Arrivano direttamente da Cupertino, dove si sta tenendo una diretta audio, i dati sull’ultimo trimestre fiscale di Apple. La società ha fatturato per 7,9 miliardi di dollari (contro i 7,8 previsti dagli analisti), con un conseguente utile di 1,14 mld $ che si traduce con 1,29 $ di dividendo diluito per azione. La crescita, rispetto lo stesso periodo dello scorso anno, è del 34,7%.
I computer venduti sono stati 2.611.000 (+21%), gli iPod 11.052.000 (+8%) e gli iPhone 6.892.000 contro i 1.119.000 venduti nello stesso periodo del 2007, vale a dire che la Mela ha venduto più telefoni rispetto RIM e i suoi BlackBerry. Il 41% del fatturato è stato generato fuori dai confini USA.
Ora la società non ha nessun tipo di debito e un tesoretto in liquidità investito in titoli a breve di ben 25 miliardi di dollari. C’è denaro a sufficienza per alimentare la società nella crescita futura.
[via Apple]
Rieccoci con gli appuntamenti con i BarCamp. Il prossimo 22 novembre sarò al RomeCamp a Roma per partecipare a un evento che si terrà presso l’Università degli Studi Roma Tre (facoltà di Economia e commercio
Via Silvio D’Amico, 77). Per l’occasione, oltre a scambiare quattro chiacchiere tutti insieme di persona, darò circa 50 spillette Melamorsicata.
L’evento è improntato su società, tecnologie e ambiente e prevede molte sessioni interessanti da seguire. Se volete partecipare trovate tutte le informazioni sul Wiki e sul blog ufficiale.
Arriva un altro gioco carino e gratuito per iPhone e iPod Touch. Si tratta di JellyCar, un’automobilina gommosa che si muove in percorsi anch’essi gommosi. Governare la vostra auto è molto semplice: basta toccare lo schermo nella direzione di percorrenza. Premendo sull’auto, invece, la si ingrandisce per superare alcune fasi del gioco.
Il gioco si snoda per 12 livelli ed è possibile anche ascoltare la musica della propria libreria mentre si gioca. Pesa 9,7 MB e si può scaricare gratuitamente dall’App Store.
Ricordate la pubblicità “I’m PC” di Microsoft? La campagna è costata milioni di dollari per alcuni spot di dubbia efficacia con il fine di convincere gli utenti Windows che avere un Pc è bello. Ora arriva la risposta di Apple con due nuovi spot della campagna “Get a Mac”.
Il primo, chiamato Bean Count, vede il Pc alle prese con una montagna di denaro, di cui gran parte da destinare alla pubblicità e una minima parte per migliorare Vista. Il messaggio di Apple è chiaro: “Anzichè spedere soldi per gli spot meglio usarli per sviluppare meglio Vista“. Nel secondo invece, chiamato V Word, il Pc cerca di nascondere Vista premendo un pulsante ogni volta che viene nominato. Fortuna che i pubblicitari della Mela hanno un gran senso dell’umorismo.
Arriva una piccola svolta nel caso Psystar, la società che continua a vendere Pc hackerati con Os X e a cui Apple ha fatto causa. Da venerdì, infatti, le due società hanno abbandonato il rito standard del caso giudiziario per passare alla forma ADR (Alternative Dispute Resolution) che prevede le trattative a porte chiuse.
La nuova trattativa, chiesta molto probabilmente da Psystar, evita le spese legali perchè una parte neutrale farà da tramite alle due società per individuare chi ha ragione. Apple ha molte più risorse rispetto Psystar che ha già venduto alcuni immobili di lusso per affrontare la questione.
Come finirà la cosa? Lo sapremo prima del 31 gennaio 2009.
[via macobserver]
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