Come alcuni fortunati in Italia, anche io ho ricevuto il mio nuovo iPod Touch da 16 GB. Voglio condividere con voi il mio viaggio nella scoperta di questo player che, confrontato con gli altri della Mela, è davvero rivoluzionario.
Questa prima parte riguarderà lo spacchettamento e poco più. Voglio utilizzarlo un bel po' di ore prima di trarne le conclusioni. Se avete domande e curiosità inseritele nei commenti, così potrò integrarli nella seconda parte della recensione.
CONFEZIONE
L'iPod Touch è conservato all'interno di uno scatolo leggermente più piccolo rispetto quello dell'iPhone. All'interno, oltre al player, trovano posto:
Mancano le spugnette nere per proteggere le cuffie, una custodia come quella inserita per i vecchi player e, volendo, manca anche il caricatore USB da parete e il dock che sono presenti per l'iPhone. Per 399 € potevano anche sforzarsi.
Il player è molto solido e sottile. Appena 0,8 cm di spessore che contengono molta tecnologia. Il retro è di metallo lucido e si sporca in un secondo, se non si fa attenzione si graffia anche più velocemente. La parte anteriore è governata da uno splendido schermo da 3,5" che, mio malgrado, è si antigraffio ma non è anti-ditate. Si sporca con la stessa facilità del retro anche se tenendolo acceso non si nota molto. Meglio ricoprirlo di pellicola antigraffio che è più facile da pulire.
Al tatto è magnifico anche se devo ammettere lo immaginavo più leggero. La mente esegue un'associazione grandezza/peso e per la sua grandezza la mia mente associava un peso minore. Ho navigato nei vari menu, settaggi, sezioni e così via, come spiega chiaramente il tour di Apple. Ho scoperto alcune chicche ma le rimanderò alla seconda parte (terza, quarta…a seconda delle esigenze).
Giusto per anticiparvi qualcosa vi indico un'immagine scattata al volo mentre chattavo con Philapple di MacBlog grazie a Meebo che è ottimizzato per Safari Mobile.
La galleria fotografica con le foto dello spacchettamento la trovate su Flickr.
Sappiamo degli ultimi passi avanti per lo sblocco dell'iPhone, ma per l'iPod Touch (per gli amici iTouch)? Gli aggiornamenti in questo lato ci giungono dalla sempre ben informata Erica Sadun di TUAW.
L'iTouch è stato blindato per le feste, per questo gli hack sono molto lenti. L'ultima notizia arriva dall'hacker Niacin che è riuscito ad arrivare alla root del player attraverso un file TIFF modificato. Ora bisognerà trovare un punto debole per applicare uno sblocco. Aggiornamenti al riguardo rimandati nei prossimi giorni.
Arriva un'indiscrezione per coloro aspettano gli aggiornamento dei MacBook. Secondo Think Secret, infatti, nella prima metà del prossimo mese i portati di fascia consumer della Mela dovrebbero ricevere un aggiornamento hardware.
Solo i processori, però, dovrebbero effettuare un salto in avanti. Probabilmente sarà implementata la nuova architettura Santa Rosa a 64-bit con supporto alla RAM fino a 4 GB e system bus di 800 Mhz.
Non si hanno notizie su un'implementazione degli schermi al LED, un upgrade di RAM e hard disk.
Concedetemi una piccola parentesi nel mondo di Internet, perchè quando ci prendono per i fondelli mi innervosisco e non poco. Vi avevo parlato del servizio di vCast qualche tempo fa, il registratore televisivo on line.
Oggi arriva la notizia che Mediaset ha diffidato le aziende che si occupano del servizio, e che lo erogano gratuitamente, perchè danneggerebbe la società, o meglio, non aiutano il servizio di streaming a pagamento inserito nel sito di Mediaset (che non voglio neanche linkare).
vCast è nella ragione perchè è conforme all'art. 71 sexies della legge sul diritto d’autore. Pensandoci bene, tra l'altro, non vedo cosa ci sia di diverso dal registrare un telefilm on line o farlo con il registratore di casa. In entrambi i casi la pubblicità, che alimenta Mediaset, è presente. Intanto vCast ha sospeso la registrazione dei canali Mediaset in attesa di capire il da farsi.
Personalmente ho mandato una e-mail di protesta all'indirizzo mediaset@mediaset.it e una di solidarietà a diffidamedia@vcast.it.
Ecco cosa ho scritto:
"Egregio staff di Mediaset,
scrivo per esprimere tutta la mia amarezza e contrarietà alla diffida perpretata nei confronti del servizio on line offerto dal sito Faucet PVR (http://www.vcast.it).
Apprendo della vostra intenzione di fermare la videoregistrazione on line dei vostri canali (Rete 4, Canale 5 e Italia 1) da un avviso apparso sul blog di vCast (http://www.vcast.it/blog/?p=24). La registrazione on line è identica alla registrazione su videocassetta che io, come milioni di italiani, posso avviare legalmente da casa. La copia registrata on line viene spedita esclusivamente al proprietario dell'account del servizio e ogni copia è identificata con dei TAG interni che la rendono unica.
Il servizio è erogato gratuitamente, quindi ne vCast e ne l'utente guadagnano nulla. Io trovo comodo registrare un telefilm quando lavoro fino a notte fonda per poi riguardarlo in pausa pranzo. Non vedo il danno che vi è arrecato visto che le pubblicità sono tutte integre e ben presenti nella registrazione. Anche visualizzando i vostri canali in Tv posso, semmai, girare canale durante le pause pubblicitarie. Allora bisognerebbe diffidare il telecomando che mi permette di farlo?
Ho molta stima del vostro network e spero ritorniate sui vostri passi. Permettete di registrare i canali Mediaset, altrimenti sono costretto a comprare un registratore e farlo ugualmente, ma preferisco l'ottimo servizio di vCast.
Sperando in un vostro ravvedimento.
Distinti Saluti".
Invito tutti coloro sono stati colpiti da questa brutta notizia a fare altrettanto, facciamo valere i nostri diritti.
Aggiornamento: mi informano che è nata anche una petizione on line per raccogliere firme contro questa decisione di Mediaset.
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