Siete in procinto di acquistare un iPod Touch? Forse fareste bene ad attendere fino a settembre, mese in cui Apple dovrebbe effetturare alcune modifiche per questo modello. La previsione viene da un’analisi effettuata da Ben Reitzes, analista di Lehman Brothers, che in un suo rapporto ha evidenziato che la produzione del Touch, soprattutto nel taglio da 8 GB, sta calando.
Secondo l’analista a settembre si assisterà a una modifica del prezzo del player per non vedere calare le vendite dopo l’abbattimento del prezzo dell’iPhone 3G rispetto alla versione 2G. Buona parte degli iPod Touch rimanenti dovrebbero essere distribuiti agli studenti con la promozione Back-to-school.
[via AppleInsider]
Un tempo se si chiedeva chi fosse Bill Gates tutti sapevano rispondere Microsoft, ma sarà che tra pochi giorni andrà in pensione, sarà che non ricopre più ruoli strategici nella società di Redmond, fatto sta che ora è più famoso Steve Jobs.
La rilevazione è stata effettuata dal sito Fam-O-Meter che prende in considerazione la quantità di apparizioni dei i nomi famosi sulle riviste, sui giornali, nella Tv o sul web. Il CEO di Apple si posiziona tra i più conosciuti del Web 2.0. Sotto di lui, oltre a Gates, c’è Rupert Murdoch patron di Sky e MySpace, seguito dai boss di Google Larry Page e Sergey Brin.
La volta scorsa l’avevamo visto ancora impacchettato come un bel regalo, ma ora l’Apple Store di Sydney è pronto per mostrare al pubblico la sua bellezza e per accogliere migliaia di visitatori. Sarà inaugurato ufficialmente domani e sarà il primo Apple Store australiano.
Situato sulla sulla 77 King Street, avrà una superficie di 445 metri quadrati posti su tre livelli. Se vi trovate nella terra dei canguri o ci andrete in vacanza, non dimenticate di visitarlo.
[via Flickr]
Giunge un altro spot interattivo della serie Get a Mac, interattivo perchè appare solo in alcune pagine web americane dove si vedono i personaggi Pc e Mac interagire con alcuni banner. La volta scorsa ne vedemmo uno dove il Pc cercava di cambiare i banner che erano contro Vista, ma questa volta si avrà a che fare con un servizio di notizie che parlano di Pc.
Purtroppo Pc sarà costretto a leggere cose poco confortanti: “Gli utenti Vista scontenti dei problemi“, “Ad un anno dal rilascio Vista ancora non sistemato“, “Gli utenti Vista vogliono passare a XP“, così il Pc si lamenta delle notizie portando il tabellone a riportare “Pc odia i titoli scorrevoli“. Al Mac non resta che commentare che il servizio è veramente veloce.
Non so se voi utilizzate il servizio Twitter, ma se avete un Mac e lo utilizzate sono sicuro che non potete fare a meno di Twitterrific, il migliore programma per la gestione del proprio account di Twitter, almeno sotto il punto di vista dell’interfaccia grafica. Ho avuto il piacere di intervistare Craig Hockenberry, programmatore decennale e padre di Twitterrific, nonché neo premiato con uno dei prestigiosi “Apple Design Awards” durante il WWDC 2008.
Ecco cosa ci siamo detti (in neretto le mie domande):
Ciao Craig, prima di iniziare volevo farti i complimenti per aver vinto il premio “Apple Design Awards” per Twitterrific per iPhone. Come si fa a vincere un premio così prestigioso?
Ci si arriva dopo tanto lavoro. Io ho lavorato come una bestia negli ultimi mesi.
Hai incontrato Steve Jobs? Se si, quale impressione ti ha fatto?
No purtroppo non l’ho mai incontrato personalmente, però l’ho visto sul palco.
Prima di parlare di Twitterrific voglio fare una domanda sulla tua vita professionale. Sei uno sviluppatore da oltre 30 anni. Secondo te Apple è stata molto importante per questo ambiente? In che modo?
La cosa interessante è che Apple è leader in questo settore. Sono molto bravi con le nuove tecnologie. Ho come l’impressione che tutti i progressi più importanti provengano da Cupertino. L’ultimo è l’iPhone. Secondo me questo telefonino sarà importante come lo fu il Mac nel 1984.
Forse non tutti sanno che hai lavorato anche in Italia. Che rapporto hai con questo paese? Che ricordo hai?
