Probabilmente Apple si aspettava qualsiasi utilizzo dell’iPod Touch, eccetto quello come arma di guerra. Presto i soldati americani potrebbero andare in guerra con il loro mitra M110 Sniper Rifle e l’iPod Touch. Grazie all’applicazione BulletFlight, infatti, potranno migliorare la mira fino a 2.000 metri.
Il software prende in considerazione numerosi parametri, come la velocità del vento e l’inclinazione dell’arma. Fortunatamente al momento è utilizzato con armi giocattolo e speriamo che i soldati utilizzino l’iTouch solo per sentire musica e vedere le foto dei loro cari.
[via thefirearmblog]
Sono passati oltre 2 anni da quando Apple ha comprato il sistema CoverFlow dalla società SteelStikies. Il sistema di visualizzazione delle copertine degli album è piaciuto così tanto alla Mela da inserirlo in tutti gli iPhone, iPod Touch e anche Os X. Se piace molto anche a voi, allora potrebbe piacervi iShelf.
Si tratta di una mensola ideata dal designer Li Jianye che riprende lo stesso layout. Posizionando 5 Cd musicali fisici, infatti, si simula l’effetto CoverFlow. Al momento non è ancora in vendita, ma di sicuro non sarà difficile avviarlo alla produzione.
[via Gadgetblog]
Sin dalla nascita l’iPhone ha permesso l’invio di foto via email. Una funzione abbastanza comoda se non fosse stata colpita dalla tipica politica di fare le cose a metà. La Mela, infatti, ha previsto l’invio di foto una ad una e non in blocco.
Per risolvere questo problema si può utilizzare il programma Multi-photo disponibile per iPhone e iPod Touch. Con questa applicazione potrete selezionare più foto dalla libreria del vostro dispositivo ed inviare al destinatario. Per effettuare questa operazione dovrete prima inserire i parametri SMTP del servizio email.
Speriamo che Apple risolva questa mancanza con i prossimi aggiornamenti, inseme al contatore di caratteri per gli SMS e il copia/incolla.
Multi-photo pesa 6,1 MB ed è in offerta lancio a 0,79 €.
Sto pensando di creare una nuova rubrica basata sulle vostre storie da Macuser. Avete un episodio divertente da raccontare riguardante il vostro Mac? Volete raccontare quella volta in cui il vostro iPhone vi ha salvato la vita? O quanto avete convinto zio Ernesto, accanito sostenitore di Windows, a passare ad Os X?
Raccontateci le vostre storie, le migliori saranno pubblicate in una rubrica settimanale che si chiamerà “Storie da Macuser”. Che aspettate? Aprite il modulo contatti e raccontateci tutto.
Apple a volte si comporta come un’automobilista a bordo di una Ferrari che per prudenza non supera la terza marcia. Così facendo dà sfoggio di se e del suo motore, ma non arriva mai dove potrebbe. Dopo le limitazioni dell’iPhone, infatti, la società della Mela rinuncia a una grande fetta di clienti anche per i portatili.
Ad accorgersene è Steve Baker, analista di NPD, che ha notato la crescita del 20% per i MacBook della Mela, contro la media del 23% del mercato. A cosa è dovuto questo freno? Negli ultimi mesi abbiamo assistito al boom dei Netbook, cioè di quei computer economici realizzati per la navigazione in rete. Un settore che Steve Jobs non solo non ha anticipato, ma anche snobbato.
La vendita di MacBook a poco meno di 1.000 € esclude automaticamente la fetta più grande del bacino d’utenza. Quanti clienti avrebbero comprato un Netbook della Mela se questo fosse stato venduto a circa 500 €? Credo milioni e milioni.
Tim Cook, COO della società ed attuale sostituto di Jobs, ha affermato che mai e poi mai Apple si dedicherà alla fascia bassa di mercato con dei Netbook a basso costo: “hanno hardware limitato, tastiere piccole, schermo piccolo e software non all’altezza“, ha affermato il dirigente. Con lo stesso principio ha sottratto qualsiasi rumors sull’iPhone Nano dichiarando che non è nei progetti di Apple. La soluzione, probabilmente, sarà un prodotto tutto nuovo capace di attirare le attenzioni dei clienti di fascia medio-alta. Staremo a vedere.
[via Wall Street Journal]
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