I tablet non sono dispositivi mobili secondo le statistiche di uso

uso tablet

È da un po’ di tempo che mi chiedo se abbia senso avere con sé una iPad Mini se si possiede già un iPhone 5. In fondo la differenza di grandezza dello schermo non è così grande come quella che separa il telefono dall’iPad. Forse il discorso dovrebbe partire considerando la soglia minima psicologica per cui un utente decida di gestire un dispositivo elettronico come un tablet o come uno smartphone.

Secondo il mio parere i tablet hanno uno schermo da 6 pollici a salire, mentre gli smartphone da 6 pollici a scendere. Quindi la domanda ritorna: se si ha un iPhone 5 ha senso avere anche un iPad Mini? La risposta preferisco la diate voi, ma effettuiamo ancora un altro piccolo ragionamento.

Secondo delle analisi effettuate da Google, i computer si utilizzano soprattutto tra l’arco che va dalle 9 del mattino fino alle 16 del pomeriggio, in pratica in orario d’ufficio. Gli smartphone vengono utilizzati appena svegli e poi ritornano a crescere intorno alle 16, probabilmente dopo lavoro per organizzare gli impegni della sera.

Se guardiamo la curva dei tablet, però, ci accorgiamo che questi sono utilizzati soprattutto a partire dalle 19 fino alle 23. In pratica l’orario che si passa a casa. Aggiungiamo un ulteriore indizio: secondo le analisi chi acquista un’iPad con connessione 3G lo utilizza per il 55% delle volte con una connessione Wi-Fi. Il risultato vi appare sotto gli occhi?

In pratica il tablet è utilizzato quasi esclusivamente a casa. Non per niente quando fu presentata la prima generazione degli iPad. Steve Jobs era seduto su un divano. Ha senso considerare il tablet un dispositivo mobile se è utilizzato esclusivamente a casa? Uno spunto di riflessione interessante che spiega anche la contrazione delle vendite dei pc. Gli utenti preferiscono utilizzare il tablet per effettuare le operazioni più importanti, in modo da evitare di accendere il computer e stare seduti alla scrivania.

Il loro utilizzo, continuano le analisi, cresce nel tempo. Dal 3,2% del quarto trimestre del 2011, all’8,5% registrato un anno dopo (fonte State of Paid Search Report). Una crescita del 79% su base annua, che dovrebbe crescere ulteriormente quest’anno, soprattutto con l’aumento dei modelli e con l’abbassamento dei prezzi. Secondo i dati di Chetan Sharma, inoltre, sui 48 milioni di tablet presenti negli Stati Uniti, solo il 10% usa la rete cellulare per la navigazione. La maggior parte indica l’uso della rete Wi-Fi generata in ufficio o tra le pareti domestiche.

Dal punto di vista degli usi questo ragionamento potrebbe dare una grande mano agli sviluppatori nel pensare le applicazioni da proporre al target degli utilizzatori di tablet. Potrebbe aiutare anche i produttori di accessori nel capire esattamente cosa proporre, se accessori da usare in mobilità o a casa. Può aiutare nella costruzione dei servizi e nel definire esattamente chi sono le persone che comprano un tablet oggi.

[via luxurydaily]