Articoli scritti in 13th gennaio 2006

Investite in Apple e diventerete ricchi

kiro
13 gen 2006

Questo è un pò il mio campo.

Quando dissi al mio amico Stefano di comprare azioni Apple mi guardò con l’aria di uno che ascolta un consiglio finanziario campato in aria, una frase tanto per parlare. Ma le mie intuizioni finanziarie hanno sbagliato rarissime volte (per la serie mi manca solo il capitale).

In un anno Apple è passata da 34 dollari per azione a 85. Al mio paese significa che il titolo è quasi triplicato. Giusto per fare un esempio al volo, se avessi investito 10.000 dollari ora ne avrei quasi 30.000.

Gli analisti mai come ora guardano il titolo Apple con favore. Nel 2006 ci sarà il cambio completo del parco macchine verso i MacIntel e molti clienti Apple cambieranno i propri computer, con la paura di avere un sistema obsoleto, quindi Apple dovrebbe vendere tanto in quest’anno e anche nel 2007, anno in cui potrebbe diventare uno dei maggiori produttori di computer del mondo (ricodo che ora è al 5° posto negli USA).

Sempre secondo gli analisti, nel 2006 il titolo supererà la quotazione di 103 dollari ad azione, cioè in 1 anno e mezzo il titolo è considerato completamente triplicato.

Apple dovrebbe effettuare un altro split, come è accaduto l’anno scorso, durante quest’anno. Con lo split il numero delle azioni vengono raddoppiate, perchè, ad esempio, per un’azione di 100 dollari, sono distribuite al proprietario 2 azioni da 50 dollari, in modo che è più facile negoziare titoli con un valore più basso.

Speriamo che l’amico Stefano questa volta mi creda.

Il video del MacBook Pro in azione

kiro
13 gen 2006

Nel sito YouTube è apparso un video, della durata di 14 minuti circa, girato durante il MacWorld. Il video mostra il MacBook Pro utilizzato da un dipendente Apple.

Potrete rendervi conto della fluidità sotto un processore Intel. Nel video vengono anche mostrate le applicazioni di iLife ’06 e il funzionamento di FrontRow.

Per vederlo cliccate su questo link.

Vi comunico anche che a Milano, lunedì 16 gennaio ore 12:00, al Magna Pars in Via Tortona, verranno presentati i nuovi prodotti lanciati durante il MacWorld. Quindi se vorrete vederli andate a quell’evento.


Considerazioni sulla filosofia Think Different

kiro
13 gen 2006

Dall’avvento dei MacIntel, il primo impatto è stato negativo a causa del probabile svuotamento della filosofia dello Think Differet, pensa diverso, quello che era stato uno dei pilastri di Apple, la capacità di creare una nicchia, una sorta di elite di utenti privilegiati. Dove il privilegio era non far parte della corte di Microsoft e dei suoi crash di sistema.

Quando Melamorsicata non esisteva, periodo in cui ero schiavo di Windows e non avevo preso ancora la pillola rossa di Matrix, dovevo sottomettermi alle schermate di errore di un sistema operativo “imposto” dalla sua diffusione. Poi ho visto la luce, forse è esagerato da dire, ma la possibilità di sfuggire da quella situazione, verso una società che curava realmente i propri prodotti, è diventato uno degli aspetti positivi nell’usare il computer.

Apple è anche filosofia, Think Different, solo i folli possono cambiare il mondo, perchè non pensano con la testa degli altri e rimangono fedeli al loro credo. Ricordate il testo del Think Different?

Con il MacIntel, dicevo sopra, questa filosofia sembra essere venuta meno, perchè Apple si mostra non come Club ma come Società, cioè organizzazione volta al raggiungimento di utile. Le società non hanno un’anima, il loro obiettivo è creare valore in ogni modo.

Come è emerso nel Keynote, Apple non farà nulla per impedire a Windows di approdare sui suoi computer, l’importante è vendere. Se Windows approda sui Mac tanto di guadagnato, significa che i vari HP-Compaq, Dell e company dovranno vedersela con un produttore di computer bellissimi e potenti.

Onestamente io sono confuso. Quello che per me era diventata una filosofia di vita, sembra persa.

Nello stesso tempo penso che Steve Jobs, probabilmente, ha fatto una mossa molto coraggiosa. I processori PowerPC hanno perso molto terreno rispetto quelli Intel e se quest’ultima è in grado di sfornare processori potentissimi significa che gli utenti Apple ne hanno solo da guadagnare.

Io non so se avrei avuto il coraggio di Zio Steve, di cambiare cavallo durante la corsa e prendere quello dato per vincente. L’unica preoccupazione è quella di veder trattati i Mac come comuni Pc e se dovessero diffondersi in massa, oltre a rendere Apple l’azienda più potente del mondo (approposito comprate azioni Apple in fretta, gli analisti dicono che aumenteranno molto), gli smanettoni potrebbero iniziare a trovare bug, falle ecc. e sviluppare virus e schifezze varie.

La paura più grande è vedere Os X reso una pezza come Windows. La paura è vedere Apple trasformarsi in Microsoft.

Voi cosa ne pensate?


Tempi interminabili per iLife ’06 e Radio Remote

kiro
13 gen 2006

E pensare che stavo per effettuare l’ordine per un HD esterno, iLife ’06 e Radio Remote, quando mi accorgo che questi ultimi due sono passati da 5 giorni a 3 settimane richiesti per poter evadere l’ordine.

Capisco iLife ’06, ma Radio Remote non era considerato troppo costoso? Invece sembrano entrambi molto richiesti.

Non cambiano i tempi per l’iMac con processore Intel.

Toccherà aspettare molto.