Nelle ultime settimane stiamo assistendo a una nuova politica di Apple per il negozio delle applicazioni per iPhone e iPod Touch. Una politica più permissiva nei confronti delle inutility, quei programmi completamente inutili che si utilizzano, di solito, poche volte.
Simulatori di peti e rutti, personaggi ballerini, icone che richiamano un numero telefonico e altro. Spesso sono programmi che fanno la fortuna di alcuni sviluppatori, ma voi cosa ne pensate in proposito? Fa bene Apple o bisognerebbe escluderli?
Ecco un sondaggio.
Questo pomeriggio si attende l’uscita di nuovi computer, tra cui i nuovi iMac, MacMini e MacBook Pro da 17″. Di certo domani non vedremo, in tutti i TG, notizie sul portatile Apple con scroll wheel in stile iPod. Altro che touch screen e multi-touch, il futuro sembra essere una rotella.
E’ naturalmente un falso servizio creato dai burloni di TheOnion. Il servizio, però, è fatto molto bene.
E’ da un po’ di tempo che Apple possiede il dominio iwork.com collegato alla sua suite di videoscrittura: Pages per i documenti di testo, Keynote per le slide e Numbers per i fogli di calcolo. Secondo le ultime indiscrezioni questo dominio sarà utilizzato per fornire dei servizi on line per il pacchetto.
Inizialmente, però, non sarà ancora permesso la modifica dei documenti on line ma solo la condivisione con un gruppo di utenti o con la collettività. Per saperne di più non ci resta che attendere questo pomeriggio.
Qualche mese fa vi parlai del programma Pennies per gestire le spese personali. Purtroppo, e non so per quale strano motivo, lo sviluppo dell’applicazione si è fermata, tanto da portare alla completa inutilità dal 2009. Cercando nell’App Store, però, mi sono imbattuto in un ottimo programma, migliore di Pennies, si tratta di iXpenseIt.
Completamente in italiano, iXpenseIt permette di stabilire uno o più budget e suddividere le spese personali da quelle del lavoro. Uno degli elementi utili è la completa personalizzazione delle categorie di spesa, in questo modo possiamo dividerle in base alle nostre esigenze. Aggiungendo le voci, tra l’altro, una batteria ci indicherà quanto ci resta per non sforare il budget prefissato.
Al termine del mese possiamo consultare il grafico delle spese in modalità generale o analitica e inviare tutti i dati al browser tramite il WiFi o via email alla nostra casella. Volendo si può anche impostare una password di accesso in modo da tutelare la nostra privacy.
iXpenseIt pesa 1,4 MB e può essere acquistata nell’App Store per 3,99 €.
Con un lancio fulmineo, Google fa contenti tutti coloro attendevano Picasa per Mac. Il noto programma di gestione delle foto è ora disponibile per Os X Tiger o superiori. L’applicazione permette di creare album di foto, di aggiustare le immagini e di caricarle on line per condividerle con amici e parenti.
Prima del lancio per Mac, Picasa fu lanciato per Windows e Linux. La piattaforma della Mela è stata l’ultima probabilmente perchè i macuser possono già utilizzare l’ottimo iPhoto. In ogni modo se volete provarlo è disponibile gratuitamente nell’apposito sito.
Questo è un giorno speciale, è il giorno del keynote dell’ultimo Macworld di Apple. Questa sera Phil Schiller, capo del settore marketing della società, toglierà il velo su molti nuovi prodotti. Volete sapere quali? Allora rimanete con noi. Ecco il programma per questo pomeriggio:
Tra le novità che potremmo vedere si vocifera un iPhone Nano, a cui personalmente credo poco, i nuovi iMac e MacMini, nuovo iWork e iLife e, forse, nuovo MacBook Pro da 17″. Non mancate.
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