C’è una nuova web radio nel mondo e si chiama Current Radio. Nata da pochi giorni, Current Radio è un programma che va in onda dalle 19.00 alle 01.00 del giorno successivo. Un viaggio non solo audio, tra l’altro con ottima musica, ma anche video che vede protagonisti Dj Frank con la partecipazione di ospiti e staff di Current Tv, uno dei più famosi canali di Sky.
Vi starete chiedendo perchè vi parlo di tutto questo. Il motivo è semplice: anche io interverrò a volte per parlare del mondo Apple. Occasionalmente sarò chiamato in diretta per aggiornare gli ascoltatori sulle ultime novità della Mela. Il mio primo intervento è previsto per questa sera intorno le 21. L’indirizzo per raggiungere la trasmissione è http://live.current.com
Di solito siamo abituati a vedere Microsoft esercitare questi trucchetti, ma ora dietro la lavagna ci finisce RIM, società canadese madre dei famosi BlackBerry. Nel sito del nuovo BlackBerry Storm 9500, venduto con l’operatore Vadofone, i pubblicitari hanno pensato bene di mostrare le immagini del dispositivo con Os X Mobile anzichè Windows Mobile.
Il sistema operativo dell’iPhone, in pratica, è apparso in un cellulare non Apple. Le immagini in questione sono state prontamente sostituite nell’apposito sito. Ma qual’era l’obiettivo? Far parlare di se o semplicemente far credere di essere bravi quanto l’iPhone? Mistero.
[via Engadget]
Arriva una nuova segnalazione da Mauro Minnone che fa sapere della nascita di un nuovo gadget. Si tratta di Stable wired connection: due spille collegate tra di loro tramite il classico cavo bianco di Apple, simulando il cavetto dell’iPod.
Ideale per legare le maglie, si può comprare nell’apposito store per 3,50 €.
L’iPhone 3G è un grande prodotto, ma tra i suoi punti deboli devo citare la fotocamera che non ha flash e autofocus. Adesso, però, è possibile aggiungere la messa a fuoco automatica grazie a un nuovo case di Griffin chiamato Clarifi.
Attualmente è possibile avere un’immagine nitida da 46 cm di distanza dal soggetto fotografato. Con il dispositivo di Griffin, invece, basteranno solo 10 cm. Se vi interessa è possibile comprare l’accessorio nello store di Amazon al prezzo di 34,95 $, circa 26 €, trasporto escluso.
[via Gadgetblog]
Sarà che gli studenti vedono troppi computer Mac, sarà che si organizzano troppe sessioni per i prodotti della Mela, fatto sta che il logo della Victoria School of Business ha dato un po’ di fastidio a Cupertino dove è partita di corsa l’avvocato Stephanie Vaccari.
A quanto pare la grafica ideata dagli studenti si ispirerebbe troppo al logo di Apple e i legali hanno chiesto di modificarla. Gli studenti, dal loro canto, hanno raccolto 4.000 firme per testimoniare la loro buona fede e il preside, Dieter Gerhard, si chiede come può un logo di una scuola influenzare le decisioni dei consumatori tanto da causare confusione con i prodotti Apple.
Chissà chi cederà tra i due.
[via CBC]
23 ottobre 2001, nasceva l’iPod. Il lettore Mp3 che avrebbe conquistato, dopo pochi anni, quasi tutto il mercato dei player musicali. Secondo Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, tra qualche anno si potrebbe assistere alla sua scomparsa.
La rivelazione, avvenuta tra le pagine del Telegraph, è stata effettuata considerando il ciclo di vita dei prodotti. Per Woz l’iPod è destinato a morire come è avvenuto anche con il Walkman negli anni ’90. Secondo le mie informazioni, però, un prodotto può anche evolvere invece di morire. Fenomeno che stiamo vedendo, per esempio, con la nascita dei nuovi dispositivi mobili della Mela.
Woz non si è fermato agli iPod: ha anche rivelato che vorrebbe un iPhone meno chiuso e in futuro vorrebbe vedere un iWatch, un orologio multifunzione di Apple.
[via Telegraph]
iPhone con batteria sostituibile dall’utente? In futuro potrebbe essere necessario. Lo rivela un piano dell’Unione Europea che sta per votare l’introduzione di una direttiva per lo smaltimento delle batterie dei dispositivi elettronici.
Attualmente vige la direttiva RoHS (Restriction of Hazardous Substances Directive) che obbliga a ridurre l’uso di materiali nocivi, mercurio, piombo e cadmio. Anche se adesso Apple possiede un piano di recupero dei suoi prodotti dismessi, la nuova direttiva, non vincolante per gli stati membri, potrebbe imporre l’utilizzo di un sistema per consentire ai consumatori di rimuovere la batteria e favorire il riciclo delle stesse.
In questo momento l’iPhone 3G non permette questo tipo di operazione. Se la direttiva dovesse essere approvata potrebbe spingere Apple a modificare il design dei prossimi modelli.
[via AppleInsider]
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