Apple ha appena rilasciato un aggiornamento per Quick Time che giunge, così, alla versione 7.6. L’update ha un peso di 72 MB per i possessori di Leopard, 63 MB per chi ha Tiger e 20 MB per chi possiede Windows. La nota allegata è la seguente:
“QuickTime 7.6 include delle modifiche che migliorano l’affidabilità, la sicurezza e la compatibilità dell’applicazione. Questa release è consigliata a tutti gli utenti di QuickTime 7.
Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, consulta questo sito web: http://support.apple.com/kb/HT3292?viewlocale=it_IT.
Per informazioni sul contenuto di sicurezza di questo aggiornamento, consulta questo sito web: http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT“.
[grazie nico402 per la segnalazione]
Con una mossa silenziosa, Apple ha effettuato un piccolo aggiornamento hardware per i MacBook bianchi con case in plastica, vale a dire il vecchio modello ancora disponibile. La RAM, infatti, passa da 1 a 2 GB ed è stata aggiunta una scheda grafica Nvidia GeForce 9400M contro la scheda Intel integrata in precedenza.
Al momento le modifiche non sono disponibili nello store italiano, dove è presente, tra l’altro, un processore da 2,1 GHz contro il 2 Ghz di quello americano. Il prezzo, comunque, è al di sotto dei 1.000 €. Speriamo di vedere presto aggiornamenti hardware anche per gli iMac e MacMini.
Forse tra di voi c’è qualcuno che non avrebbe problemi a lavorare in una postazione così. Ma la perplessità si è palesata sul volto di Jpegsrock quando è rientrato a lavoro. Per una strana regola non scritta, infatti, nell’ufficio dove lavora si è autorizzati a modificare la postazione quando si passa troppo tempo fuori ufficio. Così i suoi colleghi hanno pensato di preparargli un bello scherzetto.
Pareti, computer, sedia, pavimento e accessori sono stati ricoperti di foto di Steve Jobs, questo perchè Jpegsrock parla sempre di Apple in ufficio. Fortuna che non sia un fan di Ballmer.
[via TUAW]
Chi legge le pagine di questo blog sarà sicuramente appassionato al mondo della tecnologia. Forse voi come me spenderete gran parte del vostro budget in prodotti tecnologici e, in questo caso, sarete spinti a comprarli dove costano di meno. Ma come sapere dove trovare la nostra fotocamera, cellulare, accessorio Mac al prezzo più basso?
Per questo fine c’è un’utile applicazione per iPhone e iPod Touch sche si chiama Twenga. Nato dal famoso sito web, Twenga permette di avere il prezzo più basso inserendo modello e marca nell’apposito campo di ricerca. In pochi istanti riceverete l’elenco dei prodotti, le foto, il voto dei lettori e tanto altro. All’interno del sito potrete essere rimandati alla pagina del negozio on line per acquistarlo da subito.
Twenga ci tiene a far sapere che i prodotti in catalogo non sono venduti da lei direttamente ma dai singoli negozi che ha in archivio. Il suo scopo è solo quello di elencare i prezzi disponibili e indicarvi quello più basso. Potete scaricare il programma dall’App Store gratuitamente. Ha un peso di 500 KB.
C’è grande talento nella Illusion Lab, la società che ha visto nascere numerosi giochi di successo per iPhone, come iPint, Labyrinth e Touchgrind. Con la voglia di replicarne il successo, hanno presentato il trailer del prossimo gioco che si chiamerà Sway.
Sway vi permetterà di muovere il vostro personaggio appiccicoso per numerosi livelli sfruttanto lo schermo multi-touch del dispositivo. La grafica in tre dimensioni rendono quasi veri i personaggi, in modo da aumentare il coinvolgimento. Al momento la società non ha fatto sapere quando sarà disponibile, ma probabilmente bisognerà attendere pochi giorni.
[via illusionlabs]
A differenza di altre società che inventano sistemi e controsistemi anti-pirateria per proteggiere il proprio software, Apple ora concede fiducia ai suoi clienti con iWork ’09. La nuova suite di Cupertino, infatti, ora non avrà più bisogno del codice seriale per funzionare. Chi acquisterà il pacchetto nei negozi potrà utilizzarlo da subito.
Resta la necessità di chiedere il seriale per le versioni parziali vendute on line, in modo da eliminare le limitazioni della demo. Speriamo il gesto sia ripreso anche da altre società. In fondo il codice seriale di certo non blocca la pirateria. E’ più efficace produrre software di qualità e a basso costo tale da spingere i clienti ad acquistarlo.
[via Apple]
Brutte notizie per chi possiede un computer Mac con un processore PPC di IBM, poichè quasi tutte le nuove funzioni di iLife ’09 richiedono un processore Intel. La notizia si apprende direttamente nelle pagine di Apple dove vengono indicati i requisiti di sistema.
Per “Impara a suonare” di Garage Band ’09, cioè le lezioni per imparare a suonare la chitarra o il pianoforte, è richiesto un processore Intel Dual Core, quindi non vanno bene neanche i primi MacMini muniti di core unico. Per il programma iMovie, invece, serve almeno un PPC G5 con 1,9 GHz, vale a dire che i vecchi iBook sono tagliati fuori.
Tra la rabbia di chi possiede un vecchio computer veleggia un normale ciclo della tecnologia: i programmi diventano più potenti e richiedono hardware all’altezza per evitare rallentamenti.
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