Sul blog di Wired è apparsa una tabella che mostra i costi complessivi dell'iPhone al termine dei due anni di contratto considerando i diversi piani tariffari di At&T. Ma il prezzo è cosi spropositato?
In realtà il prezzo è pressappoco quello di mercato se consideriamo la struttura del settore telefonico americano. Dobbiamo considerare che negli USA quasi tutti i telefonini sono collegati a un contratto con un operatore, un po' come accade in Italia con 3.
Se consideriamo la versione dell'iPhone da 8 Gb, ad esempio, e associamo il piano tariffario base, arriviamo al termine dei 2 anni con una spesa complessiva di 2.519 $. Per gli stessi servizi del medesimo operatore con un BlackBerry Curve la spesa sarebbe di 2.479$, mentre per un BlackBerry Pearl 2.429 $ e per un Treo 750, infine, 2.119 $.
Come si vede il telefono della Mela si discosta di poco meno 100 $ rispetto alla medesima spesa che un americano affronterebbe comprando un BlackBerry.
[via Engadget]
Come saprete Leopard è ancora in versione beta. Il suo lancio ufficiale sul mercato avverrà ad ottobre e, per quella data, dovrà essere pronto e, si spera, stabile, sicuro e privo di bachi.
Il sito MacScoop, però, sembra essere in possesso della scaletta che sarà seguita dagli sviluppatori per arrivare pronti per ottobre. Eccola per voi:
A seguito dell'annuncio dell'utilizzo di Ajax per le applicazioni che possono funzionare nell'iPhone, sono già tanti i programmini sviluppati dagli sviluppatori che hanno utilizzato Safari come terreno per i loro test.
Nella giornata di ieri, però, è apparsa una pagina web locata nell'hosting del servizio .Mac che mostra un'applicazione per consultare i feed RSS. La pagina sembra creata da Apple stessa e, probabilmente, ne giungeranno presto altre.
La cosa curiosa è che visualizzandola con Safari per computer appare un messaggio di errore che ci avverte che non stiamo utilizzando un iPhone. Viene da pensare che tutte le applicazioni create fino ad adesso non siano per niente compatibili per il telefono.
[via TUAW]
Apple ha lanciato un aggiornamento del software destinato esclusivamente ai MacBook Pro. Dal peso di 14,7 Mb riporta la seguente nota:
"Questo aggiornamento risolve alcuni bug ed è raccomandato per tutti i modelli MacBook Pro con processore 2,2/2,4 GHz.
Questo aggiornamento richiede Mac OS X 10.4.9 o successivi".
Andrea di iPodMania mi informa di una bella manifestazione che si terrà in Italia. Dopo il grande successo del raduno dello scorso anno all'Acquafan di Riccione, anche quest'anno è stato confermato l'evento ma con estensione a tutta Europa.
Il 22 luglio, se sei un proprietario o un fan dell'iPod, tuffati nel parco acquatico di Riccione insieme a tanti amici con cui scambiare info sul player e partecipare a molti giochi e concorsi. In palio, oltre a molti iPod, anche 2 voli per Marrakech.
Per entrare gratis basta presentarsi all'ingresso muniti del proprio iPod, un documento di riconoscimento e l'invito compilato.
Steve Jobs, dopo aver annunciato una piccola riunione interna al Campus di Cupertino per le ore 11 locali, ha fatto una bella sorpresa ai suoi dipendenti. La società regalerà un iPhone ad ogni dipendente, sia per gli assunti a tempo pieno che part-time, che hanno lavorato in Apple per almeno 1 anno.
Il telefono sarà consegnato a luglio e coprirà, secondo i dati di Yahoo! Finance, 17.787 lavoratori.
Già nel 2005 la società distribuì un iPod Shuffle da 1 Gb ai suoi dipendenti per aumentare la soddisfazione sul lavoro e ringraziare per i turni di straordinari che sono chiesti molto spesso.
Che dire…peccato non lavorare in Apple.
[via MacRumors]
Li avevate visti amici e felici al D: All things digital? In realtà, al di là delle frasi di fratellanza e benevolenza scambiate tra Steve Jobs e Bill Gates, il CEO di Apple sa bene che gli switch da Windows a Mac portano denaro nella società.
Così ha preparato un ester egg nella versione beta (e forse rimarrà in quella definitiva) di Leopard consegnata agli sviluppatori. Uno di loro, infatti, ha scoperto che se viene collegato un Pc alla condivisione con il Mac, nel Finder appare un'icona del computer con un vecchio monitor CRT e lo sfondo dell'errore blu di Windows, tipica schermata che appare quando si blocca il computer.
In realtà sembrerebbe più uno scherzetto che una pubblicità subliminale. Chi utilizza un Mac è già un cliente Apple e non ha bisogno di switchare.
[via Applesfera]
Commenti recenti