Ho vissuto 4 anni in Italia ad Ivrea dove lavoravo presso l’Olivetti come tecnico nella sua sede centrale. Ci sono tanti bei ricordi di questo periodo della mia vita. Gli amici, le esperienze e la cucina italiana….
Twitterrific è tra i programmi più usati nel mondo Apple per il servizio Twitter. Secondo te, Twitter ha modificato la comunicazione?
Si. È sempre difficile esprimere come sia importante Twitter perchè la comunicazione diventa personale: varia al variare delle persone. Per me è un sistema con cui possono comunicare tante persone senza problemi.
Ho fatto una riunione con lo staff di Twitter la scorsa settimana a San Francisco. Per loro è fondamentale concedere spazio agli sviluppatori. Mi hanno chiesto come migliorare il servizio poichè loro cercano sempre il modo di migliorare la comunicazione.
Di base Twitter è un servizio per comunicare e quando si verificano guasti sale il disagio per tutti gli utenti. Ultimamente stanno lavorando sui canali di informazione in cui avvertono dei problemi di fruizione del servizio. Secondo me questo è importante perchè quando la lampadina non si accende vuoi sapere il motivo.
Nel tuo blog, furbo.org, hai scritto che trovi poco chiari alcuni aspetti dell’App Store. Cosa puoi raccontarci in merito?
Ci hanno dato qualche dettaglio in più la scorsa settimana al WWDC. Purtroppo tutto quello che ci hanno detto è top secret. Direi solo che sarà un gran successo. Siamo molto contenti dopo tutto quello che abbiamo sentito.
Hai vinto un premio per Twitterrific per iPhone. Quando sarà disponibile? Sarà a pagamento?
Twitterrific per iPhone sarà disponibile dall’inizio. Il nostro obiettivo è di essere pronti quando l’App Store sarà pronto. Per quanto riguarda il prezzo non lo sappiamo ancora. Vorremo avere una struttura come la nostra applicazione desktop (versione free con pubblicità o versione a pagamento priva di pubblicità ndr).
Sappiamo che non puoi mostrarci gli screen shot di Twitterrific perchè Apple per adesso non vuole. Puoi anticiparci le sue caratteristiche? Cosa sarà in grado di fare?
In inglese, diciamo “una pittura vale mille parole”. Dopo 10 anni lontano dall’Italia è troppo faticoso per me formulare queste mille parole.
Cosa ne pensi dell’iPhone 3G? Secondo te si poteva fare di meglio?
La cosa più importante della 3G è il prezzo. La velocità di Internet mobile e del GPS sono cose utili, ma il prezzo così basso vuole dire più clienti per i nostri prodotti. E questi prodotti non faranno altro che aumentare il mercato dell’iPhone.
Ecco una domanda che mi piace fare a tutti. Sei il CEO di Apple per un giorno. Cosa fai?
Uso il Jet della società per fare un viaggio in Italia, naturalmente dopo aver fatto visita allo studio di Jonathan Ive.
Ringrazio Craig per la grande disponibilità concessa ai lettori di Melamorsicata e in bocca al lupo per tutto il lavoro che si appresterà a svolgere nel mondo Apple.
Come saprete con l’iPhone 3G è iniziata la campagna serrata degli operatori contro il proliferare del mercato definito grigio, vale a dire quel mercato generato degli iPhone sbloccati. Con l’iPhone 2G bastava portarlo a casa e sbloccarlo con ZiPhone, magari venderlo agli amici o su eBay negli altri paesi. Ora non è più possibile poichè bisogna espressamente firmare il contratto in negozio altrimenti non lasciano portare il telefono a casa. Addirittura se comprate l’iPhone e decidete di rescindere dal contratto, l’operatore richiede il telefono indietro se non è passato un tot di tempo.
Arriva notizia, però, che alcuni operatori potrebbero farlo attivare da casa. In particolare parliamo di At&T che ha mandato una nota interna segnalando che i primi giorni, per far fronte all’enorme affluenza di clienti, si potrebbe attivare il telefono a casa. Non chiamate ancora i cugini in America per informarli perchè in realtà c’è un cavillo: si può attivare da casa prima di acquistarlo stampando il contratto firmato e poi recandosi nei negozi con foglio e documento per ritirare il telefono senza dover sottostare alla burocrazia negli store.
A quanto pare sarà impossibile acquistare all’estero un telefono. Speriamo che TIM e Vodafone riescano a non farci sentire la mancanza del vecchio sistema.
[via AppleInsider]
Commenti recenti