Sono molto delusi gli utenti Mac. Va bene la cancellazione del Macworld per motivi aziendali, ma l’assenza di Steve Jobs sul palco dell’ultimo Keynote di questo evento è al momento ingiustificata. Per questo motivo un gruppo di appassionati, che sarà presente in quella sala, sta organizzando una protesta per sottolineare la delusione dei macuser.
Durante l’evento, infatti, hanno deciso di rispettare il silenzio assoluto. Nessun applauso, ne fischio e ne tantomeno un accenno di esultanza. L’obiettivo è di far cadere il silenzio su tutta la durata del Keynote. Sul sito silentkeynote trovate tutte le informazioni e una precisazione: lo sciopero silenzioso non è contro Phil Schiller a cui va tutta la nostra stima, ma contro l’assenza di Steve Jobs. L’intenzione non è di colpire il manager.
Devo ammettere che è uno dei giochi più divertenti per Mac a cui ho mai giocato in vita mia. Si tratta di World of Goo disponibile, tra l’altro, anche per Windows e a breve per Linux. Da una lattina di Goo, una bevanda misteriosa, fuoriescono strane palline appiccicose. Le palline possono essere combinate tra di loro in stile meccano e costruire intere strutture.
Superate i vari livelli combinando tra di loro le varie palline, ognuna con le sue caratteristiche. Tutte quelle che riuscirete a catturare negli appositi canali finiranno nel vostro mondo di Goo dove potrete costruire la torre più grande del mondo. Il gioco mi ha catturato così tanto da convincermi a comprare la versione completa venduta a 20$, circa 14 €. Trovate tutto nell’apposito sito.
Come ve la catave con l’equilibrio? Mettetevi alla prova con Wonder Blocks, un nuovo gioco disponibile per iPod Nano 3G e 4G, iPod Classic e iPod 5G. Impilate i vari blocchi colorati con l’intento di ricostruire le 7 meraviglie del mondo. Attenzione, però, perchè se i blocchi sono posizionati male potrebbe crollare tutto.
Giocabile in numerose modalità, pesa 41 MB ed è disponibile nell’iTunes Store per 4,99 €.
L’immagine che vede in alto l’ho scattata io. Secondo voi ho costruito un modellino di un porticciolo oppure è un vero porticciolo? Se il dubbio vi sta assalendo significa che sono riuscito nel mio intento. Questa tecnica fotografica si chiama “tilt shift” e permette di far credere di aver fotografato una ricostruzione di un paesaggio quando in realtà è il paesaggio reale.
Se volete replicare l’effetto avete due strade: armarvi di bravura e Photoshop oppure installare TiltShift nel vostro iPhone. Il programma permette di lavorare sulle vostre foto e salvarle per condividere con amici e parenti. Pesa 1,3 MB e si può scaricare per 1,59 € dall’App Store.
Dopo un avvio incerto e dopo aver risolto i problemi di gioventù, MobileMe si appresta a migliorare sempre di può. Il servizio di sincronizzazione iPhone-computer-web sembra funzionare bene e potrebbe diventare un ottimo strumento contro i ladri, come racconta Rob. Un giorno Rob perse il suo iPhone e così corse a comprarne un altro la sera stessa. Fortunatamente tutti i suoi contatti, appuntamenti ed email non erano stati persi perchè erano ancora presenti nel suo account di MobileMe.
Il giorno seguente, però, Rob si accorse che dei contatti sconosciuti erano apparsi nella sua rubrica. In pratica la persona che aveva trovato l’iPhone, e quindi ladro perchè non aveva contattato il legittimo proprietario avendo a disposizione la rubrica, aveva aggiunto i suoi contatti non sapendo di avere MobileMe attivo. Rob ha potuto informare la polizia che, contattando le persone presenti in elenco, è riuscita a riportargli il telefono.
[via TUAW]
Quest’oggi vi parlerò del mouse wireless di Targus, una periferica che ha attirato la mia attenzione per due motivi: 1) non ha una rotellina scroll ma un sensore ottico; 2) funziona solo su Mac. L’ho avuto in prova negli ultimi giorni e vi racconterò la mia esperienza.
Confezione
La confezione sembra abbastanza curata. Una scatola marrone che si può aprire alzando un coperchio tenuto da una chiusura in velcro. All’interno oltre al mouse ci sono le istruzioni in inglese. Dovrebbe esserci anche un cd ma non l’ho trovato. Poco male visto che i driver e la documentazione sono disponibili nel sito del produttore.
Il Mouse
Il mouse misura 11,8 x 6,4 x 3,7 cm e ha un peso di 80 grammi. Peso che credo sia distribuito male perchè è tutto concentrato verso il basso in quanto la parte superiore è vuota. Sul retro, infatti, oltre a trovare la leva per spegnerlo, ne abbiamo un’altra che lo apre. Si può scoprire, così, il vano delle batterie e il sensore USB per collegarlo via WiFi senza fili al computer. Il sensore è ridotto ai minimi termini in modo da non ingombrare. Per le dimensioni che possiede, però, lo immaginavo più comodo ma forse è solo una questione di abitudine.
Oltre ai due pulsanti principali (click sinistro e destro), il dispositivo ne possiede due laterali personalizzabili tramite il software installabile nel mac e lo scroll ottico. A differenza degli altri mouse, infatti, una superfice ottica permetterà di muoversi in 4 direzioni come succede nel Mighty Mouse.
Per lo spostamento del cursore sullo schermo, invece, si utilizza un sensore ottico da 1200 dpi.
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