Apple ha svelato la 12° icona misteriosa dell’iPhone: si tratta di YouTube Viewer. Annunciato da Apple stessa attraverso il suo sito, il noto servizio di video sharing sarà pienamente compatibile con il telefono della Mela.
La compatibilità sarà resa possibile grazie alla conversione e all’utilizzo del formato H.264 per i video di YouTube. Per il 29 giugno, data di inizio vendita dell’iPhone, i filmati convertiti saranno oltre 10.000. Per la commercializzazione in Europa il porting dovrebbe diventare completo.
Nel sito di Apple è stato inserito anche un’animazione di questa nuova funzione.
[via TUAW]
Una delle novità più comode apportate dal Web 2.0 è l’utilizzo di Feed Rss con gli aggregatori, in modo da rimanere sempre informati su molti siti contemporaneamente senza doverli navigare uno ad uno.
Attualmente io ho oltre 100 feed nel mio aggregatore, il che mi permette di sapere in pochi secondi se ci sono nuove notizie in questi oltre 100 siti. Ma in che cosa consistono?
Un video in italiano lo spiega molto bene. Buona visione.
[via Naqernet]
Il gruppo della Univeristy of Washington’s Emerging Technology ha pubblicato i dati riferiti ad Apple durante il WWDC 2007 agli sviluppatori per la compatibilità dei siti web sull’iPhone.
E di cose interessanti se ne vedono. Ad esempio:
[via MacRumors]
Nessuno se n’era accorto vero? Ci sono voluti gli occhi attenti di Gustomela per individuare che l’unghia del pollice della pubblicità dell’iPhone è sporca.
Premettendo che presumo (e spero) che l’immagine sia prima stata ritoccata con Photoshop, non potevano darle un colpetto di bianco?
Oppure Apple ci tiene a far sapere che la frenesia di utilizzare un iPhone fa andare in secondo piano l’esigenza dell’igiene?
[via GPessia su Jaiku]
All’interno della pagina ufficiale dell’iPhone, tra le postille in basso, Apple ha riportato la modalità dei test effettuati per valutare l’autonomia delle batterie che arrivano a ben 250 ore in standby.
Vediamoli nei dettagli:
Questi fattori, riscontrabili da chiunque, possono portare a dei risultati affidabili.
Dopo la localizzazione di Flickr nella nostra lingua, giunge anche il turno del famoso sito di video sharing YouTube.
Per modificare la lingua nel sito, basta cliccare sulla bandierina in alto a destra e scegliere quella del nostro Paese. I titoli di alcuni video resteranno naturalmente in inglese perchè sono stati scritti in tale lingua dagli utenti, ma il menu è stato tutto localizzato.
Quale miglior modo di dircelo, da parte del sito, se non attraverso un video?
Fusion, prodotto dalla società VMWare, è uno dei concorrenti di Parallels Desktop, un software per utilizzare Windows Xp all’interno di Os X se si utilizza un Mac con processore Intel.
Il punto forte di questo software è Unity, una funzione che permette di utilizzare le applicazioni che girano su Windows nel sistema operativo della Mela, come se fossero scritte per quest’ultimo. Il risultato è molto apprezzabile e comodo.
Guardate il video per credere.
[via Applesfera]
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