Con l’introduzione degli schermo touchscreen e multitouch si è attivato un processo veloce e, forse, inarrestabile: il pensionamento dei tasti fisici. Attualmente la maggior parte degli smartphone è privo di tasti e i tablet fanno dello schermo sensibile al tocco il loro punto di forza.
Ma tutto questo placherà la voglia dei nostalgici di sentire il feedback dei tasti? Probabilmente no. Per tale motivo l’azienda Tactus Technology ha sviluppato una tastiera molto speciale. A prima vista sembra una pellicola per coprire lo schermo, ma in realtà nasconde una tastiera fisica che appare e scompare su quella virtuale.
Il tutto si basa su una tecnologia chiamata microfluidica che prevede l’uso di una membrana fatta di strati. Tra uno strato e l’altro c’è un olio speciale che riempie delle bolle addensandosi in alcuni punti. Il risultato è una bolla utilizzabile come tasto. Attualmente le pellicole di Tactus sono ancora in fase di concept. Chissà quando sarà prodotta quella per l’iPhone.
[via tactus]

per vostra informazione:
il principio non è proprio così nuovo. Questo tipo di meccanismo, viene usato nei display Braille, degli strumenti che prima si collegavano alla porta seriale e parallela, ora bluetooth e USB…
praticamente sono delle celle che formano lettere, numeri e simboli in alfabeto Braille quando scrivi al computer
e man mano che scrivi sulla tastiera il display braille restituisce in braille quanto scritto o quanto appare sullo schermo; i punti, nel momento in cui la cella viene liberata (per esempio si è su una riga vuota, o fai uno spazio…) scompaiono
Io mi auguro che oltre alla tastiera fisica che appare sullo schermo, gli sviluppatori possano interagire con questo meccanismo anche creando, appunto, il braille
Per noi non vedenti potrebbe essere davvero una rivoluzione, adesso un display braille costa dai 2000 ei 500 euro
averci l’iPhone/iPad che possa avere l’output tattile oltre che vocale(ora ha voiceover e si collega a display braille bluetooth) sarebbe un risparmio di spazio oltre che di soldi
che già voiceover sia per iPhone sia per mac, ha permesso un risparmio mica indifferente! Uno screen reader per windows, il più potente, costa 1300 euro. anche se ce ne sta uno gratuito. Parlo solo del software che permette al pc di parlare. aggiungici un display braille e si aggiungono ulteriori soldi
mac, invece, ce l’ha dentro!
se questa tecnologia uscisse pure in futuro nei trackpad dei macbook…