Apple ha lanciato due nuovi spot per la serie “Get a Mac” in vista delle feste di Natale. Come accadde anche lo scorso anno, la tecnica usata per l’occasione è quella dei cartoon di plastichina. Nel primo episodio, chiamato “Tree Trimming”, il Pc accetta di aiutare il Mac nel costruire l’albero di Natale. Solo dopo scoprirà che il fine del Pc è far apparire “Il Pc domina” tramite una strategica disposizione delle luci.
Nel secondo, invece, chiamato “I Can Do anything”, il Pc spiega al Mac che nel mondo dei cartoon tutto è possibile, come costruire in un lampo un pupazzo di neve o sabotare un tenero coniglietto che si sta recando in un Apple Store per comprare gli ultimi regali.
Dal passaggio del firmware 1.0 al 2.0 la calcolatrice di base dell’iPhone ha fatto molti passi avanti, ma per calcoli complessi non è proprio il massimo. Se avete necessità di domare tutti i numeri allora vi consiglio HiCalc, premiato anche come Best Calculator nell’evento PPC Magazine Awards.
All’interno del programma sono disponibili diverse tastiere in base all’esigenza: calcolo aritmetico, trigonometrico, finanziario, grafici, costanti, cambio valute, cambio di unità di misura e molto altro. Oltre a supportare le frazioni e poter arrotondare fino a 31 cifre, converte 3.000 unità di misura in 108 categorie. HiCalc pesa 1,9 MB ed è offerta in promozione a 0,79 € nell’App Store.
A seguito del mio sondaggio dovuto ai problemi di sincronizzazione di MobileMe ho letto una email mandata da uno specialista Apple in riguardo il servizio che spiega come risolvere il problema. In pratica se andate in Preferenze di Sistema > MobileMe > Sincronizzazione e il menu non si apre compromettendo la sincronizzazione con il vostro computer, agite nel seguente modo:
Ora dovrebbe funzionarvi tutto.
Zibri getta la spugna. Lo sviluppatore divenne celebre per la creazione di ZiPhone, il programma che sbloccò milioni di iPhone EDGE in pochi e veloci passi. Ora il suo sito ziphone.org è in vendita perchè, come dichiara Zibri stesso, a novembre è diventato padre e vuole dedicare più tempo alla sua famiglia.
Tramite un sistema di aste il sito è già arrivato a 25.000 $. Le offerte termineranno a gennaio 2009 e il proprietario riceverà il nome, il sito e il codice di ZiPhone per decidere se portare avanti il progetto.
Negli ultimi mesi Zibri fu colpito da numerose critiche in riguardo la sua presunta propensione a copiare il lavoro degli altri spacciandolo per proprio. Nel bene o nel male ha dato un grande contributo agli smanettoni dell’iPhone e quindi non possiamo fare altro che augurargli ogni bene.
E’ lì piegato sulla sua scrivania il dott Mela, tutto impegnato a scrivere una lettere al Vaticano per convincere a spostare il Natale nel mese di gennaio. Secondo la sua teoria, infatti, sarebbero tutti più contenti di ricevere i regali dopo il MacWorld.
Mentre lo vedo sprecare tempo in questo modo, cerco di portarlo sulla retta via passandogli la lettera di iMakkie che scrive:
“Caro Dott. Mela,
è la prima volta che ti scrivo ma credo che solo tu possa togliermi certi dubbi, sto per comprarmi il mio primo Mac (modello iMac). Ero propenso a comprarlo entro Natale ma poi sentendo le voci che circolano ho deciso di aspettare a gennaio per via del Macworld ’09. Tu che dici ? Ho fatto bene? Pare che a gennaio verranno rilasciati nuovi iMac più performanti ma nel caso venissero presentati al Macworld quanto tempo ci vorrebbe per la commercializzazione?
Grazie mille in anticipo!
Andrea“.
Ciao Andrea,
lo sapevo di aver ragione. Tutti sarebbero più felici se il Natale si festeggiasse dopo il Macworld. In ogni modo veniamo al tuo quesito. Inizio con il dirti che la certezza matematica non potrà dartela nessuno prima di gennaio. L’iMac è un ottimo computer desktop e i tuoi dubbi non sono infondati. Abbiamo assistito alla produzione dei nuovi portatili con nuovi processi e con un occhio all’ecosostenibilità. Quindi per logica anche gli iMac dovrebbero essere modificati. Ci sono alte probabilità che questo avvenga a gennaio, o poco dopo, quindi il consiglio è: se puoi attendere, attendi.
Sarebbe molto triste comprare un computer e vedere un nuovo modello il mese successivo. A me è capitato! Quindi scrivi di nuovo a Babbo Natale e chiedigli di non andare in letargo dopo il 25 dicembre perchè serve un altro giro di slitta. A presto.
Con l’aggiornamento 10.5.6 di Leopard, Apple aveva assicurato di aver corretto i problemi di sincronizzazione di MobileMe, un servizio che tengo a precisare è a pagamento, con la seguente annotazione:
“Rubrica Indirizzi – Migliora l’affidabilità della Rubrica Indirizzi sincronizzandola con iPhone, MobileMe e altri dispositivi e applicazioni.
MobileMe – Migliora le prestazioni delle applicazioni di sincronizzazione, calendario e preferiti di Safari, riducendo il tempo necessario per sincronizzare automaticamente le modifiche con MobileMe“.
Non so voi, ma a me tutt’ora non funziona la sincronizzazione tra iPhone e iCal/Rubrica Indirizzi. Non so se è un problema solo mio oppure Apple ancora una volta non ha mantenuto le sue promesse. Tra l’altro il servizio non è stato ancora localizzato nella lingua italiana. Con tutti i miliardi di dollari accantonati in riserve qualche euro per la localizzazione potrebbero spenderli. Se vogliono possono usare i miei 79 € che ho pagato per un anno di servizio. Credo per tradurre 4 frasi potrebbero bastare.
Intanto chiedo ha chi una un iPhone o iPod Touch:
E’ una rivale dell’iPhone con il sistema operativo Windows Mobile, ma Microsoft intende precisare che non ha intenzione di perdere visibilità sulle altre piattaforme. Così ecco vederla fare capolino nell’App Store tramite la sua prima applicazione per Os X Mobile, cioè Seadragon Mobile.
Il programma permette di sperimentare il Deep Zoom, vale a dire la tecnologia che permette di effettuare ingrandimenti molto profondi su fotografie rimpicciolite al limite. All’interno dell’archivio del programma ci sono già molte gallerie, tra cui la mappatura della Terra, le vecchie mappe della biblioteca del Congresso americano, le foto dei paesi esotici e molto altro.
Seadragon Mobile può anche aumentare il suo archivio tramite i feed alle foto Deep Zoom. Ha un peso di 1,1 MB e si può scaricare gratuitamente dall’App Store. Speriamo che Microsoft continui lo sviluppo di applicazioni, tra cui Office per iPhone.
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