Chi fa circolare i componenti degli iPhone non ancora presentati da Apple, rovinando la sorpresa a tutti? Forse Apple ha scoperto le talpe. Dopo un anno di investigazioni, infatti, la polizia cinese ha arrestato 13 persone.
Il meccanismo era molto semplice: alcuni dipendenti e un top manager prendevano i componenti degli iPhone su cui stavano lavorando, telefoni che Apple mandava in Foxconn per studiarne l’assemblaggio nelle fabbriche, e li mandavano a dei fornitori che li utilizzavano per creare dei componenti da usare nel mercato nero.
Questi fornitori prendevano anche la briga di fotografare il tutto e pubblicare il materiale nei blog. In questo modo si poteva sapere in anticipo quali nuovi elementi erano presenti nei dispositivi di Apple.
La cricca di Foxconn riceveva in cambio tangenti formati dal 2,5% delle vendite dei fornitori. Il risultato è stato un giro di affari di 100 milioni di dollari di Taiwan, pari a circa 2,4 milioni di euro. Denaro nascosto in alcuni conti offshore.
L’evento ha portato alle dimissioni di Liao Wancheng, vice presidente di Foxconn. Ora non si avranno anticipazioni sui prossimi prodotti di Apple e potremmo goderci la nostra sorpresa in pace?

