A volte gli utenti Apple europei si lamentano perchè a Cupertino impongono un cambio 1:1, cioè a fronte di un prezzo in dollari lo si ripropone uguale in euro (es. iPod 199,00 dollari venduto 199,00 euro). Questa politica non proprio conforme al tasso di conversione, ci tutela anche nel caso il dollaro dovesse prendere il sopravvento sull’euro.
In ogni modo c’è chi è messo peggio di noi, e parliamo degli utenti Windows. Da un comunicato stampa di Microsoft, infatti, si evince che gli europei pagheranno Vista molto di più degli americani.
Ad esempio:
Windows Vista Home Basic in USA = 199,00 dollari
Windows Vista Home Basic in Europa = 299,00 euro
Aggiornamento Vista Home Basic USA = 99,00 dollari
Aggiornamento Vista Home Basic Europa = 149,00 dollari
Le rispettive versioni sono: Home Basic, Premium, Business e Ultimate.
I rispettivi prezzi: 299,00, 359,00, 499,00 e 599,00 euro
Aggiornamenti: 149,00, 239,00, 299,00 e 399,00 euro
Insomma Microsoft non solo non adotta il democratico 1:1, ma addirittura punisce gli europei che acquistano il nuovo sistema operativo.
Per fortuna che uso un Mac.

Google ha fatto partire una bella iniziativa nell’ambito delle Google Maps, le mappe fotografiche scattate dall’alto, ora si potranno anche vedere in faccia le persone.
In concomitanza con l’Australian Day, la festa nazionale australiana che si terrà il prossimo 26 gennaio, Google farà volare sul porto di Sidney un aereo triposto ad un’altezza di 600 metri. L’obiettivo è immortalare con un’alta definizione tutti coloro saranno presenti sul posto.
Ogni pixel di Google Maps corrispondono a 15 metri, questa volta si arriverà a 5 metri.
Google invita a presentarsi tramite una pagina web, dalle 12:00 alle 12:30 e vestirsi in modo strano, disegnare sulla sabbia, fare qualcosa che dimostri chiaramente di aver partecipato all’evento.
Se l’iniziativa andrà in porto, il motore di ricerca potrebbe ripetere l’esperimento anche in altre città.

Mancano poche settimane al lancio di Leopard, ma in rete si trovano già alcuni screen shot che mostrano le nuove funzioni. E’ il turno, questa volta, di quelli riguardanti i nuovi salvaschermi, il multitab per Terminal e il Parent Control.
Trovate i nuovi screen shot su AppleInsider

Non sarebbe bello far interagire la casa con l’iPod? Magari far muovere le tapparelle di casa a ritmo di musica? C’è chi ci è riuscito, con un risultato molto bello da vedere.
[via MacBlog]
Apple ha appena rilasciato un aggiornamento per la sicurezza, n. 2007-001 versione 1.0.
L’update ha un peso di 5,9 Mb per computer con processori Intel e 2,4 Mb per computer con processori PPC.
La nota allegata è la seguente:
“Security Update 2007-001 è consigliato a tutti gli utenti e migliora la sicurezza dei seguenti componenti:
QuickTime
Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, consulta il sito web:
http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=61798-it.”
Al termine verrà chiesto di riavviare.

Ci giunge una voce non confermata. Secondo InformationWeek, Apple starebbe per lanciare la versione definitiva di Boot Camp, il programma che permette di installare Windows Xp in una partizione del disco dei MacIntel.
La cosa negativa è che le medesime voci affermano che sarà a pagamento. Non che la cosa mi sia di interesse visto che mi rifiuto di installare Windows nel mio Mac, ma coloro desiderano utilizzare i due sistemi probabilmente dovranno sborsare 29 dollari (immagino 29 euro in Italia). Una cifra non altissima, ma comunque poco popolare. Forse, però, sarà incluso gratuitamente in Leopard.

Twitter è un nuovo servizio in stile Web 2.0 per comunicare con gli altri. Tramite una pagina personale potrete far sapere a tutti, o a una lista di invitati, tutto quello che vi passa per la testa. Potete raccontare, ad esempio, cosa state facendo, una riflessione, una poesia, un saluto e così via.
Il sistema è stato usato con successo anche durante il MacWorld per comunicare in diretta le novità del Keynote.
Twitter funziona via web o via sms, questi sono a pagamento verso un numero inglese. Il servizio di per se è completamente gratuito. Se non siete maniaci della privacy potete provarlo. Personalmente non mi ha colpito particolarmente, ma ho deciso di implementarlo a questo blog. Nella colonna di destra, infatti, troverete un riquadro alla pagina di Melamorsicata su Twitter.
Nel caso volete utilizzarlo vi indico anche un programmino gratuito per Mac che evita di loggarvi nel sito ogni volta. Il nome è Twitterific, lo trovate qui.
Il sito Twitter invece è: http://twitter.com/home
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