
È una delle serie TV che sta facendo parlare di se. Tra l’altro è al secondo posto tra quelle più viste attualmente su Apple TV+. Dark Matter ha visto la prima stagione concludersi su Apple TV+ proprio questa settimana.
Tratta da un romanzo omonimo di Blake Crouch, che ha anche lavorato attivamente a questa serie, ha visto la produzione attivarsi nel dicembre del 2020. Nel marzo del 2022 ha ricevuto un’approvazione ufficiale, con un finanziamento da Apple per produrre 9 episodi, che poi formano la prima stagione.
Le riprese sono iniziate il 4 ottobre del 2022. La serie è sbarcata nel catalogo di Apple TV+ l’8 maggio 2024.
Indice dei contenuti
La trama di Dark Matter
Jason Dessen (l’attore Joel Edgerton1) è un fisico che lavora come professore universitario a Chicago. Svolge una vita tranquilla. Una sera viene avvicinato da un uomo incappucciato che lo sequestra senza motivo.
L’uomo sembra conoscerlo molto bene. Lo seda, lo porta in un luogo e se ne va. Jason scopre di essere stato portato in un universo parallelo. Uno in cui non è sposato con Daniela Dessen (l’attrice Jennifer Connelly 2) e non è diventato padre di Charlie (l’attore Oakes Fegley 3).
In questa realtà Jason è uno scienziato di successo. Ha costruito una scatola nella quale, dopo aver bevuto un composto chimico prodotto dal suo compagno di liceo Ryan Holder (l’attore Jimmi Simpson 4), riesce ad aprire la strada a tutti gli universi paralleli possibili.

Inizia così il suo viaggio per tornare a casa dalla sua famiglia, perché quel mondo, seppur pieno di soddisfazioni economiche, gli appare vuoto e privo di affetti personali. Lungo il viaggio affronterà la scoperta di vari mondi.
Le mie impressioni su Dark Matter
La logica dietro Dark Matter non è nuova, anzi potremmo definirla banale. Ci sono tantissimi esempi nella cinematografia. Tralasciando The Flash, dove la sua enorme velocità gli consentono di battere il muro dei multiversi, possiamo fare tante citazioni.
La prima che mi viene in mente è The Family Man (2000) con Nicolas Cage. Qui Jack Campbell vive una vita meravigliosa. È il presidente di una grossa azienda, ricco, potente. Lo è diventato perché 13 anni prima ha deciso di non raggiungere Kate Reynolds, il suo amore, optando per la carriera.
Un giorno di Natale Jack si sveglierà nella versione di se stesso dove 13 anni prima ha scelto l’amore e non la carriera, trovandosi privo di agiatezze economiche ma con una famiglia. Tornato alla realtà dove è ricco, tenta di recuperare quel lato di affetti familiari che aveva lasciato andare.
Il film è a sua volta un remake di La vita è meravigliosa di Frank Capra.
Altro esempio è Sliders (o I Viaggiatori come questa serie fu chiamata in Italia). Mandata in onda in 5 stagioni, tra il 1995 e il 2000, racconta la storia di Quinn Mallory (l’attore Jerry O’ Connell5), uno studente che costruisce per caso una macchina in grado di far viaggiare tra gli universi paralleli.
Insieme al suo professore universitario, Maximillian Arturo, e la sua collega Wade e il cantate Rembrandt Brows, che passava li per caso, decidono di viaggiare. Il problema è che non riescono più a tornare all’universo parallelo originario, andando a tentativi tra un universo e l’altro.
In Dark Matter avviene un po’ questo. Jason non riesce a tornare alla sua famiglia e finisce, di volta in volta, in universi paralleli simili, ma mai nel suo. A un certo punto ci riuscirà, dopo aver capito come funziona la casualità quantistica generata dalla scatola.

Trama, quindi, banale, ma nel contempo munita di una chiave di lettura nuova. Di solito siamo abituati a viaggi temporali di persone squattrinate e fallite, verso universi dove sono ricche e famose. Un po’ il desiderio di ognuno di noi. Invece questa volta una persona normale cerca di tornare alla sua normalità, lasciando un mondo di realizzazioni personali.
La serie è interessante perché alla fine di ogni episodio inserisce un colpo di scena, cosa che spinge a vedere l’episodio successivo. Il famoso meccanismo del cliffhanger. Inoltre Joel Edgerton è veramente bravo nell’impersonare le varie versioni di se stesso.
Tra fantascienza, storia d’amore e la curiosità di capire cosa c’è nei mondi paralleli, la serie si fa guardare con interesse.

L’accoglienza di Dark Matter
Su Rotten Tomatoes ha ricevuto 81 punti, quindi oltre la sufficienza. Tra i vari commenti:
Non così ambizioso come Foundation, né così impegnativo come Constellation, questo “e se?” la serie colpisce comunque il posto, mantenendo lo status di Apple come la casa predefinita di fantascienza premurosa e orientata agli adulti.
Solo uno dei tanti scrittori che sa come catturarti e scrivere una storia avvincente, ma non è il più vicino. È così bello fino all’ultimo episodio o giù di lì, dove diventa quasi piatto. Ero quasi completamente impassibile.
Un’esplorazione tesa, emozionante ed emotiva delle scelte che definiscono le nostre vite, è un film di fantascienza intelligente e terrificante. Se stai cercando una visione leggera e informale, cerca altrove. Questo spettacolo è progettato per sfidarti e stimolarti.
La prima stagione, composta da 9 episodi, copre completamente il romanzo di Blake Crouch, quindi è conclusiva. L’autore, però, si è espresso a favore di una seconda stagione e ha dichiarato che se lo chiedessero sarebbe pronta a scriverla. Quindi mai dire mai.
Dove vedere Dark Matter
Se vi piacciono i viaggi tra universi paralleli e siete amanti della fantascienza e dei thriller, trovate Dark Matter in tutti gli episodi su Apple TV+.
- Il Tom Buchanan in Il Grande Gatsby, Gordo di Regali da uno sconosciuto e Falstaff in Il Re. ↩
- Alicia Nash in A Beautiful Mind, Betty Ross in Hulk, Melanie Cavill in Snowpiercer e Penny Benjamin in Top Gun Maverick. ↩
- Adam in Adam the First, Devin Harmon in Accused e Chad Thomas in The Fabelmans. ↩
- Officer Stanley in Office Stanley, William in Westward, Walton in Black Mirror. ↩
- Per me sarà sempre Il mio amico Ultraman. ↩
Recensione Dark Matter su Apple TV+: Un'avventura emozionante tra universi paralleli

Regista: Blake Crouch
Data di creazione: 2024-05-08 19:07
4.2
Pro
- Recitazione coinvolgente: Joel Edgerton eccelle nel ruolo principale.
- Trama avvincente: Colpi di scena e cliffhanger mantengono alta l'attenzione.
- Qualità di produzione: Effetti speciali e scenografie ben realizzati.
Contro
- Trama prevedibile: La premessa degli universi paralleli può sembrare poco originale.
- Ritmo irregolare: Alcuni episodi risultano lenti.
- Sviluppo limitato dei personaggi secondari: Personaggi di supporto poco approfonditi.