C’è un grande dibattito in questi giorni: bisogna sapere costantemente le informazioni sulla salute di Steve Jobs o lasciarlo in pace durante la sua riabilitazione? Naturalmente non poteva mancare l’opinione di un grande amico di Steve, nonchè co-fondatore di Apple, Steve Wozniak.
Woz, alle telecamere della CNBC, ha ribadito la sua posizione, cioè di disaccordo con questo accanimento mediatico nei confronti del CEO della Mela. La stampa, secondo Woz, si accanirà sempre di più pur di vendere ed entrerà pesantemente nella vita di Steve Jobs e della sua famiglia. “Lasciatelo libero di trovare il modo di comunicare con il pubblico…lasciatelo in pace“.
[via MacBlog]
Ecco una delle applicazioni più utili per iPhone e iPod Touch. Quante volte vi sarà capitato di leggere il messaggio “Attenzione poca memoria”? Per risolver questo problema bisognava riavviare il dispositivo per liberarla. L’iPhone, ma anche l’iTouch, possiede 128 MB di memoria RAM e non fa uso di SWAP, quindi i programmi possono usare solo quella.
Quando si usano più programmi capita che questa va in esaurimento. Di solito un ottimo livello si ha quando restano liberi 40 MB di memoria, cioè a telefono appena acceso, poichè alcune applicazioni funzionano in background, come la ricezione telefonica, la connessione WiFi e così via. Quando si utilizzano i programmi i 40 MB potrebbero scendere fino a 3/4 MB. In quel caso occorre liberarne un po’.
Free Memory libera in un sol tocco 20 MB in modo da permettere l’utilizzo delle applicazioni complesse senza riavviare. Oltre a questo fornisce i dati sui tasks aperti e il livello in percentuale della batteria. Pesa 100 KB e può essere scaricato per 0,79 €.
Era il 13 gennaio 2006 quando Steve Jobs cedette a Disney la sua Pixar in cambio di 7 miliardi di dollari, di cui la maggior parte in azioni diventando, a tutti gli effetti, l’azionista di riferimento con il 7,7% del del capitale. Rifiutando il ruolo di CEO, coperto ancora da Bob Iger, accettò un posto nel consiglio di amministrazione della società.
Secondo Charles Elson, professore di corporate governance alla University of Delaware, Jobs potrebbe non essere rieletto nel consiglio di amministrazione poichè: “la direzione non è un titolo onorario, se dice di non poter amministrare Apple, come potrebbe per Disney? La direzione non esecutiva della maggior parte delle multinazionali hanno bisogno di almeno 250 ore all’anno per esprimersi correttamente durante il voto“.
[via 9to5mac]
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