Apple non vuole far accedere Adobe e il suo plug-in Flash negli iPhone. Sappiamo che i motivi dati dalla società sono da riscontrare nella pesantezza del player ritenuto da Cupertino troppo avido di risorse. Gli sviluppatori di giochini in Flash, però, vorrebbero monetizzare attraverso l’App Store, così ecco giustificato il lancio di Flash Professional CS5 durante l’Adobe MAX 2009 conference.
Il programma permette di trasformare applicazioni in Flash in formato .ipa compatibile con iPhone e iPod Touch. In questo modo l’applicazione generata potrà essere sottoposta all’approvazione nell’App Store. La versione beta di Flash Professional CS5 sarà disponibile entro la fine dell’anno per Mac e Pc.
[via Macrumors]
Le mele crescono sugli alberi, ma questo lo sapete già. Ciò che forse non saprete è che è disponibile una t-shirt con un albero molto particolare, perchè le mele questa volta sono i prodotti Apple. Il modello è disponibile per uomo e donna in tutte le taglie. Si può comprare nello store di goapeshirts per 18 $, circa 12 €.
“Esercitate la lingua”, diceva sempre la mia prof. di Inglese, ma forse non intendeva giocare a iLickIt, un gioco al momento non ancora disponibile nell’App Store. Lo scopo è leccare lo schermo dell’iPhone, o iPod Touch, per mangiare virtualmente la pietanza visualizzata nel minor tempo possibile.
Potrete leccare un gelato, della pasta, una crema o altro. Il segreto sta nello schermo multi-touch del dispositivo di Apple. Non so voi, ma considerando le ditate sullo schermo, non credo ci giocherò mai.
[via a welsh view]
Disattivare il push, abbassare la luminosità dello schermo, spegnere il bluetooth e attivare la modalità “aereo” quando si dorme sono i trucchi più semplici da applicare per aumentare l’autonomia della batteria dell’iPhone o iPod Touch. Un altro piccolo trucchetto, però, si può mettere in campo per provare ad avere più autonomia. E’ un po’ strambo ma vale al pena provare, anche perchè io effettivamente un piccolo aumento di prestazioni l’ho notato.
Con l’iPhone in carica si disattiva la luminosità automatica dello schermo andando in Impostazioni > Luminosità. Poi nello stesso menu portate al massimo la luminosità e attendete che il telefono si carichi completamente. Staccate dalla corrente e riattivate la luminosità automatica e portate l’indicatore a metà.
L’aumento di prestazioni dovrebbe avvenire per un motivo non ancora conosciuto. Tra le ipotesi più papabili figura il reset della calibrazione della luminosità dello schermo e l’aumento del tempo di ricarica della batteria. Provate e fate sapere se funziona anche a voi.
[via iSpazio]
Il sito BuyDifferent ha attivato una promozione riguardante hard disk e batterie per i Mac. Fino a giovedì 8 ottobre alle ore 13.00, infatti, potrete acquistare con sconti fino al 50%. Ecco alcuni esempi:
Nella home page del sito trovate un conto alla rovescia per sapere quando scade l’offerta. Intanto non dimenticate che è possibile scaricare il PDF gratuito “Il tuo Mac a tutta birra” con i consigli per ottimizzare il proprio Mac.
Uno dei servizi meteo on line più apprezzati in Italia è sicuramente IlMeteo.it e quindi vi farà sicuramente piacere che ora è disponibile l’applicazione web ottimizzata per Safari Mobile.
Non dovrete installare nulla, basta recarvi dall’iPhone (o iPod Touch) all’indirizzo iphone.ilmeteo.it per vedere un pop-up che ci localizza per offrirci in pochi istanti le condizioni meteo della città in cui ci troviamo. I dati fanno riferimento al meteo, la temperatura, le possibilità di pioggia e la velocità del vento con indicazioni ora per ora.
Volendo potrete anche cercare manualmente le città italiane o estere e salvarle tra i preferiti. Se andate al mare, invece, c’è l’apposita sezione con tutte le indicazioni in merito.
[via iSpazio]
“Solo chi è così folle di poter pensare di cambiare il mondo lo cambia veramente“, citava una leggendaria pubblicità di Apple. Il progetto L.U.N.A. è abbastanza folle, non per l’impossibilità della sua applicazione, ma perchè cerca di cambiare il mondo. L’accesso alla rete dovrebbe essere un diritto di tutti e non una merce da vendere. Oltre agli autobus e alla pulizie delle strade, il Comune dovrebbe fornire internet ai propri cittadini gratuitamente e L.U.N.A. è il modo migliore per arrivare a quello stadio.
Ciò che offre si chiama R.A.M.M. (Rete di Accesso Metropolitano Mesh), vale a dire una connessione WiFi studiata per la città. Al momento, grazie alla collaborazione della Provincia Autonoma di Trento, copre alcune aree di Trento, Riva del Garda e Rovereto, ma in realtà potrebbe espandersi a macchia d’olio ovunque: locali, scuole, università, centri commerciali, centri congressi e altro. Basta installare una scatoletta per diventare propagatori di L.U.N.A.
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