Articoli scritti in 24th ottobre 2007

1 iPhone su 5 e’ sbloccato

kiro
24 ott 2007

Quanti sono gli iPhone sbloccati nel mondo? La stima è stata effettuata direttamente da Peter Oppenheimer, il CFO di Apple, che ha quantificato in 250.000 unità i telefoni che sono stati manomessi. Considerando che nel mondo esistono 1.389.000 unità, ciò significa che ogni 5 telefoni venduti 1 è sbloccato.

Un dato da non sottovalutare. Molto probabilmente per questa ragione Steve Jobs ha deciso di venire incontro ai clienti e sviluppare un SDK per la produzione di applicazioni native che sarà rilasciato a febbraio.

unlock iPhone

Revirginizer, riverginizza l’iPhone

kiro
24 ott 2007

Hai un iPhone sbloccato e temi che un prossimo aggiornamento di Apple possa rendertelo inutilizzabile? Allora riverginizza il telefono come se fosse appena uscito dalla fabbrica.

Il programma che rende il dispositivo candido e puro è stato sviluppato da Zibri. Lo si scarica gratuitamente dall'apposita sezione di Google Code

[via TUAW

iPhone

Apple vale 160 miliardi di $

kiro
24 ott 2007

161,28 miliardi di dollari (circa 113 miliardi di €). E' quanto dovreste sborsare per portarvi a casa in questo preciso istante tutte le azioni di Apple. Nella giornata di ieri, grazie agli ottimi risultati finanziari dell'ultimo trimestre, le azioni si sono impennate verso il rialzo segnando, in chiusura, + 6,76% con un valore di 186,16 $ ad azione.

Per comprendere meglio questo dato è opportuno accostarlo alla capitalizzazione di altre società altrettanto importanti:

  • Intel vale 154 mld di $.
  • IBM vale 157,94 mld di $.
  • Google vale 207,41 mld di $.
  • Microsoft vale 289,70 mld di $.

Come potete osservare Apple vale più di Intel e anche più di IBM, quella che un tempo era la concorrente numero 1 della Mela. Microsoft stiamo arrivando.

 

Prezzi variabili nei brani dell’iTunes Store?

kiro
24 ott 2007

EMI Music, la società che tra le prime ha concordato la caduta dei DRM nell'iTunes Store, ha dichiarato che a breve i brani venduti nel portale di Apple potrebbero avere prezzi variabili. Ad avanzare l'indiscrezione è Alain Levy, l'amministratore delegato della casa discografica che dice di essere in trattativa con Steve Jobs.

Cosa comporterà questo sistema? Nulla di positivo per i clienti. I brani di maggior successo costeranno di più e quelli che si vendono meno costeranno poco. Un po' come quando si passeggia negli Autogrill che si passa dalla compilation prima in classifica venduta a caro prezzo ai successi di Milva e Little Tony quasi regalati.

[via Macitynet

Alain Levy