Lo scorso MacWorld è stato distinto da un Keynote storico, la presentazione ufficiale dei primi Mac con processore Intel. A qualcuno, però, sono sorti dei dubbi dopo aver visto Steve Jobs dilungarsi troppo su iLife ’06. Il prodotto di per se è fantastico, ma certo non richiedeva tutto quel tempo servito a Zio Steve per “allungare” il discorso.
Un analista futurista, Robert X. Cringely, avanza alcune ipotesi sul futuro di Apple per quest’anno. Ricordiamo che l’anno precedente indovinò le mosse di Cupertino per il 65%.
Alcune ipotesi fanno pensare ai prodotti che, forse, hanno mancato l’appuntamento con il MacWorld.
Vediamo le previsioni:
Non resta che aspettare come sempre, in attesa che il 1° aprile, data in cui Apple festeggia i 30 anni di vita, venga presentato il MacBook che sostituisca l’iBook.

La nuova versione di iTunes, la 6.0.2, apporta alcune nuove funzioni, non tutte apprezzate.
La più apprezzata è certamente quella che consente la conversione dei nostri filmati nel formato compatibile con l’iPod Video, in questo modo non saremo costretti ad usare più il software di terze parti. Basta andare nella galleria “video”, evidenziare il filmato e cliccare “converti selezione per iPod” nel menu a tendina “avanzate”.

Altra caratteristica aggiunta è una barra in basso, il Mini Store, una sezione che mostra i brani che potrebbero interessarci o che segna i brani, in vendita nell’iTunes Music Store, dell’artista che stiamo ascoltando in quel momento. Ma come fa a sapere iTunes Music Store che brano ascoltiamo? Semplice, lo chiede ad iTunes che invia, in questo modo, i dati della nostra libreria senza il nostro permesso. Una mossa non proprio cortese e, forse, legale.
Alcuni potrebbero vedere positivamente il Mini Store in quanto possono osservare i nuovi brani del cantante preferito, altri potrebbero vedere il sistema come un’invasione della propria privacy.
Per coloro che trovano il Mini Store fastidioso, come me, è possibile nascondere cliccando il pulsantino, il primo a partire da sinistra, della serie di pulsanti in basso a destra, ma anche così non saremo sicuri che iTunes faccia la spia.

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