Articoli scritti in 10th dicembre 2006

Diamo i super poteri al telecomando del Mac con Remote Buddy

kiro
10 dic 2006

Una delle cose che mi hanno colpito di più del MacBook è il telecomando. Un oggetto semplice, dal design pulito. Mi ha ricordato un pò la grande pietra aliena che tormenta le scimmie in “2001 Odissea nello Spazio”.

L’obiettivo del telecomando è far utilizzare Front Row, un sottomenu di Os X cui si accede cliccando sul pulsante menu. Oltre ad osservare l’interfaccia grafica elegante, mi sono chiesto subito se era possibile utilizzare il controllo a distanza anche per effettuare altre operazioni. Navigando ho trovato un software a pagamento, si chiama Remote Buddy.

Il sito è ricco di informazioni in inglese e in tedesco. Contiene anche un esplicativo filmato che mostra tutte le potenzialità del programma, tra cui figurano:

  • Interfaccia richiamabile con il pulsante “menu” in qualsiasi momento
  • Possibilità di comandare il mouse e scrivere con una tastiera virtuale
  • Facile configurabilità con i programmi grazie anche a plug-in installabili
  • Menu intelligente per comandare a distanza il programma che stiamo utilizzando senza prima richiamarlo nell’elenco
  • Funzioni configurabili da associare ai pulsanti
  • Possibilità di usarlo nei Mac che non supportano il telecomando attraverso un apparecchio esterno

Premetto che non sono stato pagato per parlarne bene, ne mi hanno regalato delle licenze gratis e sapete anche che non amo scrivere di software a pagamento, ma la cosa che mi ha colpito di più, tralasciando le funzioni del software, è la serietà con cui è stato curato il sito.

Ad esempio il periodo di prova gratuito è di ben 60 giorni e le funzioni sono tutte sfruttabili, anche la struttura del sito è coerente e trasparente. Il prezzo è di appena 9,99 euro contro i 19,99 euro che si pagheranno quando uscirà la versione finale, inoltre, tutti gli aggiornamenti saranno gratuiti fino a quando si giungerà alla versione 2.0.

Per informazioni e scaricare il programma visitate il sito www.iospirit.com

5 iPod su 100 sono difettosi

kiro
10 dic 2006

Spesso si sente in giro di iPod dallo schermo troppo delicato, dalla batteria non performante rispetto le caratteristiche tecniche segnate sulla confezione, player che si bloccano o che smettono di funzionare per la rottura dell’HD. Ma quanti sono?

Secondo Steve Dowling, un portavoce di Apple, solo il 5% degli iPod prodotti hanno problemi. Se consideriamo che in 5 anni ne sono state vendute oltre 70 milioni di unità, abbiamo 3 milioni e mezzo di player difettosi, una cifra non piccola ma bassa rispetto alla media, come afferma Mr Dowling.

La caratteristica che distingue un’azienda seria da una che lo è di meno è cosa succede dopo. Come si comporta Apple quando riceve in assistenza un iPod che non funziona? Per la maggior parte delle volte, sempre se la questione non si risolve con un semplice ripristino del firmware, sostituisce il modello con uno nuovo se il prodotto rientra nell’anno di garanzia. E’ possibile, comunque, estendere la garanzia pagando un piano speciale.

[via WallStreet Journal]