# La NeXT mafia: che fine hanno fatto i veterani di Steve Jobs

- Link: https://www.melamorsicata.it/2026/08/24/next-mafia-che-fine-hanno-fatto-gli-uomini-di-steve-jobs/
- Published: 2026-08-24T09:55:00+02:00
- Author: Kiro

![Il computer NeXT Cube](https://www.melamorsicata.it/wp-content/uploads/2026/08/
hero_cube-1024x559.jpg "La NeXT mafia: che fine hanno fatto i veterani di Steve 
Jobs 1")

Il NeXT Cube, la macchina che ha formato una generazione di dirigenti tecnologici

Prima della PayPal Mafia c’era un’altra generazione: la **NeXT mafia**. Tevanian,
Serlet, Forstall, Federighi, Rubinstein, Tribble, Susan Kare: i nomi che hanno ricostruito
Apple dall’interno e poi si sono sparsi per la Silicon Valley, portandosi dietro
_un metodo di lavoro_ che pochi altri posti sapevano insegnare.

L’idea è la stessa della PayPal Mafia: un gruppo ristretto che ha attraversato un’esperienza
estrema — nel loro caso, _sopravvivere a Steve Jobs in piena trasformazione_ — e
che da lì ha costruito le aziende e le tecnologie che conosciamo. La differenza 
è che i veterani di NeXT non hanno fondato una mafia: hanno prima salvato Apple,
e poi seminato il resto del mondo tech.

La storia di chi erano e di che fine hanno fatto mostra perché **NeXT è stata la
scuola più importante della Silicon Valley** che nessuno ha mai citato a lezione.

Indice

 * [La scuola di NeXT](https://www.melamorsicata.it/2026/08/24/next-mafia-che-fine-hanno-fatto-gli-uomini-di-steve-jobs/#la-scuola-di-next)
    - [Il cubo nero](https://www.melamorsicata.it/2026/08/24/next-mafia-che-fine-hanno-fatto-gli-uomini-di-steve-jobs/#il-cubo-nero)
 * [La generazione che ha ricostruito Apple](https://www.melamorsicata.it/2026/08/24/next-mafia-che-fine-hanno-fatto-gli-uomini-di-steve-jobs/#la-generazione-che-ha-ricostruito-apple)
 * [Che fine hanno fatto](https://www.melamorsicata.it/2026/08/24/next-mafia-che-fine-hanno-fatto-gli-uomini-di-steve-jobs/#che-fine-hanno-fatto)
 * [Il metodo Jobs](https://www.melamorsicata.it/2026/08/24/next-mafia-che-fine-hanno-fatto-gli-uomini-di-steve-jobs/#il-metodo-jobs)
 * [La lezione della pre-PayPal mafia](https://www.melamorsicata.it/2026/08/24/next-mafia-che-fine-hanno-fatto-gli-uomini-di-steve-jobs/#la-lezione-della-pre-paypal-mafia)

![Il NeXT Cube alla fiera di Hannover del 1992](https://www.melamorsicata.it/wp-
content/uploads/2026/08/ctx_hannover-1024x559.jpg "La NeXT mafia: che fine hanno
fatto i veterani di Steve Jobs 2")

Il NeXT Cube alla fiera di Hannover del 1992, quando il computer perfetto di Jobs
non vendeva

## La scuola di NeXT

NeXT nasce nel 1985, quando Steve Jobs esce da Apple e fonda la sua azienda con 
_i migliori che riesce a portarsi via_. Il primo team è una squadra di élite: Avie
Tevanian, il co-autore del kernel Mach; Bud Tribble, uno dei padri del Macintosh;
Susan Kare, la designer che aveva dato il volto al Mac. La missione è costruire 
il computer perfetto, _a qualunque costo_.

### Il cubo nero

Il risultato è il **cubo nero** che compare in queste pagine, ispirato anche alla
[Connection Machine](https://www.melamorsicata.it/2026/08/08/connection-machine-il-supercomputer-che-ispir-steve-jobs)
che aveva colpito Jobs: una macchina potente, bellissima e troppo costosa, che sul
mercato fallisce. Ma dentro NeXT succede qualcosa di più importante delle vendite:
si forma una cultura. Lì si impara che il software conta più dell’hardware, che 
il design non è decorazione, che _i dettagli non si discutono_. E si impara a lavorare
con Jobs, che in quegli anni sta passando da ragazzo prodigio a leader — come racconta
la storia dell’offerta a [David Nagy nel 1989](https://www.melamorsicata.it/2024/07/10/next-1989-offerta-lavoro-david-nagy-silicon-valley):**
chi lo ha sopportato in quella fase ne è uscito temprato**.

![Il NeXTcube esposto al Computer History Museum](https://www.melamorsicata.it/wp-
content/uploads/2026/08/ctx_chm-1024x559.jpg "La NeXT mafia: che fine hanno fatto
i veterani di Steve Jobs 3")

Il NeXTcube esposto al Computer History Museum, monumento di una scuola che ha formato
la Silicon Valley

## La generazione che ha ricostruito Apple

Quando nel 1996 Apple compra NeXT per 429 milioni di dollari, compra soprattutto
_persone_. La prima è Tevanian: architetto di NeXTSTEP, diventa il capo del software
Apple e porta con sé il sistema che diventerà **Mac OS X**. Al suo fianco Bertrand
Serlet, il francese di Xerox PARC che guida il progetto Rhapsody e poi OS X fino
a Snow Leopard, il sistema che gli ingegneri citano ancora come _il più solido mai
uscito da Cupertino_.

