Tra alcune ore dovrebbe essere diramato un comunicato stampa di TIM che Macitynet è riuscita a leggere in anteprima. Secondo il contenuto del comunicato, arriverebbero le conferme dei rumors degli ultimi giorni, vale a dire che il terminale, nella versione da 8 GB, partirà da 199 € fino a 0 € associando un piano “iPhone Tutto Compreso” che prevede un contratto biennale.
Purtroppo non sappiamo ancora la consistenza del bundle, ma la fonte assicura che le offerte partiranno da 30 € al mese e che prevederanno almeno 1 GB di traffico dati. Si spera che le specifiche siano rilasciate presto.
Aggiornamento: ora Telecom Italia ha diramato ufficialmente il comunicato stampa con le notizie appena date. Purtroppo ancora nulla sulle tariffe.
Tra qualche ora dovrebbero giungerci le tariffe che TIM applicherà per le offerte “iPhone Tutto Compreso” e, forse, anche quelle di Vodafone per i piani “iPhone Vodafone Facile”. Intanto ci giungono informazioni dai rivenditori ufficiali TIM che sono stati avvertiti che per la prima settimana di luglio dovranno seguire un corso dedicato all’iPhone. Chi non lo frequenterà non avrà la licenza per venderlo.
L’obiettivo di TIM e Apple è di evitare il fraseggio di dati inesatti sul telefono da parte di personale poco preparato. Chi lo commercializzerà dovrà sapere cosa il telefono riesce e non riesce a fare, quali sono i vantaggi e gli svantaggi, le tariffe e tutto il resto. Il cliente deve essere messo di fronte a chiarezza e trasparenza per evitare inutili incomprensioni. Dal mio canto direi che è una decisione giustissima.
C’è grande attesa per l’apertura del servizio MobileMe, il nuovo sistema di Apple nato dalle ceneri di .Mac che permetterà di utilizzare una serie di applicazioni web direttamente su internet, tra tecnologia push, gallerie e spazio di storage. La società ha modificato la pagina dei requisiti di sistema per aumentarne la leggibilità. Ora si comprende chiaramente che per Os X serve Safari 2 o Firefox 1.5 o successivi, mentre per Windows sono richiesti Safari 3, Firefox 1.5 o IE 7 o successivi. La cosa interessante è che prima, invece, Per usarlo bisogna avere Safari 2, Firefox 2 o IE 7, segno che Apple ora richiede browser più recenti.
Intanto arrivano due chicche per il servizio. La banda mensile utilizzabile per ciascun account è di 200 GB, mentre se si vuole aumentare il proprio spazio on line, che di base è di 20 GB, basta aggiungere ai 79 € annui per il mantenimento del servizio ulteriori 40 € per altri 20 GB o altri 79 € per ulteriori 40 GB. Per prenotare MobileMe già da adesso basta recarsi nell’Apple Store on line.
Mentre la volta scorsa abbiamo visto come costruire un raccoglitore di musicassette con Fluid, ora possiamo vedere come creare il nostro client per Twitter. Attualmente se avete un Mac esistono tre modi per twittare: 1) ricorrendo alla versione web; 2) ricorrendo a Twitterrific; 3) ricorrendo a Twhirl.
In questo momento scartiamo tutte e tre le soluzioni per usare un altro servizio, cioè quello di Hahlo, una web application nata per l’iPhone e per iPod Touch. Per trasformarlo in applicazione per Mac agite come segue:
[via ScreenCastOnLine]
Snow Leopard è la prossima versione del sistema operativo di Apple. Come saprete, al suo annuncio, Steve Jobs ha detto chiaramente che non ci saranno grosse novità a livello software, ma solo delle ottimizzazioni al codice che lo renderanno più snello e affidabile.
Anche se non è completato ed è tutt’ora in fase di sviluppo, possiamo individuare 5 grosse novità che troveremo al suo interno. Vediamole:
[via AppleInsider]
Softbank, l’operatore che distribuirà l’iPhone 3G in Giappone, ha annunciato i prezzi che applicherà per la vendita del telefono. Si partirà da 138 € per la versione da 8 GB e 207 € per quella da 16 GB aggiungendo un piano tariffario da 45 € al mese. I prezzi scenderanno al salire della tariffe mensili.
Il contratto da firmare prevede 24 mensilità. L’operatore prevede di vendere 1 milione di dispositivi entro 1 anno.
[via bloomberg]
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