Tra conferme e smentite non si può nascondere che H3G, o 3 Italia, abbia sempre nutrito un forte interesse nei confronti dell’iPhone. La speranza è che al termine del periodo di esclusività, che dovrebbe cessare per la fine dell’anno, Apple mandi telefoni anche all’operatore 3G italiano in modo da offrirlo con un bundle di voce, dati e SMS.
Aspettando quel giorno, però, in segno di buon auspicio, la società ha disseminato alcuni riferimenti al telefono della Mela. Andando nel negozio on line, per esempio, si nota l’icona che raffigura l’iPhone nella ricerca dei dispositivi. Purtroppo nel campo di ricerca non appare ancora il nome di Apple.
In questo giorno di festivo cosa c’è di meglio di una torta da dividere con i familiari? Potreste prendere ispirazione da questo speciale dolce a forma di MacBook realizzato dalla moglie di Dave per il suo compleanno.
Da ammirare la cura dei particolari anche se temo che la glassa bianca sia troppo dolce.
[via shoemoney]
A volte capita di voler scappare dalle situazioni: un incontro con una persona pesante, un appuntamento al buio rivelatosi con la figlia di Fantozzi o una serata non proprio coinvolgente. Allora che fare? Si potrebbe simulare un impegno improvviso e per questo scopo ci aiuta l’iPhone con due applicazioni.
La prima si chiama Fake Call e permette di simulare una telefonata in entrata stabilendo il conto alla rovescia, il nome da far apparire, lo sfondo e la suoneria da riprodurre. Per funzionare non bisogna uscire dall’applicazione e, una volta ricevuta la falsa chiamata, basta rispondere e far finta di parlare.
Il secondo, invece, si chiama AlibiSMS e svolge lo stesso lavoro ma con gli SMS. Si può simulare, ad esempio, l’arrivo di un messaggio dall’ufficio che richiede la nostra presenza immediata. Purtroppo quest’ultimo è da migliorare perchè se il telefono va in standby non funziona.
Se fossimo stati in un film di Francis Ford Coppola probabilmente dall’Apple Store sarebbero usciti dei brutti ceffi per dargli fuoco, ma fortunatamente siamo nel 2008 e certi episodi si possono evitare.
Fatto sta che Microsoft ha avuto la geniale idea, per la serie facciamoci del male, di piazzare uno stand di fronte l’Apple Store del centro commerciale di Bullring (Birmingham, UK). Lo stand fa parte della campagna “I’m PC” per diffondere l’orgoglio Windows per il mondo.
Alcuni dipendenti Microsoft raccoglieranno i messaggi che i passanti vogliono lasciare per supportare la loro causa. Essendo l’Apple Store frequentato da persone poco simpatizzati al sistema operativo di Redmond dubito che i messaggi siano positivi. Dicono che tra i dipendenti di Microsoft ci sia anche un esorcista.
[via AppleInsider]
Forse non tutti sanno che Apple ha da tempo una pagina da usare come pagina base del browser. Disponibile all’indirizzo www.apple.com/startpage/, ora è stata ridisegnata per accorpare meglio le varie sezioni, come il flusso di Feed RSS al centro e i trailer dei film in basso.
Purtroppo la startpage è in inglese e non è localizzata. Se vi interessa potrete usarla per il vostro browser in modo da visualizzarla ogni volta che aprite Safari o altri.
Apple ha assunto un nuovo dirigente, o almeno così affermano le indiscrezioni. Si tratta di Mark Papermaster, vicepresidente del settore di sviluppo delle macchine blade di IBM.
Ed è proprio quest’ultima società ad essere la più meravigliata perchè Papermaster avrebbe firmato un accordo che gli vieta di lavorare con la concorrenza prima dei 12 mesi dalla cessazione del precedente rapporto di lavoro. La misura, spesso usata anche in Italia, serve ad evitare l’esportazione di informazioni coperte da segreto industriale verso altre società e 1 anno è ritenuto abbastanza lungo per far diventare obsolete le informazioni strategiche.
Ma come si sa, se Apple chiama non importa cosa stai facendo, rispondi e seguila. Ora il top manager rischia una causa da IBM che vuole bloccare l’assunzione. La Mela vorrebbe impiegare Papermaster per lo sviluppo di PAsemi, la società di processori comprata qualche mese fa.
[via MacNN]
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