Sei una ragazza e stai pensando di cambiare acconciatura? Anzichè testare di volta in volta sui tuoi capelli, ora puoi effettuare delle prove virtuali attraverso Hairstyle, un’applicazione compatibile con iPhone e iPod Touch.
Scattati una foto e prova i 60 tipi di tagli diversi, puoi contare anche su 53 sfumature di colori differenti per trovare il taglio che più fa per te. Se non vuoi provare su te stessa, invece, utilizza una delle 4 modelle a disposizione.
Hairstyle ha un peso di 4,7 MB e si può scaricare per 2,39 € dall’App Store.
Al lancio dei MacBook e MacBook Pro, Apple annunciò anche una piccola rivisitazione per i MacBook Air, uno dei computer portatili più sottili del mondo. Arriva la notizia che i portatili rivisitati sono già in fase di spedizione, quindi chiunque ne ordinerà uno riceverà il modello aggiornato.
Tra le novità dell’update c’è l’utilizzo delle schede Nvidia con chip integrato, l’accelerazione per la conversione al formato H.264 e il supporto alla mini DisplayPort. Per altre informazioni visitate l’Apple Store.
[via Macrumors]
Lo scorso 26 ottobre si è festeggiato il primo anno di Leopard, il sistema operativo tutt’ora venduto con tutti i computer Mac. Al lancio furono annunciate 300 novità rispetto Tiger, tutte novità che hanno, o avrebbero dovuto, migliorare il nostro rapporto con il computer.
A distanza di 1 anno, per chi è passato da Tiger a Leopard, ritenete di aver trovato giovamento dal passaggio? Ecco un sondaggio per voi.
Dopo alcuni mesi caratterizzate da conferme e smentite, At&T ha ufficialmente aperto i rubinetti della sua rete WiFi a tutti i clienti che utilizzano un iPhone per il collegamento in rete. Ora chi è cliente dell’operatore americano potrà sfruttare ben 17.000 hot spot sparsi per tutti gli stati federali, tra cui sono compresi:
Purtroppo chi viaggerà negli USA e non utilizzerà una SIM At&T non potrà usufruire del servizio almeno che i nostri operatori non stipulino speciali contratti di roaming.
C’è una funzione dell’iPhone di cui Apple si vanta: la tastiera intelligente. Non so come funziona in inglese, ma in italiano la gestione è pessima. Spesso, mentre si digita, arrivano suggerimenti assurti come “M’a” al posto di “ma”. Tutti falsi suggerimenti che non fanno altro che rallentare la scrittura.
Ma se da un lato con il firmware 2.2 potremo disattivare i suggerimenti nel telefono, dall’altro arrivano voci di corridoio dell’adozione di questo sistema anche con Snow Leopard o Os X 10.6. Spero che in questo caso Apple dia il compito a qualcuno che conosce l’italiano di correggere il dizionario altrimenti avremo rallentamenti anche mentre scriviamo una email o un testo con TextEdit.
[via AppleInsider]
Commenti recenti