero all’altezza delle aspettative23Articoli interni su Apple Intelligence e sui rinvii di Siri “intelligente”. Il 2025, da questo punto di vista, è stato un anno di promesse parzialmente mantenute, con l’AI che entra nei flussi di lavoro ma non ancora nel linguaggio comune degli utenti come “nuovo cervello” dei device.
FAQ
Quali sono stati i prodotti più importanti di Apple 2025?
Nel 2025 hanno avuto un peso particolare iPhone 17 e iPhone 17 Pro, il nuovo iPad Pro con chip M5, il MacBook Pro 14″ M5 e l’aggiornamento di Apple Vision Pro con M5. Importanti anche gli aggiornamenti di fascia media come iPad Air M3 e i MacBook Air M4.
Che ruolo ha avuto l’intelligenza artificiale nel 2025 di Apple?
L’AI è stata il filo conduttore di molti annunci. Apple Intelligence ha continuato a espandersi, con funzioni on‑device, integrazioni in app di sistema e supporto nei servizi. Non c’è stato un singolo prodotto “AI‑centrico”, ma una diffusione trasversale delle funzioni intelligenti.
Ci sono stati nuovi dispositivi completamente inediti?
Più che nuove categorie, il 2025 ha visto l’evoluzione di prodotti già esistenti: Vision Pro aggiornato, nuove generazioni di iPhone, iPad e Mac. Le novità “inedite” si sono concentrate più su combinazioni di chip, design e servizi che su form factor radicalmente nuovi.
Come si colloca il 2025 rispetto agli anni precedenti di Apple?
Rispetto agli anni di lancio di Apple Silicon o dei primi iPhone 5G, il 2025 sembra un anno di consolidamento. È rilevante perché chiude il cerchio di molte transizioni: quasi tutto il catalogo Mac è su Apple Silicon avanzato, i sistemi 26 diventano baseline comune e Vision Pro entra nella sua seconda generazione.
Riferimenti:
- 1Pagina ufficiale Apple con racconti e comunicati prodotti nel corso dell’anno
- 2Collezione Black Unity 2025 annunciata da Apple per il Black History Month
- 3Cronologia completa delle release di sicurezza sul sito di supporto Apple
- 4Articolo interno focalizzato sul posizionamento dell’iPad Air M3 nella gamma 2025
- 5Lineup 2025 di iPhone e posizionamento dei modelli secondo le guide di settore
- 6Guida iPad 2025 con focus sul nuovo modello entry-level con A16
- 7Guida MacBook Air 2025 con dettagli sui modelli M4
- 8Analisi interna sulla struttura dei chip Apple Silicon e sulla memoria unificata
- 9Articolo interno con focus su WWDC 2025 e redesign di iOS 26
- 10Racconti e approfondimenti di Apple su AI, Apple Intelligence e creatori
- 11Cronologia delle release di visionOS nel 2025 da Apple Support
- 12Pagina “Apple security releases” con elenco delle versioni 26.0 e successive
- 13Comunicato Apple su espansione di Fitness+ a 28 nuovi paesi
- 14Buyer’s Guide 2025 dedicata agli iPhone con dettagli su iPhone 17, 17 Pro e Air
- 15Pagina Apple sulla diffusione delle notifiche di pressione sanguigna in diversi mercati
- 16Editoriale interno che analizza la strategia di Apple sotto la guida di Tim Cook
- 17Guida iPad Pro aggiornata con dettagli sull’M5, N1 e modem Apple
- 18Sezione Vision Pro aggiornata con il modello M5 e nuova fascia
- 19Buyer’s Guide MacBook Pro 2025 con descrizione della nuova configurazione base M5
- 20Guida e articoli dedicati alle AirPods Pro 3 e alle funzioni introdotte via firmware
- 21Release note di HomePod software 26.2 e integrazione con Apple TV
- 22Sezione Investor Relations di Apple con risultati FY25
- 23Articoli interni su Apple Intelligence e sui rinvii di Siri “intelligente”

L’anno più noioso di sempre e l’anno in cui la promessa AI non è stata mantenuta..