Jon Rubinstein arriva dalla gestione dell’hardware NeXT e diventa il braccio destro
di Jobs per i prodotti: è suo l’iMac, ed è suo il **progetto iPod**, la macchina
che ha riempito le casse di Apple negli anni difficili. Craig Federighi, che a NeXT
aveva guidato l’Enterprise Objects Framework, resta in Apple fino al 1999 e passa
un decennio ad Ariba. Il volto del software Apple lo diventa dopo il ritorno del
2009, quando eredita il palco lasciato da Forstall. E Scott Forstall, l’ingegnere
entrato nel 1992, diventa l’architetto di **iOS e dell’App Store**, un percorso 
che si intreccia con i contratti che tenevano in vita NeXT, raccontati nel filone
dei [clienti segreti di Steve Jobs](https://www.melamorsicata.it/2026/08/09/clienti-segreti-steve-jobs).

## Che fine hanno fatto

La vera risposta alla domanda è: _quasi tutti sono andati lontano_.

 * **Avie Tevanian** lascia Apple nel 2006 e sparisce dai riflettori: _investimenti
   e consulenze_, il contrario della visibilità che il suo ruolo avrebbe garantito.
 * **Bertrand Serlet** esce nel 2011 e fonda **Upthere**, una startup di cloud computing
   con altri ex Apple, finanziata da Kleiner Perkins e Google Ventures e acquistata
   da Western Digital nel 2017.
 * **Jon Rubinstein** lascia Apple nel 2006 e diventa **CEO di Palm**, l’azienda
   del Palm Pilot, guidandola fino alla vendita a HP: _il percorso da dirigente 
   Apple a numero uno di un’altra società_.
 * [Bud Tribble](https://computerhistory.org/profile/bud-tribble), co-fondatore 
   NeXT, passa da Sun Microsystems a Eazel, poi torna in Apple nel 2002 come vice
   presidente della tecnologia software e si ritira da lì.
 * **Craig Federighi** è il caso del ritorno: dieci anni ad Ariba, come ricorda 
   [il profilo ufficiale Apple](https://www.apple.com/leadership/craig-federighi),
   poi di nuovo Apple nel 2009, oggi senior vice president del software, _il volto
   dei keynote come lo era stato Forstall_.
 * È sempre lei a presentare a Jobs il designer Paul Rand, che crea il celebre logo
   NeXT e, alla richiesta di alternative, risponde secco:

> “Faccio questo mestiere da cinquantacinque anni, e so cosa dovreste fare.” — Paul
> Rand, a Steve Jobs (traduzione redazionale)

[Susan Kare](https://en.wikipedia.org/wiki/Susan_Kare), la designer che aveva dato
il volto al Mac, lascia NeXT nel 1989 e fonda il suo studio: disegna le carte del
Solitario di Windows 3.0, icone per IBM, Facebook e PayPal, e oggi lavora per _Niantic,
l’azienda di Pokémon Go_.

 * **Scott Forstall**, dopo l’epurazione del 2012, è il caso più laterale: niente
   azienda propria di rilievo, ma produzione a Broadway e un’intervista pubblica
   al Computer History Museum nel 2017.
 * **Roger Rosner** è il caso di chi è rimasto: la sua Lighthouse Design, azienda
   di software per NeXT, è finita dentro Apple, e lui è ancora vice president delle
   applicazioni, _responsabile di iWork_.

## Il metodo Jobs

Cosa hanno in comune queste storie? _Sono tutte passate dallo stesso crogiolo_. 
Lavorare a NeXT significava confrontarsi ogni giorno con un Jobs in trasformazione:
non più il ragazzo che aveva fondato Apple, non ancora il leader che l’avrebbe salvata—
come spiega l’articolo sulla [leadership di Jobs](https://www.melamorsicata.it/2026/08/16/steve-jobs-leadership)—
ma un uomo che _imparava a essere capace_ mentre tutti lo guardavano.

Chi c’era dentro racconta la stessa cosa: pressione estrema, standard impossibili,
riunioni che finivano male, e la certezza che _il prodotto doveva essere giusto 
prima di tutto_. Jon Rubinstein, nell’intervista rilasciata anni dopo, lo conferma:
_le cose imparate lavorando con Steve sono state davvero speciali, e utili in tutto
quello che è venuto dopo_. Chi è sopravvissuto a quel periodo ha smesso di avere
paura: qualsiasi azienda dopo NeXT sembrava una passeggiata. È esattamente il meccanismo
della PayPal Mafia — _il gruppo che si è temprato nella tempesta e poi ha vinto 
ovunque_ — ma con dieci anni di anticipo.

## La lezione della pre-PayPal mafia

La storia della NeXT mafia insegna che **le scuole migliori non sono quelle che 
vincono, ma quelle che formano**. NeXT ha perso sul mercato, eppure ha prodotto 
il sistema operativo di Apple, il software dell’iPhone, i dirigenti di Palm e Ariba,
le icone di Windows e la cultura del design che oggi domina la tecnologia.

Quando si parla di PayPal Mafia si celebra il gruppo; quando si parla di NeXT si
ricorda solo il fallimento commerciale. E invece i veterani del cubo nero hanno 
fatto la stessa cosa: _hanno attraversato il fuoco insieme e hanno costruito il 
mondo che è venuto dopo_. Jobs ha avuto il merito di mettere insieme quella squadra,
ma sono loro che l’hanno portata avanti. La Silicon Valley di oggi — _da macOS a
Palm, da iWork a Pokémon Go_ — è anche la loro.

Quel metodo non esiste più come azienda, ma resta nel software che Apple spedisce
e nelle interfacce che altri hanno copiato: da macOS alle icone di Kare, _è rimasto
dove hanno lavorato i suoi allievi_.

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