Come aumentare la sicurezza del sistema informatico americano? Semplice, usando dei Mac. A quanto pare il Governo degli Stati Uniti si affida ai prodotti Apple dal 2005, da quanto stanno entrando, mano a mano, negli uffici degli enti federativi per la sicurezza nazionale.
Non c'è una linea ufficiale del passaggio verso Os X ma, per esempio, ora le Common Access Cards sono leggibili anche sui Mac. I computer della Mela usati dai servizi di sicurezza sarebbero 20.000 su 700.000 totali e ogni anno aumentano di 2.000 unità.
[via slashgear]
Le parodie delle pubblicità sono molto divertenti. Personalmente non tendo a riprenderne molte dopo che ne ho già pubblicata qualcuna, ma questa volta farò un'eccezione perchè è il periodo natalizio.
Avete presente la pubblicità dell'iPhone? C'è chi ha creato una versione amatoriale per chiedere in moglie la propria fidanzata. Il tutto è molto romantico anche se personalmente preferisco l'interazione umana piuttosto che demandare il compito ad un video.
[via Gizmodo]
Ascoltare l’audio ad un volume troppo alto danneggia l’udito, ma questo dovreste già saperlo. Quello che forse non sapete tutti è che negli iPod europei esiste una limitazione dell’audio posta da un regolamento comunitario, quindi i nostri player si odono a un livello più basso di quelli esteri. Ben presto, però, potrebbe essere introdotto un sistema di auto limitazione del volume.
Apple, infatti, ha brevettato un sistema che limita automaticamente il volume in base ad alcuni parametri, come il tempo passato ad ascoltare la musica, il livello di decibel, le pause effettuate e così via. Se ascoltiamo per 15 minuti un brano a 100 decibel, infatti, iniziano ad aversi i primi problemi all’udito. Non si conoscono i tempi per l’applicazione del brevetto.
[via MobileWhack]
Sembrerebbe che Babbo Natale sia veramente buono, perchè anche se Steve Jobs ultimamente fa un po' i capricci, l'ha inserito ugualmente nella lista dei bambini buoni. E cosa può portare al manager più potente del mondo se non una bella impennata delle azioni in Borsa?
Nella giornata di ieri, infatti, la società ha sfondato il tetto dei 200 $ ad azione per poi flettersi di poco più di 1 $ in chiusura. In questo istante la società capitalizza 167,67 miliardi di dollari, superando il record di 160 miliardi di $ dello scorso ottobre. Diciamo che se zio Steve decidesse di vendere la sua quota e mettesse tutto sotto il materasso, considerando gli interessi composti, cadendo non toccherebbe mai terra.
Commenti recenti